Descrizione
Che tipo di vino è
Il Roero Arneis di Vietti è un vino bianco fermo prodotto con uve Arneis, capace di esprimere l’essenza del territorio piemontese. Questo vino si distingue per un profilo teso ed elegante, sorretto da una vibrante acidità. Al naso offre un bouquet raffinato dove si intrecciano note floreali, agrumi freschi, sentori di melone e un delicato richiamo alla mandorla. Al palato mostra un corpo medio e un sorso ben bilanciato, caratterizzato da un’ottima complessità e un finale lungo e persistente.
Da dove proviene
Le uve nascono dai vigneti situati a Santo Stefano Roero, nel cuore dell’omonima zona piemontese. Le viti, coltivate a Guyot con un’età media di circa ventisette anni, affondano le radici in suoli calcareo-argillosi che conferiscono al vino un’eccellente definizione aromatica e una piacevole sensazione di freschezza. La gestione agronomica segue rigorose pratiche sostenibili e vegane, con rese contenute per garantire la massima qualità dei frutti. Questo approccio permette di ottenere grappoli sani, espressione autentica dello stile firmato Vietti.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con la diraspatura e una pressatura soffice dei grappoli. Il mosto svolge una fermentazione lenta in acciaio a temperature controllate, preservando la freschezza degli aromi e l’intensità del frutto. Durante questa fase, il contenitore viene chiuso ermeticamente per favorire il naturale riassorbimento di anidride carbonica. Per preservare la tensione e la vivacità gustativa, la fermentazione malolattica non viene svolta. Il vino affina poi sulle fecce fini per tre mesi all’interno dei serbatoi d’acciaio prima di completare il suo percorso produttivo.
Storia e curiosità
Fondata nel 1873, la storica cantina Vietti esprime l’anima del Piemonte attraverso il suo Roero Arneis DOCG, un bianco elegante nato nel cuore di Santo Stefano Roero. Premiato con 90 punti Falstaff, questo vino unisce una meticolosa lavorazione artigianale a un forte impegno verso la sostenibilità biologica e vegana. Le viti, coltivate su suoli calcareo-argillosi, donano uve di rara qualità, sapientemente vinificate in acciaio senza fermentazione malolattica. Questo processo ne esalta l’intensa freschezza floreale, garantendo un sorso asciutto, equilibrato e dal finale persistente.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Roero Arneis 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Roero DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Arneis |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàFondata nel 1873, la storica cantina Vietti esprime l’anima del Piemonte attraverso il suo Roero Arneis DOCG, un bianco elegante nato nel cuore di Santo Stefano Roero. Premiato con 90 punti Falstaff, questo vino unisce una meticolosa lavorazione artigianale a un forte impegno verso la sostenibilità biologica e vegana. Le viti, coltivate su suoli calcareo-argillosi, donano uve di rara qualità, sapientemente vinificate in acciaio senza fermentazione malolattica. Questo processo ne esalta l’intensa freschezza floreale, garantendo un sorso asciutto, equilibrato e dal finale persistente. |
| Ubicazione | Siti in Santo Stefano Roero, nel cuore del Roero |
| Composizione del terreno | Calcareo argilloso |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 - 5.000 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | 43 hl/ha |
| Temperatura di fermentazione | 12–16 °C |
| Tecnica di produzione | Diraspatura seguita da soffice pressatura; fermentazione in acciaio inox a 12–16 °C (lenta) |
| Vinificazione | Diraspatura seguita da soffice pressatura. Fermentazione in acciaio inox a 12–16 °C (lenta per preservare frutto fresco e intenso); a metà fermentazione la vasca viene chiusa ermeticamente per riassorbire una piccola quantità di CO₂ naturale. |
| Affinamento | Questo vino non fa la fermentazione malolattica e resta sulle fecce in vasca d’acciaio per tre mesi prima dell’imbottigliamento. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Estratto secco | 19.8 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

