Descrizione
Che tipo di vino è
Greco di Tufo L’Ariella di Vinosia è un vino bianco secco della Campania che esprime appieno il carattere del vitigno Greco all’interno della celebre zona di produzione del Greco di Tufo. Il profilo aromatico è netto e definito, con note di mela verde, pesca bianca e fiori bianchi, arricchite da una distinta mineralità calcarea e da freschi accenni agrumati. Al palato si rivela pieno e strutturato, in un equilibrio armonioso tra frutto concentrato e una vivace acidità. Il sorso, sostenuto da una piacevole tensione gustativa, termina con un finale lungo e persistente, esaltato da un affinamento in acciaio di tre mesi.
Da dove proviene
Le uve provengono dai vigneti di Montefusco, situati nell’area collinare dell’Irpinia, in Campania, tra i quattrocento e i settecento metri di altitudine. Il clima continentale garantisce marcate escursioni termiche, favorendo una maturazione lenta che preserva la freschezza naturale dei grappoli. I suoli di origine vulcanica, nati dal disfacimento di arenarie, sono ricchi di carbonato di calcio, argilla e sabbia. Questa complessa matrice geologica conferisce al vino una spiccata impronta minerale, donando ampiezza alla trama gustativa e una solida struttura.
Come viene prodotto
La vinificazione ha inizio a ottobre con la vendemmia manuale, effettuata al raggiungimento della piena maturazione. In cantina si procede con la pigiatura soffice e la pressatura delle uve intere, seguite dall’illimpidimento statico a freddo del mosto. La fermentazione si svolge a temperatura controllata, con un parziale svolgimento della fermentazione malolattica per armonizzare il profilo complessivo. Il successivo affinamento in acciaio per circa tre mesi permette di preservare la nitidezza aromatica, valorizzando la freschezza e l’identità del vitigno.
Storia e curiosità
Originario di Montefusco, in Irpinia, il Greco di Tufo DOCG L’Ariella esprime l’essenza più autentica del terroir campano. Le uve provengono da vigneti d’alta quota situati su suoli vulcanici ricchi di minerali, che donano al vino una struttura elegante e complessa. Dopo la vendemmia manuale di ottobre, il vino fermenta e affina per tre mesi in acciaio, preservando così una vibrante freschezza fruttata. Premiato con i prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, questo bianco firmato Vinosia regala un’esperienza di degustazione dal fascino avvolgente e profondo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Maio Ercolino, Nicola Tucci
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 50
Siamo in una delle aree più vocate e storiche dell'Irpinia, dove insistono i 50 ettari coltivati con le varietà autoctone, fiano, greco, aglianico. Queste fungono da solida base per un progetto che si propone di valorizzare la tradizione vinicola irpina tramite una lettura tecnica contemporanea. Scopri di più
| Nome | Vinosia Greco di Tufo L'Ariella 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Greco di Tufo DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Greco di Tufo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Vinosia |
| Storia | e curiositàOriginario di Montefusco, in Irpinia, il Greco di Tufo DOCG L’Ariella esprime l’essenza più autentica del terroir campano. Le uve provengono da vigneti d’alta quota situati su suoli vulcanici ricchi di minerali, che donano al vino una struttura elegante e complessa. Dopo la vendemmia manuale di ottobre, il vino fermenta e affina per tre mesi in acciaio, preservando così una vibrante freschezza fruttata. Premiato con i prestigiosi Tre Bicchieri Gambero Rosso, questo bianco firmato Vinosia regala un’esperienza di degustazione dal fascino avvolgente e profondo. |
| Ubicazione | Montefusco (AV), Irpinia, Campania, Italia |
| Clima | Continentale con significativa escursione termica diurna |
| Composizione del terreno | Suoli di origine vulcanica derivati dal disfacimento di arenarie, ricchi di carbonato di calcio, argilla e componenti sabbiose |
| Vendemmia | Seconda decade di ottobre |
| Tecnica di produzione | Pigiatura soffice e pressatura dei grappoli interi; illimpidimento statico a freddo; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati o indigeni; malolattica parziale; affinamento in acciaio inox per circa 3 mesi |
| Vinificazione | Pigiatura soffice e pressatura dei grappoli interi; illimpidimento statico a freddo; fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati o indigeni; malolattica parziale; affinamento in acciaio inox per circa 3 mesi. |
| Affinamento | Affinato in acciaio inox per circa 3 mesi |
| Acidità totale | 3.46 |
| Zuccheri residui | 0.96 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

