Descrizione
Che tipo di vino è
Falanghina Vinosia è un vino bianco fermo campano a indicazione geografica tipica Beneventano, prodotto con uve Falanghina. Il suo profilo si distingue per una spiccata freschezza e sapidità, con note agrumate di lime e pompelmo, sentori floreali di gelsomino e chiari richiami alla frutta tropicale come ananas e banana. La produzione prevede pressatura dei grappoli interi, fermentazione parziale con lieviti indigeni e malolattica non completata, garantendo una struttura rotonda e un finale lungo e pulito.
Da dove proviene
Le uve di Falanghina nascono a Paternopoli, in provincia di Avellino, sotto la denominazione Beneventano. Le viti sono coltivate su terreni a medio impasto, ideali per favorire la maturazione e l’intensità aromatica del frutto. Le piante, allevate con il sistema a controspalliera Guyot, garantiscono un ottimo equilibrio vegetativo fino alla vendemmia di fine settembre. La varietà Falanghina possiede un profondo legame storico con la regione campana; il suo stesso nome deriva infatti dalle antiche falanghe, i pali tradizionali utilizzati per sostenere la vite.
Come viene prodotto
Il percorso in cantina inizia con una pigiatura soffice e la successiva pressatura dei grappoli interi. Il mosto ottenuto viene sottoposto a un illimpidimento statico a freddo, passaggio fondamentale per definire la pulizia gustativa. La fermentazione è in parte condotta con l’ausilio di lieviti indigeni, esaltando la fragranza varietale dell’uva. Inoltre, la scelta tecnica di non svolgere completamente la fermentazione malolattica permette di preservare intatta la vivace spina acida e la tipica tensione del vitigno.
Storia e curiosità
Antica varietà campana e probabile anima del leggendario vino Falerno, la Falanghina deve il suo nome alle "falanghe", i tradizionali pali di sostegno delle viti. Rimasta a lungo nell’ombra, questa preziosa uva è oggi valorizzata da Vinosia, cantina fondata nel 2004 dai Fratelli Mazza. Coltivata nei fertili terreni di Paternopoli sotto la denominazione Benevento IGT, la pianta esprime qui un equilibrio perfetto. Il calice fonde il fascino di una storia millenaria con una freschezza vivace, regalando un sorso puro, autentico e profondamente appagante.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2004
- Enologo: Maio Ercolino, Nicola Tucci
- Bottiglie prodotte: 800.000
- Ettari: 50
Siamo in una delle aree più vocate e storiche dell'Irpinia, dove insistono i 50 ettari coltivati con le varietà autoctone, fiano, greco, aglianico. Queste fungono da solida base per un progetto che si propone di valorizzare la tradizione vinicola irpina tramite una lettura tecnica contemporanea. Scopri di più
| Nome | Vinosia Falanghina 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Beneventano/Beneventano IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Falanghina |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Vinosia |
| Storia | e curiositàAntica varietà campana e probabile anima del leggendario vino Falerno, la Falanghina deve il suo nome alle "falanghe", i tradizionali pali di sostegno delle viti. Rimasta a lungo nell’ombra, questa preziosa uva è oggi valorizzata da Vinosia, cantina fondata nel 2004 dai Fratelli Mazza. Coltivata nei fertili terreni di Paternopoli sotto la denominazione Benevento IGT, la pianta esprime qui un equilibrio perfetto. Il calice fonde il fascino di una storia millenaria con una freschezza vivace, regalando un sorso puro, autentico e profondamente appagante. |
| Ubicazione | Paternopoli, Avellino |
| Composizione del terreno | Terreni ricchi, a medio impasto |
| Sistema di allevamento | Controspalliera allevata a Guyot |
| Resa per ettaro | 100 q/ha |
| Vendemmia | Ultimi giorni di settembre |
| Tecnica di produzione | Pigiatura soffice e pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente con starter di lieviti indigeni; fermentazione malolattica non svolta completamente |
| Vinificazione | Pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni; fermentazione malolattica non svolta completamente. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

