Sconto quantità
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

Serafini e Vidotto

Phigaia After the White 2024

Bianco fermo

Sconto quantità
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €19,00
Prezzo di listino €19,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito
Prezzo più basso: È il prezzo minimo al quale il prodotto è stato venduto nei 30 giorni precedenti alla riduzione di prezzo, compresi altri periodi promozionali.

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€57,00

3 bottiglie

€114,00

6 bottiglie

€228,00

12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Tre Venezie
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Veneto (Italia)
Vitigni 70% Sauvignon, 30% Pinot Bianco
Affinamento in acciaio inox sulle fecce fini, anche fino alla vendemmia successiva; parte del Sauvignon Blanc con breve affinamento in legno. Immissione in commercio almeno 18–20 mesi dopo la vendemmia.
  • Vitigni: 70% Sauvignon Blanc, 30% Pinot Bianco; vino bianco fermo annata 2024
  • Aromi: note di pompelmo rosa, cedro, mentuccia, foglia di pomodoro e accenni di vaniglia
  • Vinificazione: fermentazione in acciaio e parte in legno nuovo; affinamento su fecce fini in acciaio
  • Abbinamenti: ideale con risotto ai gamberi, frittura di pesce, asparagi grigliati e formaggi
  • Servizio: temperatura 10–12 °C; gradazione alcolica 13%; longevità 3–5 anni; contiene solfiti
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

Phigaia After the White di Serafini & Vidotto è un vino bianco fermo ottenuto dal blend di uve Sauvignon Blanc e Pinot Bianco. Espressione autentica del territorio veneto, si distingue per note agrumate e vegetali di pompelmo rosa, cedro, mentuccia e foglia di pomodoro. Il discreto passaggio in legno arricchisce il bouquet con lievi sfumature di vaniglia, donando una piacevole complessità. Questo calice fresco ed elegante è ideale per accompagnare piatti leggeri, risotti e preparazioni a base di pesce.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Veneto, tra le colline del Montello, a Nervesa della Battaglia. Il territorio delle Tre Venezie è particolarmente vocato per esaltare le qualità naturali del Sauvignon Blanc e del Pinot Bianco. L’origine geografica si esprime in uno stile secco, dove la precisione aromatica incontra il carattere dei suoli locali. Questa etichetta estende il progetto Phigaia alla versione bianca, restituendo una netta e riconoscibile identità espressiva.

Come viene prodotto

Le uve, coltivate con sistema a Guyot, vengono raccolte dopo la metà di settembre. In cantina, il Pinot Bianco fermenta in acciaio per preservarne l’integrità varietale, mentre il Sauvignon Blanc viene vinificato parzialmente in botti di legno nuovo. Segue un prolungato affinamento sulle fecce fini in serbatoi d’acciaio, completato da un breve passaggio in legno. Il meticoloso riposo in cantina consente di immettere il vino sul mercato almeno diciotto mesi dopo la vendemmia.

Storia e curiosità

Il Phigaia After the White rappresenta la raffinata interpretazione in bianco del celebre Phigaia Rosso, un’elegante creazione firmata Serafini & Vidotto. Questa cuvée unisce armoniosamente Sauvignon Blanc e Pinot Bianco, regalando un sorso fresco e al contempo complesso. La parziale vinificazione in legno nuovo conferisce al blend un’identità intrigante e profonda. L’eccellenza dell’annata 2024 è suggellata da prestigiosi riconoscimenti: 5 Grappoli Bibenda, 3 Bicchieri Gambero Rosso e un punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling.

Note di degustazione

Perlage

Perlage

Assente

Profumo

Profumo

Delicati sentori agrumati e vegetali di pompelmo rosa, cedro, mentuccia e foglia di pomodoro, con note dolci di vaniglia

Colore

Colore

Dorato

Gusto

Sapore

Fresco, il breve affinamento in legno lo rende intrigante e delicatamente complesso.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Serafini e Vidotto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1986
  • Enologo: Matteo Serafini
  • Bottiglie prodotte: 220.000
  • Ettari: 23
Era il 1985: la prima volta che abbiamo visto queste colline. C’erano pochi vigneti, ma c’era l’ispirazione che solo un luogo bello sa dare. Le colline, il bosco, la valle, le rive; fare gli agricoltori in un luogo così, capace di emozionare, ci è sembrato da subito strepitoso. Un paesaggio che siamo sempre orgogliosi di mostrare e che curiamo e proteggiamo da più di 36 anni. Siamo Serafini e Vidotto dal primo giorno, dalla vendemmia dell’86. Sempre con la stessa tenacia e idea del vino: finezza, pulizia, identità e carattere. Queste sono parole che possono dire tutti, ma che solo i pochi dotati di passione e pazienza possono applicare.

