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Livon

Collio Sauvignon Blanc 2024

Bianco green fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOC Collio Goriziano Sauvignon
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Friuli-Venezia Giulia (Italia)
Vitigni 100% Sauvignon
Affinamento in vasca di acciaio fino all’imbottigliamento.
  • Denominazione e grado: Collio DOC, Sauvignon Blanc in purezza, vendemmia 2024, 13% vol
  • Profumi e gusto: sentori agrumati e tropicali, ananas e melone, gusto secco e persistente
  • Vinificazione: macerazione a freddo, fermentazione controllata e affinamento in acciaio
  • Riconoscimenti: punteggio 95 su 100 da Luca Maroni e due stelle rosse da Veronelli
  • Abbinamenti: ideale freddo con crostacei, pesce crudo, risotto agli asparagi e formaggi
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Descrizione

Che tipo di vino è

Livon Collio Sauvignon Blanc è un vino bianco fermo dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso rivela un profumo agrumato caratteristico, con sfumature intense e tropicali. Il palato offre vivaci note di ananas e melone, sostenute da un profilo asciutto e di grande persistenza. L’equilibrio tra la vibrante acidità e una spiccata mineralità lo rende ideale per accompagnare crostacei, crudité di pesce, piatti vegetariani e un classico risotto agli asparagi.

Da dove proviene

Questo Sauvignon Blanc nasce nel cuore del Collio, nei vigneti di Dolegna del Collio, in località Ruttars. I suoli di questa zona, formati da marna e arenaria, conferiscono al sorso la sua inconfondibile struttura. La cantina Livon gestisce le proprie tenute seguendo i principi di una viticoltura biologica e sostenibile, nel pieno rispetto dell’ecosistema locale. L’attenta cura agronomica restituisce una nitida espressione varietale, fedele alle peculiarità del territorio d’origine.

Come viene prodotto

Le uve sono raccolte a mano per tutelare l’integrità dei grappoli. La vinificazione inizia con una macerazione a freddo in pressa e prosegue con la chiarifica del mosto per decantazione a basse temperature. Dopo la fermentazione a temperatura controllata, la maturazione si svolge in vasche di acciaio inox fino all’imbottigliamento. Questa scelta tecnica è essenziale per preservare l’assoluta freschezza e la precisione aromatica che definiscono lo stile di questo vino.

Storia e curiosità

Il Livon Collio Sauvignon Blanc 2024 nasce nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, a Dolegna del Collio, su terreni di marna e arenaria. Frutto dell’impegno di una rinomata cantina familiare dedita alla qualità, questo vino vanta la firma esperta dell’enologo Giovanni Genio. L’attenzione meticolosa verso una viticoltura biologica e sostenibile garantisce il pieno rispetto dell’ecosistema. Questa dedizione si traduce in un’eccellenza riconosciuta dai massimi esperti, tanto da aver ottenuto i 95 punti di Luca Maroni e le rinomate due stelle Veronelli.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Profumo agrumato caratteristico, intenso e tropicale

