Descrizione
Che tipo di vino è
Il Silvio Nardi 43° Rosso Toscana si distingue per un profilo olfattivo intenso. Frutto di un blend di Merlot, Sangiovese e Petit Verdot, esprime note di frutti rossi maturi intrecciate a sentori floreali e vivaci sfumature speziate. Al palato offre un attacco morbido, seguito da una struttura ben definita. Il sorso è sostenuto da un’equilibrata acidità e da tannini dolci, che conferiscono scorrevolezza mantenendo un piacevole tratto giovanile.
Da dove proviene
L’origine di questo Rosso Toscana si radica nei vigneti di Montalcino, situati nella zona nord-ovest e attraversati dal quarantatreesimo parallelo. Le viti crescono tra i duecentoquaranta e i trecentottanta metri di altitudine, su suoli caratterizzati da diaspro e scisto argilloso. Questo microclima garantisce un ambiente ideale per la maturazione delle uve. Le caratteristiche pedoclimatiche esaltano la tipicità locale, donando al vino una spiccata definizione aromatica e una trama tannica capace di sostenere una buona evoluzione.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una vendemmia manuale effettuata nella seconda metà di settembre. In cantina, la fermentazione e macerazione durano almeno venti giorni a temperatura controllata per estrarre colore e componenti fenoliche in modo ottimale. Il vino matura poi in botti di rovere per almeno quattro mesi, acquisendo complessità e stabilità strutturale. Un periodo di affinamento finale completa il processo, esaltando il bouquet e regalando un assaggio armonico e bilanciato.
Storia e curiosità
Nato per celebrare il territorio di Montalcino, attraversato dal parallelo da cui trae il nome, il 43° Rosso Toscana di Tenute Silvio Nardi racchiude l’essenza di questa terra in ogni calice. Questo elegante blend di Merlot, Sangiovese e Petit Verdot unisce magistralmente tradizione e innovazione. Le uve, raccolte a mano in vigneti di proprietà situati su suoli di diaspro e scisto, donano a questo IGT toscano una struttura inconfondibile. Premiato con 90 punti da James Suckling per l’annata 2019, il vino regala un’esperienza gustativa intensa, decisa e avvolgente.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1954
- Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 80
Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.
Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.
Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più
| Nome | Silvio Nardi 43° Rosso Toscana |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Toscana IGT |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 40% Merlot, 40% Sangiovese, 20% Petit Verdot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Silvio Nardi |
| Storia | e curiositàNato per celebrare il territorio di Montalcino, attraversato dal parallelo da cui trae il nome, il 43° Rosso Toscana di Tenute Silvio Nardi racchiude l’essenza di questa terra in ogni calice. Questo elegante blend di Merlot, Sangiovese e Petit Verdot unisce magistralmente tradizione e innovazione. Le uve, raccolte a mano in vigneti di proprietà situati su suoli di diaspro e scisto, donano a questo IGT toscano una struttura inconfondibile. Premiato con 90 punti da James Suckling per l’annata 2019, il vino regala un’esperienza gustativa intensa, decisa e avvolgente. |
| Ubicazione | Vigneti di proprietà nel comune di Montalcino, zona nord-ovest |
| Composizione del terreno | Diaspro, scisto e scisto argilloso |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5.200 piante/ha |
| Vendemmia | Seconda metà di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Inferiore a 28 °C |
| Periodo di fermentazione | Almeno 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e macerazione per almeno 20 giorni a temperatura controllata inferiore a 28 °C; affinamento in botti di rovere per almeno 4 mesi, seguito da affinamento finale in bottiglia. |
| Vinificazione | Fermentazione e macerazione per almeno 20 giorni a temperatura controllata inferiore a 28 °C; affinamento in botti di rovere per almeno 4 mesi, seguito da affinamento finale in bottiglia. |
| Affinamento | in botti di rovere per almeno 4 mesi, seguito da affinamento finale in bottiglia. |
| Acidità totale | 0.4 |
| Zuccheri residui | 2.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

