Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più

Andre Beaufort

Champagne Polisy Millesime Brut Nature 2017

Bianco biologico spumante metodo classico brut

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Visualizza di più
Prezzo di listino CHF 69.00
Prezzo di listino CHF 69.00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

CHF 207.00

3 bottiglie

Disponibilità immediata Ultimi 3 prodotti rimanenti
Denominazione AOC Champagne Brut
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Area Champagne area (Francia)
Vitigni Chardonnay, Pinot Nero
Affinamento prolungato sui lieviti
  • Annata 2017 Brut Nature: vino secco, privo di dosaggio, dal gusto ricco e persistente
  • Uve Chardonnay e Pinot Nero: armonia tra freschezza vivace e struttura solida
  • Metodo classico biologico: utilizzo di lieviti autoctoni e lungo affinamento sui lieviti
  • Profilo aromatico: sentori di frutta matura e crosta di pane, perlage sottile
  • Servizio e abbinamenti: servire a 6-8 °C con pesce, crostacei, formaggi e antipasti
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Lo Champagne Polisy Brut Nature Andre Beaufort è uno spumante dal profilo secco e persistente, nato da un equilibrato blend che unisce lo Chardonnay e il Pinot Noir. Prodotto rigorosamente secondo il Metodo Classico, affina a lungo sui lieviti, sviluppando un bouquet nitido dove le note fruttate si fondono a sentori di crosta di pane. Alla vista regala un colore giallo paglierino brillante, esaltato da un perlage fine e persistente. Grazie alla sua vivace freschezza e all’ottima struttura, questo Brut Nature è perfetto in abbinamento a pesce e crostacei, antipasti freschi e formaggi, prestandosi a essere servito a una temperatura ideale di 6-8 °C.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Francia, nella rinomata regione dello Champagne, dai vigneti coltivati da Andre Beaufort tra Polisy e il prestigioso Grand Cru di Ambonnay. L’azienda applica un rigoroso approccio biologico fin dal 1969, lavorando i propri terreni con pratiche sostenibili e nel totale rispetto del terroir. I suoli vengono gestiti meccanicamente e nutriti esclusivamente con compost vegetale e animale. Per proteggere le viti, la cantina evita i trattamenti di sintesi, privilegiando preparati omeopatici e oli essenziali per ridurre al minimo le ingerenze esterne e preservare la naturale vitalità del vigneto.

Come viene prodotto

La vinificazione esprime un’autentica dedizione artigianale, a partire dalla vendemmia manuale. Dopo la pressatura e la decantazione, il mosto affronta la prima fermentazione spontanea con lieviti indigeni, riposando in vasche o in botti di legno. La presa di spuma, innescata da mosto concentrato o zucchero di canna non raffinato, è seguita da un lento affinamento sui lieviti. Tutte le fasi finali, dal remuage alla sboccatura a mano, vengono eseguite con estrema cura, assecondando una fermentazione malolattica spontanea per restituire nel calice un sorso puro, profondo e ben strutturato.

Storia e curiosità

Dal 1969 André Beaufort pratica l’agricoltura biologica nei prestigiosi vigneti di Ambonnay e Polisy. Questo elegante Brut Nature millesimato 2017 è il frutto di una profonda dedizione artigianale. Prodotto secondo il metodo classico con lieviti indigeni, vanta un affinamento prolungato che ne esalta i caratteristici sentori fruttati e di crosta di pane. La sboccatura, eseguita a mano, riflette l’estrema cura riposta in ogni dettaglio. Con una produzione limitata a sole 1.969 bottiglie e un contenuto minimo di solfiti, regala un sorso puro, nitido e persistente.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Perlage fine

Profumo

Profumo

Aromi fruttati accompagnati da note di crosta di pane

Colore

Colore

Giallo paglierino

Gusto

Sapore

Al palato è ricco e persistente, dal gusto secco (brut nature) e con richiami fruttati e di crosta di pane.

Servire a:

06 - 08 °C

Longevità:

10 - 15 anni

Spumanti Metodo Charmat

Produttore
Andre Beaufort
Da questa cantina
  • Bottiglie prodotte: 1.969
Nel 1969 Andrè Beaufort scoprì un' allergia ai prodotti di sintesi, questo diede inizio al suo percorso non convenzionale di agricoltura biologica. Da allora, sei ettari e mezzo di vigneti nello Champagne, in parte a Grand Cru ad Ambonnay e in parte a Polisy, nell'Aube, non han ricevuto alcun trattamento. Lavorazione del suolo (zappatura) e utilizzo di compost vegetale e animale per mantenere l'humus necessario per la vita. Per molti anni Beaufort ha sperimentato omeopatia e aromaterapia per combattere la resistenza alle malattie fungine, come la peronospora, minimizzando quindi l'uso di rame e zolfo (tollerati dalla disciplina biologica). "Realizzo personalmente miscele e diluizioni di piante e olii essenziali" dice Jacques Beaufort.

Una particolarità: i vini sono sboccati ancora "alla volée", non per folklore, ma perché Beaufort, respirando ancora una volta il vino di ciascuna bottiglia può comprenderlo e perfezionarlo. Per non utilizzare diserbanti ma contenere le infestanti, si lavora il suolo con la zappa ponendo cura nel non intaccare le radici della vite. I terreni sono arricchiti con compost vegetale prodotto in azienda arricchito con carne e ossa e farina di sangue. Questo preparato viene sparso su tutti i vigneti proteggendo dalla siccità e contribuendo a mantenere la quantità di humus necessario per la biologica del terreno. L'erosione è praticamente nulla perché il terreno, grazie al compost, alla lavorazione meccanica e alla presenza di organismi come i lombrichi, risulta permeabile e ben drenato il che facilità l'arricchimento delle falde freatiche sotterranee (minimizzando gli effetti di alluvioni e siccità).

