Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Riserva Bussia 90 firmato Giacomo Fenocchio è un vino rosso di grande spessore, ottenuto da uve Nebbiolo coltivate in territorio piemontese. Espressione fedele del Barolo Riserva, svela un profilo olfattivo definito da richiami di rosa, tartufo e cuoio. Al palato emergono nitidi sentori di amarena, spezie ed erbe aromatiche, sostenuti da tannini vellutati e da una struttura complessa che garantisce una persistenza lunga e piacevole.
Da dove proviene
I grappoli provengono dalla vigna Bussia, terroir storico dove i filari crescono a circa trecento metri di altitudine con un’esposizione ottimale a sud-ovest. Le viti affondano le radici in un suolo di matrice elveziana, composto da sedimenti argillosi e calcarei ricchi di ferro. Questa specifica combinazione geologica, unita a rese contenute, è determinante nel conferire al vino la sua spiccata profondità gustativa e una notevole longevità.
Come viene prodotto
La vendemmia, effettuata a metà ottobre, dà il via a una vinificazione di stampo classico. La fermentazione avviene naturalmente in vasche d’acciaio, grazie all’azione dei lieviti indigeni. Il passaggio fondamentale è l’antica tecnica della macerazione a cappello sommerso, che si protrae per novanta giorni per estrarre le componenti più nobili dalle bucce. Successivamente, il vino riposa in acciaio per poi maturare a lungo in grandi botti di rovere di Slavonia, completando l’affinamento in bottiglia.
Storia e curiosità
Autentica espressione del Piemonte, il Barolo Riserva Bussia 90 di Giacomo Fenocchio nasce da terreni elveziani ricchi di ferro. La sua eleganza è frutto dell’antica steccatura a cappello sommerso della durata di 90 giorni con lieviti indigeni, una tecnica che permette di estrarre profumi intensi di rosa e tartufo. La pluripremiata annata 2019 affina per quattro anni in botti di rovere di Slavonia, acquisendo una notevole complessità e tannini vellutati. Questa fermentazione naturale esalta al palato l’assoluta purezza e la persistenza di un millesimo storico.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1850
- Enologo: Claudio Fenocchio
- Bottiglie prodotte: 90.000
Le uve vengono coltivate nel vigneto Bussia, 4 ettari di terreno esposti a sud-ovest su terreni argillosi e calcarei, ricchi di ferro. Dal 1972 l’azienda possiede anche un vigneto a Cannubi, mentre dal 1995 fa parte della proprietà anche un vigneto a Villero, altro cru storico, altamente vocato.
La coltivazione in tutti i vigneti è basata sui principi di sostenibilità volti a ridurre sempre di più l’impatto ambientale. Tutto questo ha portato Claudio a vinificare con mano sicura, senza consulenza, in modo tradizionale e riducendo al minimo gli interventi in cantina, ottenendo come risultato dei vini sinceri, rispettosi del terroir e dell’annata; vini lontani dall’omologazione, ma incredibilmente affascinanti per i loro intensi aromi e profumi: in un una parola, unici. Scopri di più
| Nome | Giacomo Fenocchio Barolo Riserva Bussia 90 di 2019 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2019 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Giacomo Fenocchio Azienda Agricola |
| Storia | e curiositàAutentica espressione del Piemonte, il Barolo Riserva Bussia 90 di Giacomo Fenocchio nasce da terreni elveziani ricchi di ferro. La sua eleganza è frutto dell’antica steccatura a cappello sommerso della durata di 90 giorni con lieviti indigeni, una tecnica che permette di estrarre profumi intensi di rosa e tartufo. La pluripremiata annata 2019 affina per quattro anni in botti di rovere di Slavonia, acquisendo una notevole complessità e tannini vellutati. Questa fermentazione naturale esalta al palato l’assoluta purezza e la persistenza di un millesimo storico. |
| Ubicazione | Barolo |
| Composizione del terreno | Elveziano con sedimenti argillosi e calcarei, ricchi di ferro. |
| Resa per ettaro | 70 q/ha |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Periodo di fermentazione | Fino a 90 giorni |
| Tecnica di produzione | Metodo tradizionale a lunga macerazione: fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti in vasche di acciaio inox; tecnica della steccatura a cappello sommerso (fino a 90 giorni) |
| Vinificazione | Metodo tradizionale a lunga macerazione: fermentazione naturale senza aggiunta di lieviti in vasche di acciaio inox; antica tecnica della steccatura a cappello sommerso che può arrivare fino a 90 giorni. |
| Affinamento | 6 mesi in tini di acciaio inox, 4 anni in botti grandi di rovere di Slavonia (35–50 hl), seguito da affinamento in bottiglia |
| Acidità totale | 5.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

