Descrizione
Che tipo di vino è
Villa Russiz Sauvignon de la Tour è un raffinato vino bianco fermo che incarna l’essenza autentica del Collio. Prodotto da uve Sauvignon Blanc, si distingue nel calice per un colore giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini. Al naso sprigiona un bouquet intenso e sfaccettato, con sentori di pesca bianca, pompelmo, sambuco e frutti esotici, completati dal tipico accenno di foglia di pomodoro. Al palato esprime una struttura vellutata, un corpo pieno e un equilibrio armonioso, qualità che gli garantiscono un’eccellente attitudine al lungo invecchiamento.
Da dove proviene
Questo vino ha origine sulle rinomate colline di Capriva del Friuli, nel cuore del Collio, dove i vigneti godono di esposizioni privilegiate e di un microclima ideale. Le viti crescono su un terreno marnoso, caratterizzato da argilla e calcare con una ricca presenza di pietre. Questa specifica conformazione del suolo conferisce al vino una marcata mineralità e una straordinaria precisione aromatica. La cantina Villa Russiz adotta una bassa densità d’impianto per ottenere uve di grande concentrazione, operando con dedizione per esaltare l’identità del territorio e la sua straordinaria vocazione viticola.
Come viene prodotto
La creazione di questo bianco segue un processo rigoroso che parte dalla raccolta manuale delle uve, effettuata nelle prime ore del mattino per preservare la freschezza aromatica dei grappoli. In cantina, le uve integre vengono sottoposte a una pressatura soffice per estrarre solo il mosto fiore più pregiato. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Il vino prosegue poi il suo percorso con un lento affinamento sulle fecce fini per nove o dieci mesi, una fase essenziale per sviluppare complessità, eleganza e una piacevole pienezza al sorso.
Storia e curiosità
Fondata nel 1868 a Capriva del Friuli, Villa Russiz è una storica cantina dall’identità inconfondibile, oggi gestita come una fondazione senza scopo di lucro. Questa nobile vocazione si traduce in un profondo rispetto per il territorio del Collio, valorizzandone l’espressione più pura attraverso interventi minimi in cantina. Dai suoi trenta ettari vitati nascono vini di eccezionale eleganza, costantemente celebrati nel panorama enologico da prestigiosi riconoscimenti, tra cui spiccano i Cinque Grappoli Bibenda e i numerosi Tre Bicchieri.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1868
- Enologo: Fabijan Muzic, Giorgio Bertossi
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 45
Teodoro de La Tour colse per primo l'essenza che ha fatto grandi nel mondo i vini del Collio: quello straordinario microclima in grado di offrire i massimi benefici nell'incontro fra i venti freschi delle alpi Giulie e le brezze marine del vicino Adriatico, entrambi addolciti nelle colline perfettamente esposte di Capriva del Friuli.
Ne nacque quella che ancora oggi è la base fondamentale di Villa Russiz: nuove varietà più adatte al territorio e in grado di sviluppare la qualità ai massimi livelli, una meravigliosa cantina a grandi volte completamente interrata, una passione e un impegno costante per la cura dei dettagli dai filari, alla cantina, alla bottiglia.
Villa Russiz è stata ed è tuttora un simbolo di generosità e sentimento. Il sentimento di Elvine Ritter che dopo la morte del marito, nel 1894, proseguì l'impegno del conte fino a quando fu travolta dagli eventi bellici della Prima guerra mondiale e decise di lasciare l'azienda. In seguito la generosità della nobildonna Adele Cerruti si concretizzò in un importante aiuto e sostegno ai bambini, che prosegue ancora oggi, con la configurazione di Villa Russiz in un ente morale. La meticolosa passione per la viticoltura è oggi più che mai viva a Villa Russiz, nei 94 ettari che compongono l'azienda agricola, di cui 30 destinati a vigneto, con particolare attenzione nel mantenere il numero di ceppi per ettaro fra i 4.500 e i 7.000, garantendo quindi uve di grande concentrazione. I vini di Villa Russiz fanno tutti parte della denominazione d'origine controllata del Collio, così come i tre cru, Sauvignon de La Tour, Graf de La Tour e Grafin de La Tour, punte di diamante di una produzione che dall'esperienza ha saputo cogliere gli spunti per la moderna ricerca della massima qualità, per un coerente percorso di sviluppo e per creare grandi vini di livello internazionale. Scopri di più
| Nome | Villa Russiz Sauvignon de la Tour 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Collio DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Villa Russiz |
| Storia | e curiositàFondata nel 1868 a Capriva del Friuli, Villa Russiz è una storica cantina dall’identità inconfondibile, oggi gestita come una fondazione senza scopo di lucro. Questa nobile vocazione si traduce in un profondo rispetto per il territorio del Collio, valorizzandone l’espressione più pura attraverso interventi minimi in cantina. Dai suoi trenta ettari vitati nascono vini di eccezionale eleganza, costantemente celebrati nel panorama enologico da prestigiosi riconoscimenti, tra cui spiccano i Cinque Grappoli Bibenda e i numerosi Tre Bicchieri. |
| Ubicazione | Capriva del Friuli (Gorizia) |
| Composizione del terreno | Terreno interamente marnoso (marna calcareo-argillosa) con molte pietre |
| Sistema di allevamento | Doppio capovolto (cappuccina) e Guyot |
| N. piante per ettaro | 5500 |
| Vendemmia | Settembre |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; pressatura soffice delle uve intere (mosto fiore); fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata; affinamento sulle fecce fini (sur lie) per almeno 9–10 mesi |
| Vinificazione | Le uve vengono raccolte a mano nelle ore più fresche del mattino e portate rapidamente in cantina, dove si effettua una pressatura soffice delle uve intere; il mosto fiore, dopo un primo travaso, fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il vino affina poi sulle fecce fini per almeno 9–10 mesi e viene imbottigliato circa nove mesi dopo la vendemmia. |
| Affinamento | sulle fecce fini in vasche di acciaio inox per almeno 9–10 mesi; imbottigliato circa nove mesi dopo la vendemmia. |
| Acidità totale | 5.6 |
| Produzione annata | 250000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

