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La Spinetta

Rosato 2025

Rosato biologico fermo

Bio e sostenibili
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Prezzo di listino CHF 16.50
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Denominazione IGT Toscana
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 50% Prugnolo Gentile, 50% Sangiovese
Affinamento in vasche d’acciaio sui propri lieviti per circa 4 mesi.
  • Vino e annata: Rosato biologico fermo Toscana IGT, raccolto 2025, 12% vol
  • Uvaggio: 50% Prugnolo Gentile e 50% Sangiovese, stile rosato ispirato alla Provenza
  • Profumi: Pesca bianca, fragolina, agrumi, erbe mediterranee e accenno di gesso
  • Vinificazione: Breve contatto con le bucce, fermentazione di 12 giorni con lieviti indigeni
  • Servizio e abbinamenti: 10-12 °C; ideale con aperitivo, insalata di polpo, pasta ai ricci di mare
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Casanova Rosato di La Spinetta è un elegante rosato biologico di ispirazione provenzale. Ottenuto da un ricercato blend di uve Prugnolo Gentile e Sangiovese, si distingue per la tonalità rosa buccia di cipolla ed è indicato per un’alimentazione vegana. Il bouquet olfattivo regala fragranti profumi di pesca bianca, fragolina di bosco e agrumi, arricchiti da note di erbe mediterranee e richiami minerali di gesso. Al palato esprime una freschezza vivace e un corpo leggiadro che favoriscono una beva scorrevole, con un finale pulito e persistente.

Da dove proviene

Questa etichetta firmata La Spinetta nasce nel cuore della Toscana, nei pressi di Terricciola. I vigneti si trovano a un’altitudine di circa duecentocinquanta metri, con un’esposizione a sud-est che favorisce una maturazione omogenea e un profilo aromatico brillante. I suoli sabbiosi, caratterizzati da una forte matrice marina e ricchi di sedimenti oceanici, sono il fattore chiave per la tipica impronta minerale del vino. Questo ambiente pedoclimatico permette alle uve di esprimere una grande finezza, unendo la vocazione del luogo a uno stile sempre misurato e preciso.

Come viene prodotto

Dopo la diraspatura, le uve subiscono una pigiatura soffice senza pressatura, così da estrarre esclusivamente il mosto fiore. Un breve contatto con le bucce definisce la caratteristica nuance rosata e il corredo aromatico. La fermentazione alcolica dura circa dodici giorni ed è condotta esclusivamente da lieviti indigeni. Il riposo finale avviene attraverso un affinamento in acciaio sui propri lieviti per la durata di quattro mesi. Queste scelte produttive garantiscono al vino una struttura lineare, un’estrema pulizia gustativa e un sorso di grande dinamismo.

Storia e curiosità

Nato dall’intuizione della famiglia Rivetti e ispirato all’eleganza provenzale, questo rosato biologico rappresenta un’eccellenza della tenuta toscana Casanova. L’incontro tra Sangiovese e Prugnolo Gentile, coltivati su suoli sabbiosi di origine marina, regala un calice raffinato dai sentori di pesca bianca e fragolina di bosco. Affinato in acciaio sui lieviti indigeni, il vino sprigiona una freschezza vivace e un finale pulito. Un’etichetta vegana, perfetta per accompagnare insalate di polpo e primi piatti di mare, capace di elevare l’aperitivo con il suo stile inconfondibile.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di pesca bianca, fragolina di bosco e gesso.

Colore

Colore

Rosa buccia di cipolla

Gusto

Sapore

Fresco ed elegante, con delicate note fruttate e floreali e richiami di frutta rossa matura. Corpo leggero e beva scorrevole, con freschezza vivace e finale pulito e persistente.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Rosati Giovani e Freschi

Produttore
La Spinetta
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1977
  • Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
  • Bottiglie prodotte: 500.000
  • Ettari: 100
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto.

Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.

Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.

Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo.
Scopri di più

Questo raffinato rosato biologico toscano, nato dall’unione tra Prugnolo Gentile e Sangiovese, anima ogni momento di convivialità. Servito fresco a 10-12 °C, offre un sorso vivace, ideale per l’aperitivo o per piacevoli istanti di relax a bordo piscina. La sua vibrante freschezza esalta perfettamente le insalate di polpo, la pasta fresca ai ricci di mare e i pasti informali in famiglia.

Pesce
Pasta
Antipasti

Nome Casanova della Spinetta Rosato 2025
Tipologia Rosato biologico fermo
Classificazione Toscana IGT
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni 50% Prugnolo Gentile, 50% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore La Spinetta
Storia e curiositàNato dall’intuizione della famiglia Rivetti e ispirato all’eleganza provenzale, questo rosato biologico rappresenta un’eccellenza della tenuta toscana Casanova. L’incontro tra Sangiovese e Prugnolo Gentile, coltivati su suoli sabbiosi di origine marina, regala un calice raffinato dai sentori di pesca bianca e fragolina di bosco. Affinato in acciaio sui lieviti indigeni, il vino sprigiona una freschezza vivace e un finale pulito. Un’etichetta vegana, perfetta per accompagnare insalate di polpo e primi piatti di mare, capace di elevare l’aperitivo con il suo stile inconfondibile.
Ubicazione Terricciola
Composizione del terreno Sabbioso, di origine marina e ricco di sedimenti oceanici
Periodo di fermentazione Circa 12 giorni
Tecnica di produzione Diraspatura e pigiatura soffice senza pressare gli acini; breve contatto del mosto con le bucce; fermentazione alcolica per circa 12 giorni; affinamento in vasche d’acciaio sui propri lieviti per circa 4 mesi
Vinificazione Diraspatura e pigiatura soffice, senza pressare gli acini, con breve contatto del mosto con le bucce per ottenere un mosto fiore equilibrato; fermentazione alcolica per circa 12 giorni.
Affinamento in vasche d’acciaio sui propri lieviti per circa 4 mesi.
Acidità totale 6.3
Allergeni Contiene solfiti