Descrizione
Che tipo di vino è
Muffato della Sala di Castello della Sala è un raffinato vino bianco dolce a Indicazione Geografica Tipica dell’Umbria, frutto di un’attenta vendemmia tardiva. Il suo profilo aromatico nasce da un sapiente blend di uve Sauvignon Blanc, Grechetto, Traminer, Sémillon, Riesling e Drupeggio. Al naso regala un bouquet profondo, caratterizzato da sentori di frutta tropicale matura, albicocca disidratata, zafferano e marmellata di agrumi. Al palato, questo vino botritizzato si rivela avvolgente e rotondo: la dolcezza naturale si fonde armoniosamente con una freschezza vivace e sottili note iodate. È un eccellente vino da meditazione, perfetto per accompagnare formaggi erborinati, anatra caramellata o pasticceria secca.
Da dove proviene
Le uve crescono nei vigneti di Castello della Sala in Umbria, situati nei pressi di Orvieto, in una zona compresa tra il fiume Paglia e il Monte Nibbio. Qui, le viti traggono nutrimento da terreni argillosi e calcarei ricchi di fossili marini, che conferiscono al vino un carattere distintivo. Il clima locale è fondamentale: le estati calde con marcate escursioni termiche lasciano il posto a un autunno segnato da fitte nebbie mattutine. Questa particolare condizione climatica, unita alla corretta esposizione solare, favorisce lo sviluppo della Botrytis cinerea, la muffa nobile che concentra zuccheri e aromi all’interno degli acini.
Come viene prodotto
La produzione prevede una rigorosa vendemmia manuale eseguita in più passaggi tra ottobre e novembre, così da selezionare solo i grappoli colpiti dalla muffa nobile. In cantina, dopo un’ulteriore cernita, le uve vengono sottoposte a una pigiatura leggera senza diraspatura, seguita da una pressatura soffice. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio a temperatura controllata. Il vino matura poi in botti di rovere francese delle foreste di Allier e Tronçais per circa sei mesi. Successivamente, viene creato il blend definitivo, che conclude il suo percorso di affinamento in acciaio per armonizzare struttura, morbidezza e persistenza gustativa.
Storia e curiosità
Nato nel 1987 presso il Castello della Sala, questo iconico vino umbro è il frutto prezioso di un’accurata vendemmia tardiva. Le nebbie mattutine autunnali avvolgono i vigneti favorendo lo sviluppo della muffa nobile (Botrytis cinerea), un processo naturale che riduce l’acqua negli acini concentrandone zuccheri e aromi. Grazie a una minuziosa raccolta manuale in più passaggi, vengono selezionati solo i grappoli perfetti per dar vita a un elegante vino da meditazione dal gusto armonico e inconfondibile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
10 - 15 anni
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Massimiliano Pasquini
- Bottiglie prodotte: 866.586
- Ettari: 229
I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.
Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Scopri di più
| Nome | Castello della Sala Muffato della Sala 0.5L 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito muffato amabile |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Grechetto, Riesling, Sauvignon, Semillon, Traminer Aromatico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Castello della Sala (Antinori) |
| Storia | e curiositàNato nel 1987 presso il Castello della Sala, questo iconico vino umbro è il frutto prezioso di un’accurata vendemmia tardiva. Le nebbie mattutine autunnali avvolgono i vigneti favorendo lo sviluppo della muffa nobile (Botrytis cinerea), un processo naturale che riduce l’acqua negli acini concentrandone zuccheri e aromi. Grazie a una minuziosa raccolta manuale in più passaggi, vengono selezionati solo i grappoli perfetti per dar vita a un elegante vino da meditazione dal gusto armonico e inconfondibile. |
| Ubicazione | Vigneti del Castello della Sala, Umbria (vicino a Orvieto), tra il fiume Paglia e Monte Nibbio |
| Clima | Estate calda con forti escursioni termiche; frequenti nebbie mattutine in autunno (ottobre–novembre) |
| Composizione del terreno | Terreni argillosi e calcarei, ricchi di fossili marini. |
| Vendemmia | Da fine ottobre a fine novembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 17 °C |
| Periodo di fermentazione | 18 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia tardiva con uve botritizzate (muffa nobile) |
| Vinificazione | Dopo il trasferimento in cantina i grappoli sono stati ulteriormente selezionati su un nastro di cernita. È seguita una leggera pigiatura senza diraspatura. Dopo la pressatura, il mosto ha fermentato per 18 giorni a una temperatura di circa 17 °C. |
| Affinamento | Maturazione per circa 6 mesi in barrique di rovere francese (Alliers & Tronçais), poi assemblaggio e affinamento in acciaio fino a 2 anni prima dell’imbottigliamento. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

