Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Rosé Première Cuvée di Bruno Paillard è un Extra Brut che esprime con precisione il carattere del territorio. Frutto di un blend di Pinot Nero e Chardonnay, si distingue per un colore rosa ramato e un perlage finissimo, ottenuto attraverso il Metodo Classico. Al naso emergono vivaci note di ribes e piccoli frutti rossi, che sfumano verso sentori di amarena, violetta e un tocco agrumato. Al palato esprime un perfetto equilibrio tra maturità e mineralità gessosa, con un finale puro, arioso e privo di pesantezza.
Da dove proviene
Questa cuvée nasce nel cuore dello Champagne, selezionando uve provenienti da dodici villaggi particolarmente vocati. Il nome richiama l’impiego esclusivo della prima spremitura, scelta che garantisce la massima purezza del mosto. Nel calice, lo Chardonnay proveniente dalla Côte des Blancs apporta una vibrante vivacità alla struttura. I suoli calcarei, ricchi di gesso, conferiscono un’evidente impronta minerale, traducendosi in un saldo equilibrio gustativo tra la componente fruttata e una spiccata sapidità.
Come viene prodotto
La produzione prevede la vinificazione del Pinot Nero sia in bianco, tramite pressatura rapida, sia in rosso, attraverso la macerazione sulle bucce. L’assemblaggio si arricchisce con l’aggiunta di vini di riserva provenienti da numerose annate storiche. Prodotto rigorosamente secondo il Metodo Classico, il vino riposa a temperature costanti per favorire lo sviluppo di bollicine estremamente sottili. L’affinamento sui lieviti per tre anni, seguito da un riposo di sei mesi dopo la sboccatura, conferisce un’armonia impeccabile, ideale per accompagnare sushi e salumi.
Storia e curiosità
Il Rosé Première Cuvée di Bruno Paillard deve il suo nome all’impiego esclusivo della prima spremitura, emblema di assoluta purezza. Questo Champagne AOC nasce da uve di dodici villaggi, arricchite da vini di riserva di oltre 25 annate. Il Pinot Nero, vinificato in bianco e in rosso, si unisce allo Chardonnay svelando una fresca mineralità gessosa. Il riposo di tre anni sui lieviti e il successivo affinamento regalano un perlage finissimo e un finale elegante.
Premi
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Enologo: Mathieu Pingret
- Ettari: 32
Un grande champagne secondo BRUNO PAILLARD è prima di tutto un vino di assemblaggio: anzitutto dei cru, delle uve, ma anche dei millesimi…sempre con questa volontà di cogliere la quintessenza della finezza e dell’eleganza che può offrire la Champagne quando è servita amorevolmente. Scopri di più
| Nome | Bruno Paillard Champagne Premiere Cuvee Rosè Extra Brut |
|---|---|
| Tipologia | Rosato spumante metodo classico extra brut |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | Bruno Paillard |
| Storia | e curiositàIl Rosé Première Cuvée di Bruno Paillard deve il suo nome all’impiego esclusivo della prima spremitura, emblema di assoluta purezza. Questo Champagne AOC nasce da uve di dodici villaggi, arricchite da vini di riserva di oltre 25 annate. Il Pinot Nero, vinificato in bianco e in rosso, si unisce allo Chardonnay svelando una fresca mineralità gessosa. Il riposo di tre anni sui lieviti e il successivo affinamento regalano un perlage finissimo e un finale elegante. |
| Ubicazione | Champagne, Francia (Côte des Blancs) |
| Temperatura di fermentazione | Temperatura fresca in cantina |
| Periodo di fermentazione | 3 anni sui lieviti; affinamento minimo di 6 mesi dopo la sboccatura |
| Tecnica di produzione | Metodo classico |
| Vinificazione | Il succo del Pinot Noir sotto le sue due forme domina l’assemblaggio: vino bianco con pigiatura rapida e separazione del succo dalla buccia; vino rosso con macerazione prolungata di una piccola parte del mosto sulle bucce. Una parte significativa di Chardonnay della Côte des Blancs apporta un tocco di freschezza. Prodotto con uso esclusivo della prima pigiatura, metodo classico, con 3 anni sui lieviti e affinamento minimo di 6 mesi dopo la sboccatura. |
| Affinamento | 3 anni sui lieviti; affinamento minimo di 6 mesi dopo la sboccatura |
| Allergeni | Contiene solfiti |

