Descrizione
Che tipo di vino è
Il Rosset Terroir Chardonnay 770 è un vino bianco fermo prodotto con uve Chardonnay, autentica espressione della Valle d’Aosta. Caratterizzato da un luminoso colore giallo paglierino, regala un bouquet raffinato e floreale con note di ginestra, ananas maturo, agrumi canditi e scorza d’arancia. Al palato, lo Chardonnay si rivela secco, fresco e morbido, contraddistinto da una decisa impronta minerale e da un’ottima sapidità. La sua struttura lo rende perfetto per accompagnare sformati di verdure, frittate, pesci bianchi e grassi, formaggi di media stagionatura o piatti saporiti come il maiale alle mele.
Da dove proviene
Le uve nascono a Thuvex, nel comune di Saint-Christophe, da vigneti di alta quota situati a 800 metri di altitudine con esposizione nord-sud. Il clima alpino favorisce una maturazione regolare, mentre il suolo sabbioso e sassoso, ricco di frammenti rocciosi, conferisce al vino tensione ed energia. La cantina Rosset Terroir nasce dall’iniziativa della famiglia Rosset-Levi che, forte di una lunga esperienza nella distillazione, si dedica dal 2001 a una rigorosa viticoltura di montagna, valorizzando le potenzialità di questo territorio estremo.
Come viene prodotto
La produzione ha inizio a metà settembre con una meticolosa vendemmia manuale, seguita da una pressatura soffice. Per ottimizzare l’estrazione aromatica e preservare la purezza del frutto si ricorre alla macerazione pellicolare a freddo. La fermentazione e la maturazione avvengono in barrique e botti di rovere francese: un sapiente affinamento in legno che esalta la morbidezza strutturale del vino, bilanciando la sua naturale freschezza per offrire un sorso armonico, rotondo e persistente.
Storia e curiosità
Nato dall’esperienza dei distillatori Rosset-Levi, il progetto Rosset Terroir declina una passione storica nel mondo del vino. Dalle prime vigne piantate a Thuvex nel 2001, la proprietà si è estesa fino alle parcelle eroiche di Villeneuve, a 800 metri di altitudine, dove nasce il prestigioso Chardonnay 770. Sotto la guida dell’enologo Matteo Moretto, l’azienda cura oggi 13 ettari di autentici vigneti di montagna, producendo annualmente 50.000 bottiglie di eccellenza. L’annata 2023 celebra questa dedizione, unendo viticoltura d’alta quota e carattere alpino.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Matteo Moretto
- Bottiglie prodotte: 50.000
- Ettari: 13
La storia prende forma nel 2001, con l’impianto dei primi tre ettari di vigneto nel comune di Saint-Christophe, alle porte di Aosta. Le prime varietà coltivate sono Chardonnay, Syrah e l’autoctono Cornalin. In pochi anni l’azienda cresce, amplia la superficie vitata e seleziona nuovi appezzamenti particolarmente vocati, dove trovano spazio anche il Moscato Bianco di Chambave, il Pinot Gris e nuove parcelle di Syrah.
La svolta arriva nel 2017, quando Rosset Terroir si spinge oltre i 900 metri di altitudine, nel comune di Villeneuve. Su versanti particolarmente irti, in un contesto di viticoltura eroica, prende vita la coltivazione del vitigno tradizionale Petite Arvine, da cui nasce il vino simbolo dell’azienda: il Sopraquota 900, premiato nel 2021 come Miglior Bianco d’Italia dalla guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e inserito nel 2024 nella Top 100 World Wines di James Suckling.
Oggi Rosset Terroir conta circa 13 ettari vitati e una produzione annua di circa 50.000 bottiglie, selezionando con cura le parcelle più vocate del territorio e coniugando il lavoro di tecnici esperti con strutture moderne e funzionali. Scopri di più
| Nome | Rosset Terroir Chardonnay 770 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Valle d'Aosta DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Chardonnay |
| Nazione | Italia |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Produttore | Rosset Terroir |
| Storia | e curiositàNato dall’esperienza dei distillatori Rosset-Levi, il progetto Rosset Terroir declina una passione storica nel mondo del vino. Dalle prime vigne piantate a Thuvex nel 2001, la proprietà si è estesa fino alle parcelle eroiche di Villeneuve, a 800 metri di altitudine, dove nasce il prestigioso Chardonnay 770. Sotto la guida dell’enologo Matteo Moretto, l’azienda cura oggi 13 ettari di autentici vigneti di montagna, producendo annualmente 50.000 bottiglie di eccellenza. L’annata 2023 celebra questa dedizione, unendo viticoltura d’alta quota e carattere alpino. |
| Ubicazione | Thuvex, Saint-Christophe (Aosta) |
| Clima | Altitudine 800 m s.l.m., esposizione nord-sud |
| Composizione del terreno | Sabbioso e sassoso con alto contenuto di frammenti rocciosi |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 8000 |
| Resa per ettaro | 11.000 kg/ettaro |
| Vendemmia | Metà settembre |
| Tecnica di produzione | Pressatura soffice; macerazione pellicolare prefermentativa a freddo; lavorazione e affinamento in barrique e barili di rovere francese |
| Vinificazione | Pressatura soffice; macerazione pellicolare prefermentativa a freddo; lavorazione e affinamento in barriques e barili di rovere francese. |
| Affinamento | in barriques e barili di rovere francese |
| Allergeni | Contiene solfiti |

