Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più

Ca di Rajo

Raboso Piave Sangue del Diavolo 2021

Rosso fermo

Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più
Prezzo di listino CHF 14.50
Prezzo di listino CHF 14.50 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

CHF 43.50

3 bottiglie

CHF 87.00

6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOC Piave Raboso
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Veneto (Italia)
Vitigni 100% Raboso Piave
Affinamento 24 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve surmaturate in pianta, 12 mesi in barrique per uve passite in fruttaio.
  • Vitigno e denominazione: Raboso Piave DOC 2021, vino rosso fermo del Veneto, 14% vol
  • Appassimento tradizionale: Uve surmature e appassite su graticci con controllo delle condizioni
  • Vinificazione: Macerazione di 20–25 giorni in tini di legno a temperatura di 24–26 °C
  • Profumi: Note di ciliegia e prugna, spezie, vaniglia, tabacco, cuoio e pepe
  • Gusto e abbinamenti: Tannini marcati, acidità vivace; ideale con selvaggina e formaggi
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Sangue del Diavolo di Ca’ di Rajo è un vino rosso fermo che incarna l’essenza delle uve Raboso Piave nel territorio veneto. Espressione autentica della zona del Raboso del Piave, si distingue per un profilo aromatico complesso dove note di ciliegia, marasca e mora selvatica si intrecciano a sentori speziati di cannella, vaniglia e pepe, arricchiti da sfumature di tabacco e cuoio. Al palato esibisce una struttura solida, sorretta da tannini poderosi e da una vivace acidità che conferisce profondità. Realizzato tramite un tradizionale appassimento e affinamento in botti, presenta un finale lungo e sapido, dal carattere piacevolmente asciutto, che ne sottolinea la grande vocazione gastronomica.

Da dove proviene

Le uve hanno origine nel trevigiano, precisamente a Rai di San Polo di Piave, dove le viti sono coltivate seguendo i tradizionali sistemi Sylvoz e Bellussi. I suoli, caratterizzati da una matrice argillosa e sabbiosa con depositi ghiaiosi, favoriscono una straordinaria concentrazione fenolica nei grappoli. L’esposizione ottimale e le rese contenute permettono al Raboso di sviluppare una solida architettura gustativa. Questa forte impronta territoriale si riflette in un’acidità pronunciata, elemento fondamentale per garantire al vino un’eccellente longevità e capacità di evoluzione nel tempo.

Come viene prodotto

La vendemmia manuale di fine ottobre prevede un curato blend tra uve lasciate surmaturare in pianta e grappoli sottoposti ad appassimento su graticci in locali a ventilazione controllata. La fermentazione avviene con macerazione sulle bucce in tini di legno, seguita dalla fermentazione malolattica. Il vino matura per un periodo di ventiquattro mesi nel legno: la parte da uve surmature riposa in botti, mentre la selezione appassita affina in botti di rovere. Questa sinergia tecnica regala al calice una struttura densa, avvolgente ed equilibrata.

Storia e curiosità

Il Sangue del Diavolo presenta un’elegante etichetta nera arricchita dalla distintiva impronta artistica di una mano rosso scuro. La sua produzione si lega alla storia attraverso l’antica pratica dell’appassimento delle uve su graticci. Il vino ha inoltre conquistato numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui medaglie d’argento al Mundus Vini, al Concours Mondial de Bruxelles e all’USA Wine Ratings, oltre a 90 punti nell’Annuario di Luca Maroni.

Premi

  • 2021

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

1 su 1

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo di ciliegie, marasca, mora selvatica, amarena e prugna, con accenni di cannella, vaniglia, cuoio, tabacco, viola e pepe.

Colore

Colore

Rosso rubino intenso

Gusto

Sapore

Struttura sontuosa e ricca, con tannini poderosi e decisi. Sapidità morbida e piacevole freschezza/acidità ben bilanciate, con retrogusto lungo e persistente.

