Descrizione
Che tipo di vino è
L’Aglianico Contado Riserva firmato Di Majo Norante è un vino rosso fermo che interpreta con precisione il carattere del territorio molisano. Nel calice si presenta con un colore rubino compatto dai lievi riflessi aranciati. Il profilo olfattivo svela un bouquet complesso, caratterizzato da evidenti note di pepe verde e coriandolo, accompagnate da profondi sentori di sottobosco, foglie di tabacco e cacao amaro. Al palato esprime una struttura piena ed elegante, rivelandosi morbido e vellutato. L’assaggio è supportato da tannini ben definiti e si conclude con un finale persistente che richiama sfumature di china, rabarbaro e accenni di mandorla.
Da dove proviene
Le uve di Aglianico destinate a questo vino crescono nell’area vocata di Campomarino, all’interno della zona dell’Aglianico del Molise Riserva. I vigneti sono situati a circa cento metri sul livello del mare, coltivati a spalliera su terreni caratterizzati da una prevalente composizione argilloso-sabbiosa. Il suolo favorisce sapidità e concentrazione, mentre la densità d’impianto porta i grappoli a una maturazione fenolica ideale per l’equilibrio strutturale.
Come viene prodotto
La raccolta dell’Aglianico si svolge tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, selezionando accuratamente i grappoli in vigna. In cantina, la vinificazione prende avvio con una macerazione sulle bucce della durata di circa un mese, una fase cruciale per estrarre la corretta trama cromatica e le componenti tanniche. Successivamente, il vino svolge l’intera fermentazione malolattica, ammorbidendo così le proprie durezze. L’affinamento è suddiviso sapientemente tra l’impiego di botti di rovere e vasche in acciaio inox, al fine di bilanciare l’impronta speziata del legno con la freschezza del frutto. Il percorso si conclude con un ulteriore riposo di sei mesi prima della commercializzazione, consolidando l’armonia d’insieme.
Storia e curiosità
Introdotto in Italia dai Fenici, l’Aglianico dà vita a un vino così pregiato da essere stato celebrato persino da Papa Paolo III. Nel cuore del Molise, la storica cantina Di Majo Norante porta avanti dal 1968 questa nobile eredità. Nasce così l’Aglianico Contado Riserva 2020, prodotto a Campomarino con l’esperienza del celebre enologo Riccardo Cotarella. La sapiente vinificazione ne delinea un profilo elegante e profondo, premiato con 91 punti da James Suckling. Un’etichetta preziosa, capace di trasformare un glorioso passato in un sorso ricco e indimenticabile.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1968
- Enologo: Riccardo Cotttarella
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 140
La filosofia enologica dell'azienda Di Majo Norante rispetta l'approccio tradizionale alla coltivazione della vite ed alla produzione del vino, nel tentativo di conservare tutte le caratteristiche degli uvaggi mediterranei. Scopri di più
| Nome | Di Majo Norante Aglianico Contado Riserva 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Molise DOC |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Aglianico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Molise |
| Produttore | Di Majo Norante |
| Storia | e curiositàIntrodotto in Italia dai Fenici, l’Aglianico dà vita a un vino così pregiato da essere stato celebrato persino da Papa Paolo III. Nel cuore del Molise, la storica cantina Di Majo Norante porta avanti dal 1968 questa nobile eredità. Nasce così l’Aglianico Contado Riserva 2020, prodotto a Campomarino con l’esperienza del celebre enologo Riccardo Cotarella. La sapiente vinificazione ne delinea un profilo elegante e profondo, premiato con 91 punti da James Suckling. Un’etichetta preziosa, capace di trasformare un glorioso passato in un sorso ricco e indimenticabile. |
| Ubicazione | Campomarino (Campobasso), Molise, Italia |
| Composizione del terreno | Argilla sabbiosa |
| Sistema di allevamento | Spalliera |
| N. piante per ettaro | 4400 |
| Resa per ettaro | 8.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Tra fine ottobre e inizio novembre |
| Periodo di fermentazione | Circa un mese |
| Tecnica di produzione | Macerazione a contatto con le bucce per circa un mese; affinamento in parte in botte di rovere e in parte in vasca d’acciaio, seguito da 6 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Macerazione a contatto con le bucce per circa un mese; fermentazione malolattica completa. |
| Affinamento | Parte in botte e in parte in vasca d'acciaio, seguito da 6 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.45 |
| PH | 3.75 |
| Zuccheri residui | 2.3 |
| Estratto secco | 37.1 |
| Produzione annata | 800000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