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato emergono note di ananas e melone; mineralità e acidità ben bilanciate; molto secco, con grande persistenza.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Livon
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1964
  • Enologo: Giovanni Genio
  • Bottiglie prodotte: 850.000
  • Ettari: 180
Una storia abbastanza recente ma che ha portato certamente lontano il suo protagonista: Dorino Livon, fino a renderlo uno dei più affermati e conosciuti viticoltori friulani. Una storia, comunque, che affonda le sue origini in una passione e in una tradizione di famiglia: l’amore per la propria terra, il Friuli, in particolare per quel lembo estremo che rappresenta l’ultimo baluardo d’Italia verso l’Europa orientale: il Collio e i colli orientali del Friuli. Nel 1964 Dorino Livon acquista il primo sulle colline del Collio e a quello, un poco alla volta, ne aggiunge altri. Cresce così, anno dopo anno, l’Azienda agricola Livon. Nel contempo si sviluppa il progetto di costruire una propria cantina di vinificazione perfettamente attrezzata e dotata dei più avanzati sistemi di tecnologia. Risale agli inizi degli anni Ottanta, anche a seguito dell’ingresso in Azienda dei due figli di Dorino, Valneo e Tonino, la decisione di diversificare la produzione dei vini che , mantenendo un’alta qualità, potessero sviluppare due differenti concetti strategici. I vini Cru, con produzioni limitate, ottenuti da vigneti particolarmente vocati con lavorazioni sia di tipo agricolo che enologico estremamente selezionate ed i vini classici destinati a svilupparsi in maniera importante, anche come quantità, nel segmento medio/alto del mercato. I principi organizzativi e produttivi alla base dei risultati ottenuti sono la riduzione della quantità ottenute per ettaro, potature più corte, l’infittimento dei vigneti già esistenti, l’impianto di nuovi vigneti ad elevato numero di ceppi per ettaro e la creazione di due cantine distinte. La cantina di "Masarotte" è stata adibita a centro di vinificazione di tutta la produzione della linea Cru ed alla maturazione in barriques dei vini bianchi della stessa linea; la cantina di "Vencò", destinata alla maturazione, sia in barriques che in botti, di tutti i vini rossi. Il decennio che segue è conseguentemente caratterizzato dal consolidamento di quanto in precedenza impostato e dall’affermazione di Valneo e Tonino come naturali destinatari dell’eredità paterna. La successiva svolta strategica dell’Azienda avviene nel corso del quinquennio che va dal 1992 al 1997 quando, rendendosi conto che per poter rimanere competitivi all’interno di un mercato i cui scenari andavano rapidamente cambiando, i Livon decidono di acquistare tre aziende agricole: due di queste, Villa Chiopris e Tenuta Roncalto sono site in Friuli, mentre l’azienda agricola Borgo Salcetino si trova in Toscana in zona Chianti Classico. Nel 2001 la famiglia Livon completa la gamma di produzione con l’acquisto della Fattoria Col santo, situata nel Comune di Bevagna (PG) in zona D.O.C.G. Montefalco. Nel 2008 dopo un lungo periodo di ristrutturazione, l’antica Locanda Villa Chiopris, riacquista i suoi antichi splendori. Ai clienti offre servizio di B&B, eventi e degustazioni, con piacevoli momenti di relax immersi tra vigneti e un parco secolare dove al bordo di una splendida piscina si respira un suggestivo profumo di lavanda. Una strategia globale d’azienda, quindi, estremamente diversificata attraverso i cinque diversi marchi, con oltre 200 ettari di vigneti: Livon, Tenuta Roncalto,e Villa Chiopris ( Friuli) Borgo Salcetino,(Toscana) Fattoria Col santo (Umbria) con prodotti destinati a coprire, con i rispettivi posizionamenti, differenti segmenti di mercato. Scopri di più

Servito ben freddo, il Sauvignon Blanc Collio di Livon esalta la delicatezza dei piatti vegetariani, valorizzando un classico risotto agli asparagi. La sua equilibrata mineralità si sposa a meraviglia con crostacei e pesce crudo, arricchendo i sapori marini con estrema raffinatezza. L'eccezionale persistenza di questo vino accompagna perfettamente i formaggi, per un'esperienza unica.

Pesce
Crostacei
Formaggi
Pasta
Pesce magro
Sushi
Vegetariano

Nome Livon Collio Sauvignon Blanc 2024
Tipologia Bianco green fermo
Classificazione Collio DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Sauvignon
Nazione Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Produttore Livon
Storia e curiositàIl Livon Collio Sauvignon Blanc 2024 nasce nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, a Dolegna del Collio, su terreni di marna e arenaria. Frutto dell’impegno di una rinomata cantina familiare dedita alla qualità, questo vino vanta la firma esperta dell’enologo Giovanni Genio. L’attenzione meticolosa verso una viticoltura biologica e sostenibile garantisce il pieno rispetto dell’ecosistema. Questa dedizione si traduce in un’eccellenza riconosciuta dai massimi esperti, tanto da aver ottenuto i 95 punti di Luca Maroni e le rinomate due stelle Veronelli.
Ubicazione Dolegna del Collio, Ruttars
Composizione del terreno Marna e arenaria
Sistema di allevamento Guyot
Tecnica di produzione Macerazione a freddo in pressa; chiarifica del mosto per decantazione a freddo; fermentazione a temperatura controllata; affinamento in vasche di acciaio inox fino all’imbottigliamento
Vinificazione Macerazione a freddo in pressa; chiarifica del mosto per decantazione a freddo; fermentazione a temperatura controllata.
Affinamento in vasca di acciaio fino all’imbottigliamento.
Allergeni Contiene solfiti