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Tenute Silvio Nardi

43° Bianco Toscana

Bianco fermo

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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni Malvasia, Moscato Bianco/Moscato Reale
  • Vitigni: Unione di Malvasia e Moscato Bianco dal carattere aromatico
  • Aromi: Profumi intensi di litchi, pesca, rosa, sambuco e albicocca
  • Gusto: Freschezza, note fruttate e aromatiche con sapidità persistente
  • Vinificazione: Affinamento in acciaio per mantenere purezza e fragranza
  • Abbinamenti: Ideale con pesce, crostacei, sushi, piatti vegetariani e formaggi morbidi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il 43° Bianco Toscana di Tenute Silvio Nardi è un vino bianco fermo dal profilo aromatico affascinante. Ottenuto da un blend di uve Malvasia e Moscato Bianco, si presenta con una luminosa veste giallo paglierino. Al naso si rivela intenso, esprimendo nitidi sentori di litchi, pesca, rosa, fiori di sambuco e albicocca. Al palato si distingue per la sua dinamica freschezza, sostenuta da una marcata sapidità che prolunga con eleganza la persistenza gustativa.

Da dove proviene

Questo vino nasce nel cuore della Toscana, riflettendo il prestigio del suo panorama vitivinicolo. È prodotto da Tenute Silvio Nardi, realtà familiare radicata dal 1954 nel territorio di Montalcino, presso la zona di Casale del Bosco. Grazie alla gestione accurata dei vigneti di proprietà, la cantina valorizza l’identità regionale e le caratteristiche agronomiche locali, dando vita a un bianco capace di tradurre le peculiarità del suolo in una beva tipica e appagante.

Come viene prodotto

In cantina viene seguita un’impostazione rigorosa per rispettare l’integrità del frutto. Le uve vengono sottoposte a una vinificazione in acciaio, scelta tecnica ideale per preservare la freschezza e la fragranza dei profumi varietali. L’assenza di passaggi in legno evita ogni interferenza, garantendo la massima purezza aromatica. Il risultato è un vino dal carattere limpido, vibrante e profondamente fedele al frutto d’origine.

Storia e curiosità

Il 43° Bianco Toscana nasce nelle storiche Tenute Silvio Nardi, una realtà a conduzione familiare fondata nel 1954 a Casale del Bosco, nel territorio di Montalcino. Con i suoi ottanta ettari vitati, l’azienda unisce magistralmente la profonda tradizione enologica alla ricerca scientifica, sotto l’attenta guida degli esperti Mario Pisanu e Davide Crastus. Questa dedizione si riflette nel prestigio dei traguardi raggiunti, tra cui spiccano l’elogio della guida AIS e ben due stelle Veronelli, simboli di un approccio produttivo che punta costantemente a esaltare l’alta qualità del territorio.

Premi

  • 2

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 3

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Naso intenso con note di litchi, pesca, rosa, fiori di sambuco e albicocca.

Colore

Colore

Giallo paglierino

Gusto

Sapore

Sorso fresco, fruttato e aromatico, con piacevole sapidità che allunga il finale.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Tenute Silvio Nardi
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1954
  • Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
  • Bottiglie prodotte: 250.000
  • Ettari: 80
Nel 1950 Silvio Nardi, padre degli attuali proprietari, acquistò la Tenuta di Casale del Bosco a Montalcino più per passione che per lavoro. L’attività principale della famiglia era rappresentata dalla Ditta Nardi – importante azienda di costruzione di macchinari per l’agricoltura con sede in Umbria.

Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.

Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.

Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più

Questo bianco toscano esalta con eleganza piatti di pesce e crostacei, rivelandosi ideale anche per accompagnare il sushi o ricette vegetariane. Le uve Malvasia e Moscato Bianco conferiscono un intrigante profilo aromatico che si sposa alla perfezione con i formaggi a pasta molle. La sua vivace freschezza e sapidità riescono infine a bilanciare perfettamente ogni consistenza cremosa a tavola.

Pesce
Crostacei
Pasta
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Formaggio caprino
Sushi
Vegetariano

Nome Silvio Nardi 43° Bianco Toscana
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Toscana IGT
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni Malvasia, Moscato Bianco/Moscato Reale
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Tenute Silvio Nardi
Storia e curiositàIl 43° Bianco Toscana nasce nelle storiche Tenute Silvio Nardi, una realtà a conduzione familiare fondata nel 1954 a Casale del Bosco, nel territorio di Montalcino. Con i suoi ottanta ettari vitati, l’azienda unisce magistralmente la profonda tradizione enologica alla ricerca scientifica, sotto l’attenta guida degli esperti Mario Pisanu e Davide Crastus. Questa dedizione si riflette nel prestigio dei traguardi raggiunti, tra cui spiccano l’elogio della guida AIS e ben due stelle Veronelli, simboli di un approccio produttivo che punta costantemente a esaltare l’alta qualità del territorio.
Ubicazione Toscana
Tecnica di produzione Vinificato in acciaio
Vinificazione Vinificato in acciaio per preservare la purezza dei profumi.
Allergeni Contiene solfiti