Descrizione
Che tipo di vino è
Il Castelasc Rosso di La Spia è un vino rosso fermo dalla beva immediata e scorrevole. Nasce da un armonioso blend di Nebbiolo, Pignola Valtellinese e Rossola Nera, autentica espressione del territorio delle Alpi Retiche. Il profilo sensoriale offre una spiccata fragranza aromatica, arricchita da una solida struttura e da un tannino leggero e vellutato. L’assaggio rivela una notevole piacevolezza, ideale per accompagnare carpacci di bresaola, formaggi giovani e primi piatti della tradizione.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita nel cuore della Valtellina, da uve coltivate nei comuni di Mello, Berbenno e Chiuro. I filari si estendono su suggestivi vigneti montani situati tra i 400 e i 500 metri di altitudine, beneficiando di una perfetta esposizione a sud. Tale posizione geografica garantisce maturazioni costanti, favorendo lo sviluppo di un profilo gustativo definito che unisce nitidezza strutturale e una grande facilità di approccio al palato.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una breve vinificazione in serbatoi di acciaio, tecnica mirata a mantenere intatti i profumi originari del frutto. Successivamente, il vino riposa in botti per un periodo compreso tra otto e dodici mesi. Questa misurata maturazione in legno è essenziale per stabilizzare il colore e donare profondità alla struttura, arrotondando i tannini fino a renderli morbidi e garantendo un’evoluzione armoniosa.
Storia e curiosità
Il Castelasc Rosso de La Spia è un omaggio alla Valtellina, nato da vigne montane dove il Nebbiolo esprime un’eleganza eccezionale. Firmata dall’enologo Emil Galimberti, questa etichetta innovativa fonde la freschezza dell’acciaio con un accurato affinamento in barrique seminuove, conferendo al vino struttura e tannini vellutati. La scelta moderna del tappo a vite garantisce un’evoluzione in bottiglia priva di difetti, mantenendo intatta la fragranza aromatica. Un’espressione autentica dell’IGT Alpi Retiche che rompe gli schemi, pensata per palati alla ricerca di sperimentazione.
Note di degustazione
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Enologo: Emil Galimberti
- Bottiglie prodotte: 15.000
- Ettari: 4
Negli ultimi anni La Spia cambia registro produttivo, passando da poco meno di 5.000 ad oltre 15.000 bottiglie prodotte. L’azienda prende in conduzione piccoli vigneti scelti nelle sottozone limitrofe. Troviamo ad esempio il "Grumello", ma anche il "Valtellina Superiore" del comune di Berbenno. Da questi vigneti la selezione sempre più accurata della Chiavennasca (Nebbiolo) ci spinge a separare i diversi tipi di uve. Scopri di più
| Nome | La Spia Alpi Retiche Castelasc Rosso 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Alpi Retiche IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 90% Nebbiolo, Pignola Valtellinese, Rossola Nera |
| Nazione | Italia |
| Regione | Lombardia |
| Produttore | La Spia |
| Storia | e curiositàIl Castelasc Rosso de La Spia è un omaggio alla Valtellina, nato da vigne montane dove il Nebbiolo esprime un’eleganza eccezionale. Firmata dall’enologo Emil Galimberti, questa etichetta innovativa fonde la freschezza dell’acciaio con un accurato affinamento in barrique seminuove, conferendo al vino struttura e tannini vellutati. La scelta moderna del tappo a vite garantisce un’evoluzione in bottiglia priva di difetti, mantenendo intatta la fragranza aromatica. Un’espressione autentica dell’IGT Alpi Retiche che rompe gli schemi, pensata per palati alla ricerca di sperimentazione. |
| Ubicazione | Comuni di Mello, Berbenno e Chiuro (Valtellina, Lombardia, Italia) |
| Clima | Vigneti montani di alta quota (400-500 m s.l.m.), esposizione a sud |
| Tecnica di produzione | Vinificazione breve in acciaio; affinamento principalmente in barrique seminuove per 8 2 mesi |
| Vinificazione | breve in acciaio. |
| Affinamento | principalmente in barrique seminuove per un periodo compreso tra 8 e 12 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

