Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Champagne Polisy Brut Nature Andre Beaufort è uno spumante dal profilo secco e persistente, nato da un equilibrato blend che unisce lo Chardonnay e il Pinot Noir. Prodotto rigorosamente secondo il Metodo Classico, affina a lungo sui lieviti, sviluppando un bouquet nitido dove le note fruttate si fondono a sentori di crosta di pane. Alla vista regala un colore giallo paglierino brillante, esaltato da un perlage fine e persistente. Grazie alla sua vivace freschezza e all’ottima struttura, questo Brut Nature è perfetto in abbinamento a pesce e crostacei, antipasti freschi e formaggi, prestandosi a essere servito a una temperatura ideale di 6-8 °C.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Francia, nella rinomata regione dello Champagne, dai vigneti coltivati da Andre Beaufort tra Polisy e il prestigioso Grand Cru di Ambonnay. L’azienda applica un rigoroso approccio biologico fin dal 1969, lavorando i propri terreni con pratiche sostenibili e nel totale rispetto del terroir. I suoli vengono gestiti meccanicamente e nutriti esclusivamente con compost vegetale e animale. Per proteggere le viti, la cantina evita i trattamenti di sintesi, privilegiando preparati omeopatici e oli essenziali per ridurre al minimo le ingerenze esterne e preservare la naturale vitalità del vigneto.
Come viene prodotto
La vinificazione esprime un’autentica dedizione artigianale, a partire dalla vendemmia manuale. Dopo la pressatura e la decantazione, il mosto affronta la prima fermentazione spontanea con lieviti indigeni, riposando in vasche o in botti di legno. La presa di spuma, innescata da mosto concentrato o zucchero di canna non raffinato, è seguita da un lento affinamento sui lieviti. Tutte le fasi finali, dal remuage alla sboccatura a mano, vengono eseguite con estrema cura, assecondando una fermentazione malolattica spontanea per restituire nel calice un sorso puro, profondo e ben strutturato.
Storia e curiosità
Dal 1969 André Beaufort pratica l’agricoltura biologica nei prestigiosi vigneti di Ambonnay e Polisy. Questo elegante Brut Nature millesimato 2017 è il frutto di una profonda dedizione artigianale. Prodotto secondo il metodo classico con lieviti indigeni, vanta un affinamento prolungato che ne esalta i caratteristici sentori fruttati e di crosta di pane. La sboccatura, eseguita a mano, riflette l’estrema cura riposta in ogni dettaglio. Con una produzione limitata a sole 1.969 bottiglie e un contenuto minimo di solfiti, regala un sorso puro, nitido e persistente.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
06 - 08 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Bottiglie prodotte: 1.969
Una particolarità: i vini sono sboccati ancora "alla volée", non per folklore, ma perché Beaufort, respirando ancora una volta il vino di ciascuna bottiglia può comprenderlo e perfezionarlo. Per non utilizzare diserbanti ma contenere le infestanti, si lavora il suolo con la zappa ponendo cura nel non intaccare le radici della vite. I terreni sono arricchiti con compost vegetale prodotto in azienda arricchito con carne e ossa e farina di sangue. Questo preparato viene sparso su tutti i vigneti proteggendo dalla siccità e contribuendo a mantenere la quantità di humus necessario per la biologica del terreno. L'erosione è praticamente nulla perché il terreno, grazie al compost, alla lavorazione meccanica e alla presenza di organismi come i lombrichi, risulta permeabile e ben drenato il che facilità l'arricchimento delle falde freatiche sotterranee (minimizzando gli effetti di alluvioni e siccità).
Nelle vigne si lavora tutto l'anno. A febbraio e marzo, dopo il gelo, iniziano i lavori di potatura per contenere le rese e ottenere una migliore maturazione. A inizio giugno i rami della vigna sono legati a fili di ferro paralleli, poi durante l'estate vengono tranciati più volte. Verso la metà di giugno, dopo la fioritura, è possibile valutare le rese dell'annata.In agricoltura biologica la produzione è inferiore. Nei primi anni di conversione le rese sono diminuite un terzo.
