Descrizione
Che tipo di vino è
Il Muffato della Sala di Castello della Sala è un avvolgente vino bianco dolce, frutto di un armonico blend di uve Grechetto, Riesling, Sauvignon Blanc, Sémillon e Gewürztraminer. Il suo carattere distintivo deriva dallo sviluppo della Botrytis cinerea, la preziosa muffa nobile che disidrata gli acini concentrandone zuccheri e aromi. Al naso regala profondi sentori agrumati, note di pesca e albicocca disidratata, unite a lievi tocchi di zafferano. Al palato offre un sorso equilibrato, con una raffinata sapidità iodata che bilancia perfettamente la dolcezza, chiudendo con una persistenza lunghissima.
Da dove proviene
Le uve nascono nei vigneti dell’Umbria, nel comune di Ficulle, situati tra i 200 e i 470 metri di altitudine. Il microclima locale vanta ampie escursioni termiche e nebbie mattutine, condizioni indispensabili per lo sviluppo naturale della muffa nobile sui grappoli. I suoli argillosi, ricchi di fossili marini, trasferiscono al vino una netta impronta minerale. In questa area particolarmente vocata, l’eccellente esposizione solare definisce un terroir inconfondibile, capace di infondere struttura e un impeccabile bilanciamento gustativo.
Come viene prodotto
La vendemmia tardiva avviene manualmente tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, con passaggi ripetuti per raccogliere unicamente gli acini colpiti dalla muffa nobile. In cantina, i grappoli affrontano una rigorosa cernita su nastro, seguita da una soffice pigiatura senza diraspatura. Il mosto fermenta in serbatoi di acciaio per circa 18 giorni. La maturazione si svolge per sei mesi in pregiate botti di rovere francese. Il processo si conclude con due anni di affinamento in acciaio inox, passaggio chiave per armonizzare la dolcezza e fissare l’ampio corredo aromatico.
Storia e curiosità
Nato nel 1987 presso il Castello della Sala di Antinori, questo vino prende vita grazie all’azione della muffa nobile. Le nebbie mattutine umbre avvolgono i grappoli in vendemmia tardiva, favorendo lo sviluppo della Botrytis cinerea: un processo naturale che disidrata gli acini concentrandone zuccheri e aromi, creando un passito amabile dalla straordinaria avvolgenza. L’eccellenza del suo raffinato uvaggio è stata premiata nel 2023 con i massimi riconoscimenti delle guide Bibenda e Vitae AIS.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1940
- Enologo: Massimiliano Pasquini
- Bottiglie prodotte: 866.586
- Ettari: 229
I 229 ettari di vigneto, coltivati con varietà tradizionali come Procanico e Grechetto, ma anche con Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sèmillon, Pinot Bianco, Viognier ed una piccola quota di Traminer e Riesling, si trovano ad un’altezza di 220 - 470 metri sul livello del mare.
Quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi con una sola eccezione: il Pinot nero, trova in questo terroir le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L'area è caratterizzata da un suolo tendenzialmente argilloso, calcareo, ricco di conchiglie fossili, con vigneti ben esposti alla levata del sole e con ottime escursioni termiche. Scopri di più
| Nome | Castello della Sala Muffato della Sala 0.5L 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco passito muffato amabile |
| Classificazione | Umbria IGT |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,50 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Grechetto, Riesling, Sauvignon, Semillon, Traminer Aromatico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Umbria |
| Produttore | Castello della Sala (Antinori) |
| Storia | e curiositàNato nel 1987 presso il Castello della Sala di Antinori, questo vino prende vita grazie all’azione della muffa nobile. Le nebbie mattutine umbre avvolgono i grappoli in vendemmia tardiva, favorendo lo sviluppo della Botrytis cinerea: un processo naturale che disidrata gli acini concentrandone zuccheri e aromi, creando un passito amabile dalla straordinaria avvolgenza. L’eccellenza del suo raffinato uvaggio è stata premiata nel 2023 con i massimi riconoscimenti delle guide Bibenda e Vitae AIS. |
| Ubicazione | Castello della Sala, Ficulle (Terni), Umbria, Italia |
| Clima | Forte escursione termica tra giorno e notte, con nebbie mattutine |
| Composizione del terreno | Terreni argillosi, ricchi di fossili marini |
| Vendemmia | Fine ottobre - inizi di novembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 17 °C |
| Periodo di fermentazione | 18 giorni |
| Tecnica di produzione | Prodotto con uve botritizzate (muffa nobile/Botrytis cinerea) da vendemmia tardiva |
| Vinificazione | Dopo il trasferimento in cantina i grappoli sono stati ulteriormente selezionati su un nastro di cernita; è seguita una leggera pigiatura senza diraspatura. Dopo la pressatura, il mosto ha fermentato in acciaio inox per 18 giorni a circa 17 °C; il vino è poi maturato per circa 6 mesi in barrique di rovere francese (Allier e Tronçais) e successivamente affinato per circa 2 anni in acciaio inox. |
| Affinamento | Maturazione per circa 6 mesi in barrique di rovere francese (Alliers e Tronçais), poi affinamento per circa 2 anni in acciaio inox |
| Allergeni | Contiene solfiti |