Un futuro tracciato dall’inizio, assicurato dalla presenza della nuova generazione. A partire da Matteo Serafini, cresciuto con noi tra vigne e cantina, formatosi come enologo tra esperienze all’estero e nelle scuole di Conegliano e San Michele all’Adige. Insomma, le migliori premesse per dire che siamo in una botte, non di ferro, ma di ottimo rovere.

Si può dire che siamo un gruppo da sempre, visto che ci chiamiamo Serafini e Vidotto. Oggi quel gruppo è cresciuto (in tutti i sensi), con un equilibrio e un affiatamento naturali. A partire da Massimo, Kati e poi via via tutti gli altri, chi è entrato nella nostra famiglia ha trovato il suo posto. Il luogo ed il clima che si è creato, poi, hanno fatto sì che negli anni nessuno se ne andasse. Segno che condividiamo la stessa passione e tenacia. Perché è bello vivere tra questa natura, godere ogni giorno di un paesaggio spettacolare, ma il vero valore del nostro vino è nel lavoro delle persone.

Tutti fanno qualità. Noi ci impegniamo anche a viverla. Abbiamo sempre pensato che il progetto riguardasse la nostra vita. Dovevamo innanzitutto fare quello che ci piaceva, senza compromessi. È la stessa idea che oggi c’è in ogni vino Serafini e Vidotto. L’ambizione di appagare la nostra idea di qualità. Per noi stessi, per il prodotto, per tutti quelli che possono gioire delle nostre continue attenzioni.
Scopri di più

Questo elegante vino bianco fermo nasce dall'unione armonica di Sauvignon Blanc e Pinot Bianco. Il sapiente equilibrio tra la freschezza della lavorazione in acciaio e l'affinamento in legno nuovo regala un sorso intrigante e complesso, impreziosito da dolci note di vaniglia. Questo blend veneto è perfetto con risotti ai gamberi, fritture di pesce, asparagi grigliati e formaggi.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Antipasti
Pesce grasso
Pesce magro
Vegetariano
Frittura di pesce

Nome Serafini e Vidotto Phigaia After the White 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Tre Venezie IGT
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 70% Sauvignon, 30% Pinot Bianco
Nazione Italia
Regione Veneto
Produttore Serafini e Vidotto
Storia e curiositàIl Phigaia After the White rappresenta la raffinata interpretazione in bianco del celebre Phigaia Rosso, un’elegante creazione firmata Serafini & Vidotto. Questa cuvée unisce armoniosamente Sauvignon Blanc e Pinot Bianco, regalando un sorso fresco e al contempo complesso. La parziale vinificazione in legno nuovo conferisce al blend un’identità intrigante e profonda. L’eccellenza dell’annata 2024 è suggellata da prestigiosi riconoscimenti: 5 Grappoli Bibenda, 3 Bicchieri Gambero Rosso e un punteggio di 91/100 assegnato da James Suckling.
Ubicazione Montello - Nervesa della Battaglia (TV)
Sistema di allevamento Guyot
N. piante per ettaro 6000-6300
Vendemmia Dopo metà settembre
Tecnica di produzione Fermentazione in acciaio inox e in legno nuovo; affinamento in acciaio inox sulle fecce fini con breve affinamento in legno
Vinificazione Fermentazione: Pinot Bianco 100% in acciaio; Sauvignon Blanc 70% in acciaio, 30% in legno.
Affinamento in acciaio inox sulle fecce fini, anche fino alla vendemmia successiva; parte del Sauvignon Blanc con breve affinamento in legno. Immissione in commercio almeno 18–20 mesi dopo la vendemmia.
Allergeni Contiene solfiti