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Venica

Ronco del Cerò Sauvignon 2024

Bianco fermo

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Denominazione DOC Collio Goriziano Sauvignon
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni 100% Sauvignon
Affinamento Il 10% del mosto fermenta e affina sui lieviti per 6 mesi in grandi botti di legno (20–27 hl), il resto matura in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia in corrispondenza delle lune piene tra fine marzo e maggio.
  • Vitigno e annata: Sauvignon Blanc in purezza, raccolto nel 2024, gradazione alcolica 13,5%
  • Origine e denominazione: Collio DOC in Friuli-Venezia Giulia, selezione Ronco del Cerò
  • Vinificazione: macerazione di 18–20 ore a 10–12°C, affinamento in acciaio e 10% in grandi botti
  • Profilo aromatico: sentori di uva spina, bergamotto, guava, maracuja e note minerali
  • Gusto e servizio: fresco, sapido, equilibrato e persistente; temperatura di servizio 12–14°C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Ronco del Cerò Sauvignon è un vino bianco fermo prodotto da Venica nel Collio, in Friuli-Venezia Giulia. Realizzato con uve Sauvignon, esprime uno stile fresco ed elegante. Il profilo aromatico intenso regala profumi di uva spina, bergamotto e frutto della passione, fusi a fresche note erbacee di bosso e nepitella. Al palato, il sorso risulta vibrante e di netta corrispondenza gustativa, caratterizzato da una spiccata sapidità che lo rende equilibrato, persistente e dalla tessitura piacevolmente vellutata.

Da dove proviene

Le radici di questo vino affondano nel cuore del Collio goriziano, area collinare compresa tra i fiumi Isonzo e Judrio. La storica collina Ronco del Cerò, acquistata nel 1929, gode di esposizioni a sud e altitudini ottimali per la viticoltura. I caratteristici suoli marnoso-arenacei infondono alle uve un inconfondibile timbro minerale, fondamentale per la struttura gustativa. Il territorio beneficia di un microclima temperato, protetto a nord dalle Prealpi Giulie e mitigato dalle brezze del vicino Mare Adriatico, garantendo maturazioni ideali e una precisa identità espressiva.

Come viene prodotto

La produzione inizia con la diraspatura e una macerazione a bassa temperatura sulle bucce in contenitori protetti dall’ossigeno. Questa tecnica sfrutta il riciclo dell’anidride carbonica di fermentazione per preservare la purezza degli aromi. La fermentazione e la maturazione si svolgono tra serbatoi d’acciaio e grandi botti, dove il vino riposa sui lieviti per sei mesi acquisendo rotondità strutturale. L’ultimo passaggio prevede l’affinamento in bottiglia seguendo i ritmi naturali, completato in corrispondenza delle lune piene nei mesi primaverili.

Storia e curiosità

Acquistata nel 1929, la collina Ronco del Cerò segna l’inizio della tradizione del Sauvignon firmata Venica. Oggi questo prestigioso cru è un simbolo del Collio, nato da uve provenienti da sette vigneti diversi e lavorate separatamente per ottenere una complessità aromatica straordinaria. La cantina ne preserva l’eleganza utilizzando contenitori protetti dall’ossigeno che permettono di riciclare l’anidride carbonica di fermentazione. L’affinamento in bottiglia segue i ritmi naturali, concludendosi in corrispondenza delle lune piene tra la fine di marzo e maggio.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumi di uva spina, bergamotto, guaiava, frutto della passione, foglia di ribes nero, bosso e nepitella, con cenni minerali.

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato è fresco e sapido, equilibrato e di buona persistenza, con una tessitura morbida e vellutata e note fruttate e vegetali (pesca e peperone), con cenni minerali e sfumature erbacee.

Servire a:

12 - 14 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Corposi e Maturi

Produttore
Venica
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1930
  • Enologo: Gianni Venica, Francesco La Coppola
  • Bottiglie prodotte: 350.000
  • Ettari: 40
Dal 1930 quando il nonno Daniele acquista il corpo centrale dell’Azienda il tempo è trascorso partorendo il seme di una nuova generazione pronta a consolidare le proprie radici. Si varca la soglia del tempo, sul lascito del passato s’innestano nuove energie e nuove prospettive, inizia una nuova epoca Venica & Venica. Scopri di più

Questo vibrante Sauvignon esalta la tavola grazie alla sua spiccata sapidità, sposandosi armoniosamente con pregiati antipasti di salumi. La sua freschezza valorizza raffinate ricette a base di pesce e crostacei, spaziando dal delicato sushi all'intenso tonno tataki. Il bouquet aromatico si sposa infine alla perfezione con morbide vellutate, asparagi e il tipico frico friulano.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Salumi
Pesce magro
Sushi
Vegetariano

Nome Venica Ronco del Cero Sauvignon 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Collio DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.5% in volume
Vitigni 100% Sauvignon
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Venica
Storia e curiositàAcquistata nel 1929, la collina Ronco del Cerò segna l’inizio della tradizione del Sauvignon firmata Venica. Oggi questo prestigioso cru è un simbolo del Collio, nato da uve provenienti da sette vigneti diversi e lavorate separatamente per ottenere una complessità aromatica straordinaria. La cantina ne preserva l’eleganza utilizzando contenitori protetti dall’ossigeno che permettono di riciclare l’anidride carbonica di fermentazione. L’affinamento in bottiglia segue i ritmi naturali, concludendosi in corrispondenza delle lune piene tra la fine di marzo e maggio.
Ubicazione Dolegna del Collio (Gorizia)
Clima Microclima temperato mite
Composizione del terreno Suoli marnoso-arenacei
N. piante per ettaro Minimo 4.000 viti/ha
Resa per ettaro Massimo 11 t/ha
Vendemmia Estate (fine agosto)
Tecnica di produzione Macerazione sulle bucce a bassa temperatura in contenitori protetti dall’ossigeno con riciclo dell’anidride carbonica di fermentazione; fermentazione in acciaio e in grandi botti di legno; affinamento sui lieviti
Vinificazione Le uve sono state raccolte e diraspate tra il 22 e il 24 agosto, poi macerate per 18–20 ore a 10–12 °C in contenitori protetti dall’ossigeno con riciclo dell’anidride carbonica di fermentazione; il 10% del mosto fermenta e affina sui lieviti per 6 mesi in grandi botti di legno (20–27 hl), il resto fermenta e matura in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia in corrispondenza delle lune piene tra fine marzo e maggio.
Affinamento Il 10% del mosto fermenta e affina sui lieviti per 6 mesi in grandi botti di legno (20–27 hl), il resto matura in contenitori di acciaio; affinamento in bottiglia in corrispondenza delle lune piene tra fine marzo e maggio.
Acidità totale 4.8
Allergeni Contiene solfiti