Le principali malattie fungine sono peronospora e oidio. Per il loro trattamento, il disciplinare biologico permetto l'uso di rame e zolfo. Tuttavia, questi prodotti hanno una certa tossicità che crea squilibrio alla fauna selvatica. Per questo, i Beaufort dal 1974 sperimentano l'uso di oli essenziali che limitano lo sviluppo delle malattie e dal 1980 esplorano il campo dell'omeopatia. Bisogna tuttavia riconoscere che in alcuni anni climaticamente difficili, la natura afferma la sua supremazia. Le perdite maggiori si accusano nel periodo primaverile a causa delle gelate che indeboliscono la vite e la rendono più sensibile alle malattie fungine. Circa cento giorni dopo la fioritura inizia la vendemmia, da metà settembre ai primi di ottobre. La data è fissata da ordinanza della prefettura ma i Beaufort valutano soprattutto la maturazione.
La pressatura delle uve viene effettuata immediatamente dopo il raccolto. Il mosto scorre dalla pressa nelle vasche di decantazione dove rimarrà almeno 12 ore in modo che tutti gli elementi solidi si depositino. Spesso viene effettuata una seconda "sfecciatura". Il mosto viene poi travasato in botti o vasche dove avviene la fermentazione alcolica innescata da lieviti indigeni. Una volta terminata la fermentazione e ottenuto un vino tranquillo, durante l'inverno si effettua un travaso. Per non utilizzare troppa SO2, in primavera si lascia che la fermentazione malolattica si attivi spontaneamente. Questa seconda fermentazione disacidifica leggermente il vino, motivo per il quale molte "maison" lo riacidificano, invece Beaufort pensa che in fondo "ognuno ha il suo stile". A questo punto avviene l'imbottigliamento , con una aggiunta di zucchero di canna non raffinato o di mosto d'uva concentrato e lieviti naturali. Le bottiglie rimangono così per mesi o per anni. La legislazione dello Champagne richiede un minimo di quindici mesi per un non millesimato e di tre anni per i millesimati. Ma uno Champagne d'annata inizia a fiorire almeno dopo 5 anni sui suoi lieviti. L'eliminazione del deposito (sboccatura) è effettuata a mano "a la volée" dopo circa un mese di agitazione "remuage" sulla "pupitre" per far convergere il "fondo" verso il collo della bottiglia. Durante questo processo il vino è ossigenato, contribuendo al suo sviluppo. Tuttavia questa ossigenazione deve essere limitata per evitare fenomeni di ossidazione indesiderati. Scopri di più
| Nome | Andre Beaufort Champagne Polisy Brut Nature Millesime 2017 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico spumante metodo classico brut |
| Classificazione | Champagne AOC |
| Annata | 2017 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.0% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Nero |
| Nazione | Francia |
| Regione | Champagne area |
| Produttore | Andre Beaufort |
| Storia | e curiositàDal 1969 André Beaufort pratica l’agricoltura biologica nei prestigiosi vigneti di Ambonnay e Polisy. Questo elegante Brut Nature millesimato 2017 è il frutto di una profonda dedizione artigianale. Prodotto secondo il metodo classico con lieviti indigeni, vanta un affinamento prolungato che ne esalta i caratteristici sentori fruttati e di crosta di pane. La sboccatura, eseguita a mano, riflette l’estrema cura riposta in ogni dettaglio. Con una produzione limitata a sole 1.969 bottiglie e un contenuto minimo di solfiti, regala un sorso puro, nitido e persistente. |
| Ubicazione | Ambonnay (Grand Cru) e Polisy, Champagne, Francia |
| Tecnica di produzione | Metodo classico (metodo tradizionale) |
| Vinificazione | Metodo tradizionale (metodo classico) con lieviti indigeni; vendemmia manuale; pressatura seguita da decantazione; fermentazione in barrique o in vasca; imbottigliamento con zucchero di canna non raffinato o mosto d’uva concentrato e lieviti naturali; remuage manuale e sboccatura a mano; affinamento prolungato sui lieviti; fermentazione malolattica spontanea; SO₂ minimo, senza solfiti aggiunti o minimi. |
| Affinamento | prolungato sui lieviti |
| Produzione annata | 1969 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