Servire a:

16 - 18 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Ca di Rajo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 2005
  • Enologo: Paolo Brugnera
  • Bottiglie prodotte: 2.000.000
  • Ettari: 90
Fiore all’occhiello della produzione dell’azienda Ca’ di Rajo è il Raboso Piave, cavallo di razza difficile da domare, vino unico e tra i più tipici della DOC PIAVE che dal 2012 si forgia della nuova DOCG Malanotte del Piave. Il Raboso Piave è un vino quasi estremo e forse per questo lasciato in disparte, perché intimorisce per la sua natura forte e rabbiosa.

Altro vitigno autoctono è il Manzoni Bianco 6.0.13, che trova nel bacino del Piave un terreno adatto per il suo sviluppo, proprio come lo voleva colui che lo ideò: il Prof. Luigi Manzoni, ricercatore e luminare per oltre 60 anni alla Scuola Enologia di Conegliano. Nei fertili terreni dell’azienda Ca’ di Rajo si producono inoltre Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.

Ca' di Rajo ha il grande piacere di comunicare l’assegnazione dei diplomi da parte di 5star wines a tre dei suoi vini più amati e cioé: 90 punti a Valdobbiadene prosecco superiore DOCG Extra Dry, 90 punti a Iconema Tai Piave DOC e 93 punti a Torchiato di Fregona.
Scopri di più

Questo rosso dalla struttura sontuosa esalta le carni dal sapore intenso, accompagnando magnificamente manzo, selvaggina e guance di maiale brasate. I suoi tannini poderosi e la decisa acidità bilanciano alla perfezione sia i formaggi stagionati che le preparazioni speziate. L'elegante sapidità del vino si sposa felicemente persino con il tonno scottato, regalando un finale memorabile.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Formaggio stagionato
Agnello
Maiale
Manzo
Salumi
Cibi speziati

Nome Ca di Rajo Raboso Piave Sangue del Diavolo 2021
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Piave DOC
Annata 2021
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Raboso Piave
Nazione Italia
Regione Veneto
Produttore Ca di Rajo
Storia e curiositàIl Sangue del Diavolo presenta un’elegante etichetta nera arricchita dalla distintiva impronta artistica di una mano rosso scuro. La sua produzione si lega alla storia attraverso l’antica pratica dell’appassimento delle uve su graticci. Il vino ha inoltre conquistato numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui medaglie d’argento al Mundus Vini, al Concours Mondial de Bruxelles e all’USA Wine Ratings, oltre a 90 punti nell’Annuario di Luca Maroni.
Ubicazione Rai di San Polo di Piave (Treviso), Veneto, Italia
Clima Altitudine: 30 m. s.l.m. Esposizione: Sud-Nord.
Composizione del terreno Argilloso, sabbioso, a tratti anche ghiaioso.
Sistema di allevamento Sylvoz doppio capovolto e Bellussi
N. piante per ettaro 3000 piante per ettaro
Resa per ettaro 70–80 quintali per ettaro
Vendemmia Fine ottobre
Temperatura di fermentazione 24–26 °C
Periodo di fermentazione 20-25 giorni
Tecnica di produzione Appassimento tradizionale (essiccazione delle uve su graticci in ambiente a temperatura, umidità e ventilazione controllate)
Vinificazione Vendemmia manuale a fine ottobre; blend tra uve surmature in pianta e grappoli sottoposti ad appassimento tradizionale su graticci in ambienti a ventilazione controllata. Macerazione di 20–25 giorni in tini di legno da 35 hl a 24–26 °C, quindi fermentazione malolattica dopo la svinatura con batteri selezionati. Affinamento in botti di legno (per la quota surmatura) e in barrique di rovere (per la quota appassita).
Affinamento 24 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve surmaturate in pianta, 12 mesi in barrique per uve passite in fruttaio.
Acidità totale 6.8
PH 3.3
Zuccheri residui 6.0
Estratto secco 32.0
Allergeni Contiene solfiti