Descrizione
Che tipo di vino è
Il Timorasso Fausto di Vigne Marina Coppi è un vino bianco piemontese ottenuto da uve Timorasso della denominazione Colli Tortonesi, affinato in acciaio. Al naso intreccia sentori di fiori bianchi a una vibrante trama minerale, arricchita da piacevoli tocchi agrumati. Al palato emerge una struttura importante, sostenuta da decisa sapidità e da un finale persistente con nitidi richiami di pompelmo rosa. Premiato con i 5 Grappoli Bibenda, si abbina perfettamente a risotti al tartufo bianco, crostacei e formaggi a pasta molle.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Castellania, in Piemonte, tra i rilievi dei Colli Tortonesi. I vigneti, coltivati in agricoltura biologica, crescono su un suolo di marne calcaree, matrice geologica essenziale per infondere al calice una nitida impronta sapida. Il favorevole clima collinare assicura un'eccellente qualità dei grappoli di Timorasso. Il nome è un omaggio a nonno Fausto, simbolo del profondo legame familiare della cantina con il territorio e della volontà di valorizzarne l'identità più autentica.
Come viene prodotto
Il processo produttivo inizia con una vendemmia manuale mattutina, seguita dalla pressatura soffice delle uve e dalla sfecciatura a freddo. La fermentazione si svolge lentamente a temperatura controllata; la malolattica viene evitata per preservare la naturale tensione acida. La maturazione prevede un affinamento sulle fecce nobili in vasche di acciaio per circa dieci mesi, con accurati interventi di bâtonnage. Un ulteriore riposo in bottiglia completa il ciclo produttivo, armonizzando le componenti per consegnare un bianco dalla spiccata propensione all'invecchiamento.
Storia e curiosità
Prodotto a Castellania dalla cantina Vigne Marina Coppi come omaggio al nonno Fausto, questo Timorasso esprime la pura essenza dei Colli Tortonesi. Frutto di un'accurata vendemmia manuale, questa etichetta artigianale esalta la naturale freschezza del vitigno attraverso una lenta fermentazione, senza svolgimento della malolattica. Il paziente affinamento di venti mesi tra acciaio e bottiglia plasma una struttura dalla spiccata longevità. Premiato con i 5 Grappoli Bibenda, questo bianco piemontese regala al palato una profonda e vibrante armonia minerale.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 2003
- Enologo: Gianfranco Cordero
- Bottiglie prodotte: 25.000
- Ettari: 4
The meetings with the elders of the land and the love for this land will spark.
The vineyard area is a few hectares, those of a small family reality, and allows the direct cultivation of grapes focusing primarily on quality. The link with tradition resulted in the selection of varieties to give importance to the uniqueness of the wines.
Timorasso, with its history rooted in these lands since the Middle Ages, is the variety of white grape that best represents this corner of Piedmont. Barbera, the undisputed queen of the red grapes, has always been present in the Tortona. The wines are a blend of modern winemaking techniques and the care and expertise that only those who love and always knows these vineyards can give.
The production will be called "craft" and is around 25,000 bottles a year.
This allows to follow directly with extreme care and every phase of the work in the cellar, to obtain wines that express the human personality and the strength of the earth. Scopri di più
| Nome | Vigne Marina Coppi Timorasso Fausto 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vigne Marina Coppi |
| Storia | e curiosità Prodotto a Castellania dalla cantina Vigne Marina Coppi come omaggio al nonno Fausto, questo Timorasso esprime la pura essenza dei Colli Tortonesi. Frutto di un'accurata vendemmia manuale, questa etichetta artigianale esalta la naturale freschezza del vitigno attraverso una lenta fermentazione, senza svolgimento della malolattica. Il paziente affinamento di venti mesi tra acciaio e bottiglia plasma una struttura dalla spiccata longevità. Premiato con i 5 Grappoli Bibenda, questo bianco piemontese regala al palato una profonda e vibrante armonia minerale. |
| Ubicazione | Castellania (AL), Piemonte |
| Clima | Collinare |
| Composizione del terreno | Suolo ricco di marne calcaree |
| Temperatura di fermentazione | Circa 15 °C |
| Tecnica di produzione | Raccolta manuale; pressatura soffice; sfecciatura a freddo del mosto; fermentazione lenta a temperatura controllata (circa 15 °C); senza fermentazione malolattica; affinamento sulle fecce nobili in vasche di acciaio con bâtonnage manuale; affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | Pressatura soffice delle uve intere e sfecciatura del mosto a freddo; fermentazione alcolica lenta a circa 15 °C; travaso a fine fermentazione; la fermentazione malolattica non viene svolta; affinamento di circa 10 mesi sulle fecce nobili in vasche di acciaio a temperatura controllata con bâtonnage manuale e ulteriore affinamento in bottiglia per un minimo di 10 mesi. |
| Affinamento | di circa 10 mesi sulle fecce nobili in vasche di acciaio a temperatura controllata con bâtonnage manuale, seguito da un ulteriore affinamento in bottiglia per un minimo di 10 mesi. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

