Descrizione
Che tipo di vino è
Il Castelgiocondo Brunello di Montalcino di Frescobaldi è un vino rosso toscano a Denominazione di Origine Controllata e Garantita che cattura l’essenza più autentica del Sangiovese. Si distingue per una struttura avvolgente, sostenuta da tannini densi ed eleganti, una vibrante freschezza e una decisa scia sapida e minerale. Il profilo olfattivo si apre con profumi di lampone, mora e ribes, impreziositi da sfumature di violetta, note speziate e accenti balsamici. Il sorso culmina in un finale caldo e persistente, risultato della fermentazione in acciaio e dell’affinamento in botti di legno.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nella tenuta Castelgiocondo a Montalcino, situata nel suggestivo panorama della Val d’Orcia. I vigneti, posti tra i 150 e i 500 metri di altitudine, beneficiano di un’ottimale esposizione a sud-ovest che garantisce la perfetta maturazione delle uve. I suoli, caratterizzati da un mix di galestro, argille e marne con inserzioni di sabbie plioceniche, assicurano un ottimo drenaggio e donano al vino concentrazione e una precisa definizione aromatica. Le significative escursioni termiche estive contribuiscono a definire un equilibrio strutturale ideale tra freschezza e intensità.
Come viene prodotto
La produzione inizia con una meticolosa vendemmia manuale e un’attenta selezione dei grappoli migliori. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con frequenti rimontaggi, seguita da una lunga macerazione sulle bucce di trentadue giorni. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per due anni in legno, riposando in piccole botti di rovere francese e in botti di rovere di Slavonia. Un ulteriore affinamento in bottiglia completa il processo evolutivo, permettendo al vino di arrivare sul mercato a cinque anni dalla vendemmia.
Storia e curiosità
Situato nell’antica tenuta Castelgiocondo di Frescobaldi, questo celebre Brunello di Montalcino DOCG affonda le proprie radici in una storia che ha inizio nel 1100. Adagiata sul versante occidentale della collina, la tenuta vanta un’eccellente vocazione vitivinicola documentata fin dall’Ottocento. Seguendo la più rigorosa tradizione, il vino viene immesso sul mercato esclusivamente dopo cinque anni dalla vendemmia. L’eccezionale annata 2021 si è imposta all’attenzione della critica internazionale, ottenendo valutazioni di altissimo livello come i 95 punti James Suckling e i 97+ di Luca Gardini.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1300
- Enologo: Ermanno Morlacchetti
- Bottiglie prodotte: 700.000
- Ettari: 235
Il borgo di Castelgiocondo domina dall’alto la storica tenuta dei Frescobaldi a Montalcino, un’antica roccaforte costruita nel 1100 a difesa della via che dal mare portava a Siena. La proprietà è una delle prime quattro da cui iniziò, nel 1800, la produzione del Brunello di Montalcino.
L’importanza storica della tenuta è testimoniata dalla figura del cavaliere riportato sulle etichette dei vini di Castelgiocondo, ripreso da un celebre affresco del pittore senese Simone Martini. L’artista dipinse Guidoriccio da Fogliano, comandante delle truppe di Siena, che condusse l’attacco al castello di Montemassi. Una coincidenza storica che vedeva, contemporaneamente alle gesta del cavaliere, i Frescobaldi iniziare la loro secolare avventura nel mondo del vino. Scopri di più
| Nome | Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Castelgiocondo - Frescobaldi |
| Storia | e curiositàSituato nell’antica tenuta Castelgiocondo di Frescobaldi, questo celebre Brunello di Montalcino DOCG affonda le proprie radici in una storia che ha inizio nel 1100. Adagiata sul versante occidentale della collina, la tenuta vanta un’eccellente vocazione vitivinicola documentata fin dall’Ottocento. Seguendo la più rigorosa tradizione, il vino viene immesso sul mercato esclusivamente dopo cinque anni dalla vendemmia. L’eccezionale annata 2021 si è imposta all’attenzione della critica internazionale, ottenendo valutazioni di altissimo livello come i 95 punti James Suckling e i 97+ di Luca Gardini. |
| Ubicazione | Montalcino (Siena), Toscana, Italia |
| Clima | Condizioni climatiche dinamiche: inverni piovosi e miti, ritorni di freddo tardivi, forti escursioni termiche giorno-notte in estate e lunghi periodi di caldo intenso; vendemmia con temperature miti e bassa umidità. |
| Composizione del terreno | Galestro, argille e sabbie plioceniche |
| Periodo di fermentazione | 32 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi frequenti; macerazione sulle bucce di 32 giorni; fermentazione malolattica; affinamento per 2 anni in legno (barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia) con ulteriore affinamento in cantina e riposo in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia manuale con selezione dei grappoli; fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con rimontaggi frequenti; macerazione sulle bucce di 32 giorni; fermentazione malolattica; affinamento per 2 anni in legno (barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia), quindi affinamento in cantina e riposo in bottiglia (circa 4 mesi). |
| Affinamento | per 2 anni in legno (barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia), quindi almeno 5 anni in cantina e alcuni mesi in bottiglia (circa 4 mesi) |
| Allergeni | Contiene solfiti |

