Descrizione
Che tipo di vino è
Costa d’Amalfi Rosso di Marisa Cuomo è un vino rosso fermo campano che esprime l’essenza della Costa d’Amalfi. Questo blend di uve autoctone, composto da Aglianico e Piedirosso, si presenta con un colore rubino intenso e brillante, arricchito da riflessi porpora. Al naso sprigiona profumi di piccoli frutti di bosco, ciliegia matura, ribes e violetta, sfumando in una fine nota speziata. Il sorso è fresco e di corpo pieno, con tannini morbidi e ben integrati che rendono la beva estremamente piacevole. È ideale in abbinamento a primi piatti strutturati, carni di maiale, salumi e formaggi.
Da dove proviene
Le uve provengono dai caratteristici terrazzamenti di Furore, in provincia di Salerno. Questo contesto di viticoltura eroica vede le vigne aggrapparsi a pareti rocciose a picco sul mare. I vigneti, esposti a sud tra i cento e i duecentocinquanta metri di altitudine, affondano le radici in suoli calcarei e dolomitici. Il clima assicura un’ottima insolazione costantemente mitigata dalla brezza marina. Marisa Cuomo seleziona la materia prima in un’area di dieci ettari, mantenendo rese controllate per concentrare gli aromi e preservare l’identità autentica del raccolto.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con la raccolta di Aglianico e Piedirosso, coltivati con i sistemi a spalliera e pergola atipica. Dopo la vinificazione, il vino svolge un affinamento in botti della durata di sei mesi, passaggio essenziale per consolidarne la struttura e armonizzare le componenti aromatiche. Le lavorazioni avvengono all’interno di una cantina scavata nella roccia, concepita per garantire una gestione naturale dell’umidità e della temperatura. Per una degustazione ottimale, si suggerisce un tempo di decantazione di un’ora, servendo il vino a sedici gradi per esaltarne il profilo strutturato.
Storia e curiosità
Fondata nel 1983, Marisa Cuomo è l’emblema della viticoltura eroica in Costiera Amalfitana. I vigneti di Aglianico e Piedirosso si aggrappano alle scoscese rocce dolomitiche e calcaree di Furore, esposti al sole e alla brezza marina. Il Costa d’Amalfi Rosso nasce dal connubio tra antiche tradizioni e moderne tecnologie enologiche, frutto di una rigorosa selezione delle uve. Affinato nella suggestiva cantina scavata nella roccia, questo vino sprigiona nel calice tutta l’energia e l’identità di un territorio estremo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1983
- Enologo: Andrea Ferraioli con i consigli del prof. Luigi Moio
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 10
Dal 1980, anno della sua fondazione, Cantine Marisa Cuomo è l’azienda vinicola di Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo che si estende lungo 10 ettari di territorio.
La selezione di uve nobili, la ricerca del giusto grado di freschezza ed umidità unito allo scorrere del tempo, vecchi segreti tramandati da vinificatori del luogo e tecniche di elaborazione all’avanguardia danno vita a vini di elevatissima qualità, stimati in tutto il mondo.
Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo, con l’enologo Luigi Moio ed i vinicoltori dell’azienda, scelgono di puntare sulla qualità per distinguersi nel panorama dell’enologia italiana con vini dal sapore unico e straordinario come il territorio della costa di Furore. Scopri di più
| Nome | Marisa Cuomo Costa d'Amalfi Rosso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Costa d'Amalfi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 50% Aglianico, 50% Piedirosso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Marisa Cuomo |
| Storia | e curiositàFondata nel 1983, Marisa Cuomo è l’emblema della viticoltura eroica in Costiera Amalfitana. I vigneti di Aglianico e Piedirosso si aggrappano alle scoscese rocce dolomitiche e calcaree di Furore, esposti al sole e alla brezza marina. Il Costa d’Amalfi Rosso nasce dal connubio tra antiche tradizioni e moderne tecnologie enologiche, frutto di una rigorosa selezione delle uve. Affinato nella suggestiva cantina scavata nella roccia, questo vino sprigiona nel calice tutta l’energia e l’identità di un territorio estremo. |
| Ubicazione | Furore (Salerno) |
| Clima | Altitudine 100–250 m s.l.m.; esposizione sud |
| Composizione del terreno | Rocce dolomitiche e calcaree |
| Sistema di allevamento | Pergola e/o raggiera atipica, spalliera |
| N. piante per ettaro | 3.000–3.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 80 quintali per ettaro |
| Tecnica di produzione | Viticoltura eroica |
| Vinificazione | Affinamento 6 mesi in barrique. |
| Affinamento | 6 mesi in barrique |
| Produzione annata | 200000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

