Descrizione
Che tipo di vino è
Moscadeddu è un vino bianco passito dolce e aromatico che nasce dal blend di Moscato Bianco e Moscato Reale. Questo nettare della Romangia rivela un bouquet complesso, caratterizzato da note di frutta candita, arancia e rosmarino. Al palato, il sorso offre un equilibrato dialogo tra dolcezza e componente sapida, sostenuto da una freschezza persistente. Le eleganti note balsamiche e i sentori di macchia mediterranea arricchiscono l’assaggio, rendendolo ideale per accompagnare formaggi erborinati o stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cru Badde Nigolosu, situato a Sennori, nel cuore della Romangia in Sardegna. Il terroir specifico di quest’area conferisce una marcata impronta salmastra che si sposa con la naturale concentrazione zuccherina dei grappoli. Dettori interpreta il territorio seguendo rigorosi principi biodinamici per preservare l’equilibrio della terra. Il clima mediterraneo modella un profilo olfattivo intenso, garantendo a questo passito una notevole capacità di evoluzione, che gli permette di affinare le sue caratteristiche nel tempo fino a venticinque anni.
Come viene prodotto
La vinificazione segue un approccio naturale, focalizzato sul rispetto dell’espressione varietale. Il processo fermentativo si avvia spontaneamente grazie all’azione di lieviti indigeni, senza ricorso ad additivi chimici. La maturazione si svolge interamente in vasche di cemento e successivamente in vetro, escludendo qualsiasi passaggio in botti per preservare la fragranza degli aromi fruttati. L’assenza di filtrazioni e chiarificazioni mantiene intatta la struttura originaria, dando vita a un prodotto adatto alla scelta vegana che può presentare un naturale sedimento sul fondo.
Storia e curiosità
Nato a Sennori, nel cru Badde Nigolosu, questo vino esprime l’anima di una famiglia dedita all’agricoltura sin dal 1900. Guidata dai principi della biodinamica, la cantina Dettori adotta una vinificazione naturale in cemento con soli lieviti indigeni. L’assenza di filtrazioni, chiarificazioni e dell’uso del legno regala un nettare puro, capace di evolvere e affascinare per 20-25 anni. La sua essenza viva rende ogni bottiglia un’esperienza irripetibile, talvolta accompagnata da lievi sedimenti che celebrano un’autenticità territoriale orgogliosamente garantita dal produttore.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1980
- Enologo: Alessandro Dettori
- Bottiglie prodotte: 90.000
- Ettari: 30
Tenute Dettori è situata nell’estremo nord ovest della Sardegna, nella Romangia del Logudoro, "luogo dorato" fra Sassari e Castelsardo, dove siamo custodi del Cru "Badde Nigolosu".
In questa zona interna e storica del Cannonau, sulle colline più alte, teatro naturale affacciato sul Golfo dell’Asinara a soli 4 km dal mare Tenute Dettori coltiva a Badde Nigolosu solo antichi cloni di uve della Sardegna lavorati secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, con vinificazioni naturali e affinamenti esclusivamente in cemento. Non necessitiamo del legno per domare i tannini. Solo con un sapiente lavoro in vigna le uve arrivano in cantina già con tutte le caratteristiche per fare un grande vino.
Abbiamo sempre lavorato al servizio del nostro terroir, senza compromessi. Ma non siamo mai stati soli. Tanti appassionati e professionisti del mondo del vino ci hanno dato fiducia. Hanno degustato, selezionato, raccontato e venduto i nostri vini. Negli anni i vini di Badde Nigolosu, hanno incontrato i più autorevoli professionisti del mondo del vino. Senza di loro oggi non saremmo ancora qui. Scopri di più
| Nome | Dettori Badde Nigolosu Romangia Bianco Moscadeddu 2020 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito dolce aromatico |
| Classificazione | Romangia IGT |
| Annata | 2020 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Moscato Bianco/Moscato Reale |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Dettori |
| Storia | e curiositàNato a Sennori, nel cru Badde Nigolosu, questo vino esprime l’anima di una famiglia dedita all’agricoltura sin dal 1900. Guidata dai principi della biodinamica, la cantina Dettori adotta una vinificazione naturale in cemento con soli lieviti indigeni. L’assenza di filtrazioni, chiarificazioni e dell’uso del legno regala un nettare puro, capace di evolvere e affascinare per 20-25 anni. La sua essenza viva rende ogni bottiglia un’esperienza irripetibile, talvolta accompagnata da lievi sedimenti che celebrano un’autenticità territoriale orgogliosamente garantita dal produttore. |
| Ubicazione | Sennori, Romangia, Sardegna |
| Tecnica di produzione | Passito; fermentato e affinato in vasche di cemento con lieviti indigeni, senza aggiunte; non filtrato e non chiarificato; non affinato in legno |
| Vinificazione | Approccio naturale: fermentato e affinato in vasche di cemento senza lieviti aggiunti, additivi o supplementi; nessun aggiustamento chimico; non filtrato, non chiarificato, non affinato in legno. |
| Affinamento | Fermentato e affinato in vasche di cemento; maturazione in cemento e vetro; non affinato in legno. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

