Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rocca di Montemassi di Rocca di Montemassi è un vino rosso fermo della Maremma Toscana a Denominazione di Origine Controllata, nato da un accurato blend di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Syrah e affinato in botti di rovere. Al naso sprigiona aromi di frutta nera, sottobosco e viola, arricchiti da delicate sfumature di eucalipto, vaniglia e tabacco dolce. Al palato risulta concentrato e avvolgente, sostenuto da tannini morbidi e pieni che portano a un finale lungo e persistente, caratterizzato da eleganti accenti minerali e tostati. Questa solida struttura lo rende ideale per accompagnare carni rosse e selvaggina, esaltando con equilibrio i sapori più intensi e decisi.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti coltivati sulle pendenze di Rocca di Montemassi, nelle storiche Colline Metallifere della Maremma. Questa zona della Toscana meridionale gode di un clima mediterraneo, mitigato dalla vicinanza del mare e protetto dai boschi circostanti. Le viti crescono su suoli franco-argillosi, nati dall’erosione delle alture e particolarmente ricchi di preziosi minerali. L’incontro tra la composizione del terreno e il microclima marittimo dona al vino una netta impronta territoriale, garantendo freschezza strutturale e un’ottima sapidità naturale.
Come viene prodotto
La produzione prevede un’attenta vendemmia manuale per selezionare esclusivamente i grappoli perfettamente maturi. Le varietà fermentano separatamente in vasche d’acciaio a temperatura controllata, con una macerazione prolungata di trenta giorni volta a estrarre al meglio colore e struttura. Conclusa la fermentazione malolattica, il vino affina quattordici mesi in botti di rovere francese, per poi riposare ulteriormente per altri dieci mesi. L’intera gestione viticola rispetta i dettami dell’agricoltura biologica certificata, attraverso meticolosi interventi manuali sulla chioma.
Storia e curiosità
Nato tra le Colline Metallifere della Maremma, questo rosso unisce antichi richiami etruschi a un gusto squisitamente contemporaneo. La tenuta Rocca di Montemassi abbraccia una filosofia virtuosa, basata sui principi della permacultura e su una sostenibilità certificata EQUALITAS. Oltre alla viticoltura biologica, l’azienda tutela la biodiversità locale coltivando grani antichi nei suoi cento ettari di proprietà. Questa dedizione si riflette in un’eleganza premiata con 91 punti da James Suckling e le 4 Viti AIS.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2000
- Enologo: Alessandro Gallo
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 174
Una Wine Farm che racconta una Toscana irriverente e audace, dove le emozioni hanno il fuoco della terra e la purezza del mare.
Dal Vermentino ai Blend di Maremma, Rocca di Montemassi rappresenta un nuovo traguardo del vino toscano e la prova dell’eccellenza di un territorio, che permette alla creatività di correre libera.
È qui che nasce la prima Wine Farm di Toscana, un nuovo modello fondato sui principi della sostenibilità ambientale, etica ed economica. Scopri di più
| Nome | Rocca di Montemassi Rocca di Montemassi 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Maremma Toscana DOC |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 50% Cabernet Sauvignon, 25% Syrah, 15% Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Rocca di Montemassi |
| Storia | e curiositàNato tra le Colline Metallifere della Maremma, questo rosso unisce antichi richiami etruschi a un gusto squisitamente contemporaneo. La tenuta Rocca di Montemassi abbraccia una filosofia virtuosa, basata sui principi della permacultura e su una sostenibilità certificata EQUALITAS. Oltre alla viticoltura biologica, l’azienda tutela la biodiversità locale coltivando grani antichi nei suoi cento ettari di proprietà. Questa dedizione si riflette in un’eleganza premiata con 91 punti da James Suckling e le 4 Viti AIS. |
| Ubicazione | Prime Colline Metallifere affacciate sul mare, Maremma (Toscana meridionale), Castello di Montemassi |
| Clima | mediterraneo |
| Composizione del terreno | Tessitura franco-argillosa con roccia disaggregata ricca di minerali, formata dall’erosione delle colline circostanti |
| N. piante per ettaro | 4.500 viti/ha |
| Resa per ettaro | 60 quintali/ha |
| Vendemmia | Merlot e Syrah: 10 5 settembre; Petit Verdot e Cabernet Sauvignon: primi giorni di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione separata per vitigno in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata con macerazione prolungata (circa 30 giorni); fermentazione malolattica dopo la svinatura; affinamento 14 mesi in tonneaux di rovere francese da 350 L (primo e secondo passaggio) seguiti da 10 mesi in bottiglia. |
| Vinificazione | La vinificazione avviene separatamente per singola varietà in acciaio a temperatura controllata con una macerazione prolungata (circa 30 giorni). Dopo la svinatura segue la fermentazione malolattica. |
| Affinamento | Affinato 14 mesi in tonneaux francesi da 350 L (primo e secondo passaggio), seguiti da 10 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