Nelle vigne si lavora tutto l'anno. A febbraio e marzo, dopo il gelo, iniziano i lavori di potatura per contenere le rese e ottenere una migliore maturazione. A inizio giugno i rami della vigna sono legati a fili di ferro paralleli, poi durante l'estate vengono tranciati più volte. Verso la metà di giugno, dopo la fioritura, è possibile valutare le rese dell'annata.In agricoltura biologica la produzione è inferiore. Nei primi anni di conversione le rese sono diminuite un terzo.

Le principali malattie fungine sono peronospora e oidio. Per il loro trattamento, il disciplinare biologico permetto l'uso di rame e zolfo. Tuttavia, questi prodotti hanno una certa tossicità che crea squilibrio alla fauna selvatica. Per questo, i Beaufort dal 1974 sperimentano l'uso di oli essenziali che limitano lo sviluppo delle malattie e dal 1980 esplorano il campo dell'omeopatia. Bisogna tuttavia riconoscere che in alcuni anni climaticamente difficili, la natura afferma la sua supremazia. Le perdite maggiori si accusano nel periodo primaverile a causa delle gelate che indeboliscono la vite e la rendono più sensibile alle malattie fungine. Circa cento giorni dopo la fioritura inizia la vendemmia, da metà settembre ai primi di ottobre. La data è fissata da ordinanza della prefettura ma i Beaufort valutano soprattutto la maturazione.

La pressatura delle uve viene effettuata immediatamente dopo il raccolto. Il mosto scorre dalla pressa nelle vasche di decantazione dove rimarrà almeno 12 ore in modo che tutti gli elementi solidi si depositino. Spesso viene effettuata una seconda "sfecciatura". Il mosto viene poi travasato in botti o vasche dove avviene la fermentazione alcolica innescata da lieviti indigeni. Una volta terminata la fermentazione e ottenuto un vino tranquillo, durante l'inverno si effettua un travaso. Per non utilizzare troppa SO2, in primavera si lascia che la fermentazione malolattica si attivi spontaneamente. Questa seconda fermentazione disacidifica leggermente il vino, motivo per il quale molte "maison" lo riacidificano, invece Beaufort pensa che in fondo "ognuno ha il suo stile". A questo punto avviene l'imbottigliamento , con una aggiunta di zucchero di canna non raffinato o di mosto d'uva concentrato e lieviti naturali. Le bottiglie rimangono così per mesi o per anni. La legislazione dello Champagne richiede un minimo di quindici mesi per un non millesimato e di tre anni per i millesimati. Ma uno Champagne d'annata inizia a fiorire almeno dopo 5 anni sui suoi lieviti. L'eliminazione del deposito (sboccatura) è effettuata a mano "a la volée" dopo circa un mese di agitazione "remuage" sulla "pupitre" per far convergere il "fondo" verso il collo della bottiglia. Durante questo processo il vino è ossigenato, contribuendo al suo sviluppo. Tuttavia questa ossigenazione deve essere limitata per evitare fenomeni di ossidazione indesiderati.
Scopri di più
Zona di produzione: Champagne area
Champagne area
Andre Beaufort

Questo Champagne Brut Nature accompagna le occasioni speciali con un perlage fine e notevole persistenza. I sentori fruttati e le note di crosta di pane si sposano perfettamente con pesce, crostacei, formaggi o antipasti freschi, specialmente a una temperatura di 6-8 °C.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Antipasti
Pesce magro

Nome Andre Beaufort Champagne Polisy Brut Nature Millesime 2017
Tipologia Bianco biologico spumante metodo classico brut
Classificazione Champagne AOC
Annata 2017
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.0% in volume
Vitigni Chardonnay, Pinot Nero
Nazione Francia
Regione Champagne area
Produttore Andre Beaufort
Storia e curiositàDal 1969 André Beaufort pratica l’agricoltura biologica nei prestigiosi vigneti di Ambonnay e Polisy. Questo elegante Brut Nature millesimato 2017 è il frutto di una profonda dedizione artigianale. Prodotto secondo il metodo classico con lieviti indigeni, vanta un affinamento prolungato che ne esalta i caratteristici sentori fruttati e di crosta di pane. La sboccatura, eseguita a mano, riflette l’estrema cura riposta in ogni dettaglio. Con una produzione limitata a sole 1.969 bottiglie e un contenuto minimo di solfiti, regala un sorso puro, nitido e persistente.
Ubicazione Ambonnay (Grand Cru) e Polisy, Champagne, Francia
Tecnica di produzione Metodo classico (metodo tradizionale)
Vinificazione Metodo tradizionale (metodo classico) con lieviti indigeni; vendemmia manuale; pressatura seguita da decantazione; fermentazione in barrique o in vasca; imbottigliamento con zucchero di canna non raffinato o mosto d’uva concentrato e lieviti naturali; remuage manuale e sboccatura a mano; affinamento prolungato sui lieviti; fermentazione malolattica spontanea; SO₂ minimo, senza solfiti aggiunti o minimi.
Affinamento prolungato sui lieviti
Produzione annata 1969 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti