Descrizione
Che tipo di vino è
Nero di Vite di Le Caniette è un vino rosso biologico che esprime con forza il carattere delle Marche, nato da un accurato blend di Montepulciano, Sangiovese e Grenache. Interpretando lo stile del Rosso Piceno Superiore, regala un profilo gustativo strutturato e complesso, caratterizzato da un colore scuro e profondo. Al palato risulta caldo e avvolgente, distinguendosi per la notevole persistenza. I tannini vellutati si fondono con sentori di mora, spezie e cioccolato amaro, creando un assaggio perfettamente bilanciato. Questa espressione del territorio viene proposta senza subire filtrazioni, mantenendo intatta la sua straordinaria ricchezza materica.
Da dove proviene
Questa etichetta prende vita nel territorio di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, dalle storiche contrade Piaggiole e Canali. I vigneti si estendono a un’altitudine compresa tra i 280 e i 400 metri e sono coltivati secondo i rigorosi principi dell’agricoltura biologica. L’allevamento a cordone speronato su un terreno misto calcareo garantisce una trama gustativa netta, arricchita da eleganti richiami minerali. Per assicurare un’alta concentrazione aromatica, Le Caniette gestisce con rigore rese deliberatamente basse. Un approccio fondato sul rispetto della natura che esalta in modo autentico le varietà coltivate.
Come viene prodotto
Il processo enologico mira a estrarre struttura e colore in maniera calibrata, iniziando con una macerazione sulle bucce in tini di rovere. Dopo la fermentazione malolattica, il vino inizia un percorso di maturazione che ne definisce l’anima complessa. Il riposo avviene per trentasei mesi in botti nuove di rovere francese, un periodo che arricchisce il bouquet con note di amarena, caffè e grafite. Segue un accurato affinamento in bottiglia di almeno dieci mesi, che armonizza ogni elemento prima della degustazione. L’assenza di interventi invasivi restituisce un rosso dalla personalità decisa e autentica.
Storia e curiosità
Il Nero di Vite 2017 è un prestigioso Rosso Piceno biologico della cantina Le Caniette. Prodotto da basse rese nel territorio di Ripatransone, questo vino valorizza i vitigni autoctoni attraverso un approccio sostenibile. Il suo nome rende omaggio al pigmento ricavato dai tralci bruciati, storicamente utilizzato da Michelangelo, e ne riflette l’intensa tonalità scura. Dopo un affinamento di 36 mesi in barrique, questa etichetta non filtrata sprigiona note avvolgenti di mora e grafite, svelando una struttura imponente ideale per un lungo invecchiamento.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1897
- Enologo: Giovanni Vagnoni
- Bottiglie prodotte: 140.000
- Ettari: 16
Le Caniette è conosciuta per la valorizzazione di varietà autoctone, come il Pecorino, Montepulciano e Grenache, e per la sua attenzione alla qualità più che alla quantità. I vigneti sono situati su terrazze che offrono panorami mozzafiato, circondati da colline e montagne ricoperte di vigne.
Lo stile dei vini Le Caniette è caratterizzato da eleganza e purezza, con prodotti che esprimono le tradizioni del territorio marchigiano, ma con un’interpretazione moderna e rispettosa della natura. La cantina rappresenta un’esperienza autentica per gli amanti del vino, offrendo la possibilità di entrare in contatto diretto con la natura e il processo di produzione del vino. Scopri di più
| Nome | Le Caniette Rosso Piceno Superiore Nero di Vite 2017 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Rosso Piceno DOC |
| Annata | 2017 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 50% Montepulciano, 50% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Le Caniette Azienda Agricola |
| Storia | e curiositàIl Nero di Vite 2017 è un prestigioso Rosso Piceno biologico della cantina Le Caniette. Prodotto da basse rese nel territorio di Ripatransone, questo vino valorizza i vitigni autoctoni attraverso un approccio sostenibile. Il suo nome rende omaggio al pigmento ricavato dai tralci bruciati, storicamente utilizzato da Michelangelo, e ne riflette l’intensa tonalità scura. Dopo un affinamento di 36 mesi in barrique, questa etichetta non filtrata sprigiona note avvolgenti di mora e grafite, svelando una struttura imponente ideale per un lungo invecchiamento. |
| Ubicazione | Ripatransone (Ascoli Piceno), Contrada Piaggiole e Contrada Canali |
| Composizione del terreno | Terreno misto sciolto con presenza di calcare |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 5000 |
| Resa per ettaro | Circa 40 q/ha |
| Tecnica di produzione | Macerazione per 6-9 giorni in tini di rovere da 60 hl; fermentazione malolattica; affinamento in barrique nuove di rovere francese per 36 mesi e minimo 10 mesi in bottiglia; senza filtrazioni |
| Vinificazione | Macerazione per 6-9 giorni in tini di rovere da 60 hl; fermentazione malolattica; affinamento in barrique nuove di rovere francese per 36 mesi e minimo 10 mesi in bottiglia; senza filtrazioni. |
| Affinamento | Fermentazione malolattica; affinamento in barrique nuove di rovere francese per 36 mesi e minimo 10 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

