Descrizione
Che tipo di vino è
Sangue del Diavolo di Ca’ di Rajo è un vino rosso fermo che incarna l’essenza delle uve Raboso Piave nel territorio veneto. Espressione autentica della zona del Raboso del Piave, si distingue per un profilo aromatico complesso dove note di ciliegia, marasca e mora selvatica si intrecciano a sentori speziati di cannella, vaniglia e pepe, arricchiti da sfumature di tabacco e cuoio. Al palato esibisce una struttura solida, sorretta da tannini poderosi e da una vivace acidità che conferisce profondità. Realizzato tramite un tradizionale appassimento e affinamento in botti, presenta un finale lungo e sapido, dal carattere piacevolmente asciutto, che ne sottolinea la grande vocazione gastronomica.
Da dove proviene
Le uve hanno origine nel trevigiano, precisamente a Rai di San Polo di Piave, dove le viti sono coltivate seguendo i tradizionali sistemi Sylvoz e Bellussi. I suoli, caratterizzati da una matrice argillosa e sabbiosa con depositi ghiaiosi, favoriscono una straordinaria concentrazione fenolica nei grappoli. L’esposizione ottimale e le rese contenute permettono al Raboso di sviluppare una solida architettura gustativa. Questa forte impronta territoriale si riflette in un’acidità pronunciata, elemento fondamentale per garantire al vino un’eccellente longevità e capacità di evoluzione nel tempo.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale di fine ottobre prevede un curato blend tra uve lasciate surmaturare in pianta e grappoli sottoposti ad appassimento su graticci in locali a ventilazione controllata. La fermentazione avviene con macerazione sulle bucce in tini di legno, seguita dalla fermentazione malolattica. Il vino matura per un periodo di ventiquattro mesi nel legno: la parte da uve surmature riposa in botti, mentre la selezione appassita affina in botti di rovere. Questa sinergia tecnica regala al calice una struttura densa, avvolgente ed equilibrata.
Storia e curiosità
Il Sangue del Diavolo presenta un’elegante etichetta nera arricchita dalla distintiva impronta artistica di una mano rosso scuro. La sua produzione si lega alla storia attraverso l’antica pratica dell’appassimento delle uve su graticci. Il vino ha inoltre conquistato numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui medaglie d’argento al Mundus Vini, al Concours Mondial de Bruxelles e all’USA Wine Ratings, oltre a 90 punti nell’Annuario di Luca Maroni.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2005
- Enologo: Paolo Brugnera
- Bottiglie prodotte: 2.000.000
- Ettari: 90
Altro vitigno autoctono è il Manzoni Bianco 6.0.13, che trova nel bacino del Piave un terreno adatto per il suo sviluppo, proprio come lo voleva colui che lo ideò: il Prof. Luigi Manzoni, ricercatore e luminare per oltre 60 anni alla Scuola Enologia di Conegliano. Nei fertili terreni dell’azienda Ca’ di Rajo si producono inoltre Pinot Grigio, Chardonnay, Traminer, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
Ca' di Rajo ha il grande piacere di comunicare l’assegnazione dei diplomi da parte di 5star wines a tre dei suoi vini più amati e cioé: 90 punti a Valdobbiadene prosecco superiore DOCG Extra Dry, 90 punti a Iconema Tai Piave DOC e 93 punti a Torchiato di Fregona. Scopri di più
| Nome | Ca di Rajo Raboso Piave Sangue del Diavolo 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Piave DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Raboso Piave |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Ca di Rajo |
| Storia | e curiositàIl Sangue del Diavolo presenta un’elegante etichetta nera arricchita dalla distintiva impronta artistica di una mano rosso scuro. La sua produzione si lega alla storia attraverso l’antica pratica dell’appassimento delle uve su graticci. Il vino ha inoltre conquistato numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui medaglie d’argento al Mundus Vini, al Concours Mondial de Bruxelles e all’USA Wine Ratings, oltre a 90 punti nell’Annuario di Luca Maroni. |
| Ubicazione | Rai di San Polo di Piave (Treviso), Veneto, Italia |
| Clima | Altitudine: 30 m. s.l.m. Esposizione: Sud-Nord. |
| Composizione del terreno | Argilloso, sabbioso, a tratti anche ghiaioso. |
| Sistema di allevamento | Sylvoz doppio capovolto e Bellussi |
| N. piante per ettaro | 3000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 70–80 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Fine ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 24–26 °C |
| Periodo di fermentazione | 20-25 giorni |
| Tecnica di produzione | Appassimento tradizionale (essiccazione delle uve su graticci in ambiente a temperatura, umidità e ventilazione controllate) |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a fine ottobre; blend tra uve surmature in pianta e grappoli sottoposti ad appassimento tradizionale su graticci in ambienti a ventilazione controllata. Macerazione di 20–25 giorni in tini di legno da 35 hl a 24–26 °C, quindi fermentazione malolattica dopo la svinatura con batteri selezionati. Affinamento in botti di legno (per la quota surmatura) e in barrique di rovere (per la quota appassita). |
| Affinamento | 24 mesi in botti di legno da 12 hl per le uve surmaturate in pianta, 12 mesi in barrique per uve passite in fruttaio. |
| Acidità totale | 6.8 |
| PH | 3.3 |
| Zuccheri residui | 6.0 |
| Estratto secco | 32.0 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

