Descrizione
Che tipo di vino è
Guado al Tasso è un vino rosso fermo che esprime con precisione il carattere di Bolgheri. Nasce da un blend armonioso guidato dal Cabernet Sauvignon, unito a Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso, aprendosi al naso con aromi di prugna, confettura di mirtilli e spezie dolci, arricchiti da cuoio, radice di liquirizia e note balsamiche di menta. Al palato mostra una trama tesa e persistente, sostenuta da tannini raffinati che regalano un sorso avvolgente e strutturato.
Da dove proviene
Questo rosso prende vita nel suggestivo anfiteatro bolgherese in Toscana, dove la Tenuta Guado al Tasso coltiva i suoi vigneti. La vicinanza al Mar Tirreno crea un clima costiero mitigato, caratterizzato da fresche brezze marine che mantengono il cielo sereno, garantendo un’insolazione ottimale e controllando le calure estive. Le viti affondano le radici in un suolo di origine alluvionale, con una composizione che varia da argilloso-sabbiosa ad argilloso-limosa, arricchita dalla presenza del tipico agglomerato bolgherese, uno scheletro pietroso che conferisce al vino concentrazione, freschezza e un’intensità aromatica ben definita.
Come viene prodotto
La creazione del vino inizia con una meticolosa doppia cernita delle uve, prima al momento della raccolta e poi dopo la diraspatura, garantendo l’utilizzo esclusivo di acini a perfetta maturazione. Ogni varietà viene vinificata separatamente, con fermentazione alcolica e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La fermentazione malolattica si svolge in botti entro la fine dell’anno, momento in cui i singoli lotti vengono valutati e le migliori parcelle selezionate per comporre il blend definitivo. Il vino completa il suo percorso con un affinamento in botti nuove di rovere francese, un passaggio essenziale per delineare l’eleganza della struttura finale.
Storia e curiosità
Ereditata negli anni Trenta dalla famiglia Antinori, l’antica Tenuta Guado al Tasso affonda le sue radici in oltre milleduecento anni di storia, rappresentando un simbolo indiscusso del casato. Situata nel suggestivo anfiteatro bolgherese, questa magnifica proprietà di 320 ettari ha contribuito a elevare il prestigio vitivinicolo della costa maremmana. Prodotto sin dal 1990, il rinomato Bolgheri Rosso Superiore DOC esprime appieno la vocazione e l’eleganza che questo prestigioso terroir costiero infonde in ogni bottiglia.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1934
- Enologo: Marco Ferrarese
- Bottiglie prodotte: 1.644.685
- Ettari: 320
La nobile famiglia dei Della Gherardesca ha cominciato ad occuparsi di vino nelle proprie terre di Bolgheri fin dalla seconda metà del Seicento, ma è con Guido Alberto della Gherardesca, vissuto tra il 1780 e il 1854, che le cose cambiarono veramente. Grande appassionato di viticoltura e divenuto nel 1833 "maggiordomo maggiore" del granduca Leopoldo II, Guido Alberto si dedicò all’enologia nelle sue terre in Maremma. Negli anni '30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Scopri di più
| Nome | Guado al Tasso Bolgheri Superiore 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Bolgheri DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenuta Guado al Tasso (Antinori) |
| Storia | e curiositàEreditata negli anni Trenta dalla famiglia Antinori, l’antica Tenuta Guado al Tasso affonda le sue radici in oltre milleduecento anni di storia, rappresentando un simbolo indiscusso del casato. Situata nel suggestivo anfiteatro bolgherese, questa magnifica proprietà di 320 ettari ha contribuito a elevare il prestigio vitivinicolo della costa maremmana. Prodotto sin dal 1990, il rinomato Bolgheri Rosso Superiore DOC esprime appieno la vocazione e l’eleganza che questo prestigioso terroir costiero infonde in ogni bottiglia. |
| Ubicazione | Bolgheri (LI) |
| Clima | costiero mitigato dalla vicinanza al mare e dalle brezze marine |
| Composizione del terreno | Suolo di origine alluvionale, da argilloso-sabbioso ad argilloso-limoso, con presenza di agglomerato bolgherese (scheletro pietroso) |
| Periodo di fermentazione | 15-20 giorni |
| Tecnica di produzione | Fermentazione alcolica e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per 15-20 giorni; fermentazione malolattica in barrique; affinamento in barrique nuove di rovere francese fino all’imbottigliamento |
| Vinificazione | All’arrivo in cantina le uve sono state selezionate due volte (dopo la raccolta e dopo la diraspatura) e vinificate separatamente per parcella e per varietà. Fermentazione alcolica e macerazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata per 15-20 giorni; fermentazione malolattica in barrique entro la fine dell’anno di vendemmia. Dopo riposo e stabilizzazione, selezione e assemblaggio delle migliori parcelle; affinamento in barrique nuove di rovere francese fino all’imbottigliamento. |
| Affinamento | Dopo le operazioni di svinatura, il vino è stato trasferito direttamente in barrique, dove, entro la fine dell’anno, ha avuto luogo la fermentazione malolattica. A febbraio le migliori parcelle vinificate sono state selezionate ed unite. Guado al Tasso è stato poi trasferito nuovamente in barrique nuove di rovere francese dove è rimasto ad affinare fino all'imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

