Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bolgheri Rosso Michele Satta è un vino fermo che interpreta l’essenza della denominazione Bolgheri. Nasce da un blend di Cabernet Sauvignon, Sangiovese, Merlot, Syrah e Teroldego, rivelando un bouquet dalle nitide note di frutta e fiori. Al palato si presenta ricco e strutturato, bilanciato da una piacevole freschezza che ne garantisce l’ottima bevibilità. Il sorso, elegante e misurato nell’estrazione, si prolunga in un finale persistente. La sua complessità aromatica si esalta in abbinamento a carni rosse, maiale, selvaggina e selezioni di formaggi, esprimendosi al meglio dopo una decantazione di circa un’ora.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Toscana, nel clima mediterraneo che caratterizza l’area vitivinicola. Le uve provengono dai vigneti aziendali come Torre, Vignanova, Poderini e Campastrello, coltivati per valorizzare le produzioni più dinamiche della tenuta. Per assecondare i ritmi naturali, la vendemmia differenziata inizia a settembre con le varietà precoci come il Merlot e termina in ottobre con il Cabernet Sauvignon. Questo approccio agronomico favorisce lo sviluppo del potenziale aromatico, assicurando livelli di maturazione bilanciati ed eleganti.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con fermentazioni spontanee tramite lieviti indigeni in vasche di acciaio e cemento. Inizialmente si eseguono due rimontaggi quotidiani, poi diradati per calibrare dolcemente l’estrazione, mentre i tempi di macerazione vengono definiti attraverso assaggi continui. Dopo la naturale fermentazione malolattica autunnale, i lotti vengono uniti nel blend conclusivo. Il vino affina per dodici mesi in una combinazione di botti di rovere, cemento e barrique di secondo e terzo passaggio, raggiungendo così una pregevole armonia strutturale.
Storia e curiosità
Dal 1983 la cantina Michele Satta valorizza il terroir toscano attraverso questo vino. Questa etichetta, firmata dall’enologo Giacomo Satta, rappresenta l’espressione aziendale dei giovani vigneti ed è nata con l’intento di dimostrare come Bolgheri possa produrre vini di grande bevibilità e dal carattere gioioso.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Giacomo Satta
- Bottiglie prodotte: 150.000
- Ettari: 30
Imparo l’agricoltura a 360 gradi: imparo che la terra diventa dura quando soffia il vento, che ci sarà brutto tempo quando le rondini volano basse, imparo il ciclo della pianta, perché in certe zone del campo le piante stentano e in altre no, imparo che la cultura contadina è immenso patrimonio di unità con la natura e di paziente rispetto della realtà.
Decido sull’onda di una passione sconfinata di mettermi in proprio e prendo in affitto vecchie vigne e relativa vecchia cantina. Nell’83 la prima vendemmia e da quel giorno una storia che è cresciuta passo passo assieme alla storia di Bolgheri (anno di fondazione della DOC di Bolgheri è il 1984). Pianto la mia prima vigna nel 91 e poi acquisto i terreni che posso e che sento perfetti per far vino arrivando a produrre le mie bottiglie solo dalle uve da me piantate. Cresce in quegli anni l’esperienza non solo della terra ma anche della cultura del vino internazionale, e iniziano viaggi nel mondo che allargano conoscenze e confronti.
Mi affianca in questa avventura anche mia moglie Lucia che, insieme alla storia dell’Azienda, condivide con me la crescita di una bella e numerosa famiglia: nel tempo infatti sono nati 6 figli, cinque femmine ed un maschio.
Adesso due di loro, Giacomo e Benedetta, partecipano in prima persona curiosi ed appassionati: sulla strada della tradizione e lo sguardo rivolto al nuovo inizia il cammino della seconda generazione! Scopri di più
| Nome | Michele Satta Bolgheri Rosso 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 30% Cabernet Sauvignon, 30% Sangiovese, 20% Merlot, 10% Syrah |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Michele Satta |
| Storia | e curiositàDal 1983 la cantina Michele Satta valorizza il terroir toscano attraverso questo vino. Questa etichetta, firmata dall’enologo Giacomo Satta, rappresenta l’espressione aziendale dei giovani vigneti ed è nata con l’intento di dimostrare come Bolgheri possa produrre vini di grande bevibilità e dal carattere gioioso. |
| Ubicazione | Bolgheri, Toscana, Italia |
| Clima | Mediterraneo |
| N. piante per ettaro | 6000 |
| Vendemmia | Da inizio settembre (Merlot) alla prima di ottobre (Cabernet Sauvignon) |
| Tecnica di produzione | Fermentazione in vasche di acciaio e cemento con lieviti indigeni (spontanei) |
| Vinificazione | Fermentazione in vasche di acciaio e cemento con lieviti indigeni (spontanei), con iniziali due rimontaggi al giorno poi diradati; macerazione definita da assaggi frequenti; fermentazione malolattica naturale in novembre, quindi assemblaggio dei lotti e affinamento per 12 mesi in parte in botti grandi di rovere (30 hl) e in parte in barrique di secondo/terzo passaggio. |
| Affinamento | di 12 mesi, in parte in botti grandi di rovere (30 hl) e in parte in barrique di secondo/terzo passaggio (3-5 anni) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

