Descrizione
Che tipo di vino è
Il Moscato Canelli Casa di Bianca di Gianni Doglia è un vino bianco dolce e aromatico, espressione autentica della zona di Canelli. Prodotto con uve Moscato Bianco, si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, animato da un perlage a bollicine fini. Al naso emergono sentori netti di zagara, pesca, salvia e anice. Al palato, la dolcezza aromatica è perfettamente bilanciata da una vivace freschezza, che dona una trama avvolgente e vellutata. La presa di spuma in autoclave con il metodo Martinotti-Charmat assicura un sorso fragrante e un finale di grande pulizia.
Da dove proviene
Questo vino proviene dal Piemonte, nel cuore dell’Astigiano, e nasce dallo storico vigneto Casa di Bianca situato a Castagnole delle Lanze. La cantina adotta un approccio biologico e sostenibile per tutelare l’integrità dell’ecosistema locale. Il microclima unico della zona favorisce la perfetta maturazione del Moscato Bianco, esaltandone il ricco profilo aromatico. Il suolo sabbioso-argilloso regala agilità e dinamismo alla beva, compensando con eleganza la naturale dolcezza. Gianni Doglia valorizza il territorio fin dal 1940 attraverso una meticolosa produzione artigianale.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio a settembre con una vendemmia manuale volta a selezionare solo i grappoli migliori. Dopo una pressatura soffice per estrarre il mosto fiore, il succo viene trasferito in autoclavi. La fermentazione viene interrotta abbassando la temperatura, tecnica essenziale per conservare gli zuccheri naturali dell’uva. Segue un affinamento sui lieviti di circa sei mesi: questa sosta a freddo stabilizza le note floreali e definisce una presa di spuma elegante, garantendo un assaggio armonioso e rinfrescante.
Storia e curiosità
Nato a Castagnole delle Lanze da una tradizione iniziata nel 1940, questo premiato Moscato d’Asti DOCG celebra la Casa di Bianca, un prestigioso appezzamento da sempre dedicato alla coltivazione delle uve Moscato Bianco. La rigorosa vendemmia manuale di inizio settembre garantisce frutti eccezionali. Grazie a un affinamento di sei mesi in autoclave a contatto con i lieviti secondo il metodo Martinotti-Charmat, il vino conserva la sua vibrante freschezza aromatica, regalando un perlage fine: un’eccellenza riconosciuta anche da Gambero Rosso e AIS.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Gianni Doglia
- Bottiglie prodotte: 75.000
- Ettari: 6
Così accade per i Moscato prodotti da Gianni Doglia che dedica molta attenzione nella produzione di due tipologie entrambe cariche di finezza. Ottimi tutti gli altri vini, gustosi, accattivanti con tanta passione all’interno di ogni sorso. Il Merlot nella sua tipologia di Monferrato Rosso (con il punto esclamativo) ha sempre più carisma e noi siamo sempre grati per aver modo di assaggiarlo, anche perché viene prodotto in tiratura limitatissima con sole 500 bottiglie. Scopri di più
| Nome | Gianni Doglia Moscato Canelli Casa di Bianca 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green dolce naturale dolce aromatico |
| Classificazione | Asti DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 5.5% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Gianni Doglia |
| Storia | e curiositàNato a Castagnole delle Lanze da una tradizione iniziata nel 1940, questo premiato Moscato d’Asti DOCG celebra la Casa di Bianca, un prestigioso appezzamento da sempre dedicato alla coltivazione delle uve Moscato Bianco. La rigorosa vendemmia manuale di inizio settembre garantisce frutti eccezionali. Grazie a un affinamento di sei mesi in autoclave a contatto con i lieviti secondo il metodo Martinotti-Charmat, il vino conserva la sua vibrante freschezza aromatica, regalando un perlage fine: un’eccellenza riconosciuta anche da Gambero Rosso e AIS. |
| Ubicazione | Castagnole delle Lanze (Asti), Piemonte, Italia |
| Composizione del terreno | Sabbioso-argilloso |
| Vendemmia | Inizio settembre |
| Periodo di fermentazione | 6 mesi in autoclave |
| Tecnica di produzione | Metodo Martinotti-Charmat (rifermentazione in autoclave) |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a inizio settembre con selezione dei grappoli, pressatura delicata; il mosto viene lavorato con metodo Martinotti-Charmat (rifermentazione in autoclave) e il vino sosta sui lieviti in autoclave per almeno 6 mesi. |
| Affinamento | in autoclave per 6 mesi a contatto con i lieviti (sur lie) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

