Descrizione
Che tipo di vino è
Il Derthona Timorasso Boscogrosso di Vietti è un vino bianco strutturato, capace di raccontare l’essenza del Piemonte. Ottenuto da uve Timorasso, si presenta con un profilo olfattivo ricco di sentori di pera, pesca, fiori di acacia e biancospino, arricchiti da un delicato tocco di miele. Nel tempo, la gamma aromatica evolve verso affascinanti sensazioni minerali e richiami di idrocarburo. L’assaggio rivela un carattere secco, caldo e morbido, perfettamente bilanciato da una viva tensione acida. La marcata sapidità accompagna un finale lungo, rendendolo il compagno ideale per piatti di pesce bianco e formaggi.
Da dove proviene
Le uve nascono da vigneti a produzione biologica e sostenibile situati nel comune di Monleale. Il territorio dei Colli Tortonesi presenta suoli calcareo-argillosi, essenziali per donare al vino la profonda spinta sapida e l’ottima tenuta gustativa. Grazie alle esposizioni a sud-est e sud-ovest, le viti ricevono un irraggiamento ottimale. Questo microclima favorisce una maturazione completa dei grappoli, mantenendo inalterata la vitale freschezza acida che caratterizza il finale.
Come viene prodotto
La lavorazione prevede una fermentazione di quattro settimane suddivisa tra vasi in ceramica, botti di legno e acciaio. Per tutelare la tensione acida del Timorasso, non viene svolta la fermentazione malolattica. Il vino riposa poi negli stessi contenitori per dieci mesi, portando a termine un affinamento sulle fecce fini fino all’estate successiva. Questa precisa scelta tecnica amplia la struttura e la morbidezza al palato, bilanciando in modo armonioso la decisa e tipica sapidità.
Storia e curiosità
Il Vietti Derthona Timorasso Boscogrosso 2022 esalta la purezza delle uve Timorasso di Monleale. Questo elegante bianco biologico dei Colli Tortonesi DOC nasce da una fermentazione condotta tra ceramica, legno e acciaio, seguita da un affinamento di dieci mesi sulle fecce fini che regala un sorso secco e armonioso. Insignito di 93 punti da Decanter, vanta un potenziale di invecchiamento fino a dieci anni, durante i quali evolve verso complessi sentori minerali e note di idrocarburo. Un’eccellenza piemontese dalla profonda sapidità e lunga persistenza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1873
- Enologo: Eugenio Palumbo
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 75
Alleniamo le nostre competenze e sensibilità di viticoltori e ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio. È questo lo stile distintivo della nostra cantina.
Rispettiamo le nostre terre, le tecniche e i saperi antichi che, insieme ad una continua sperimentazione, hanno reso unico il nostro vino. Abbiamo cura del lavoro che portiamo avanti secondo i principi del rispetto, inclusione, equità e benessere sociale.
Adottiamo, da sempre, processi di lavorazione quanto più naturali e artigianali possibili. Una cura che nasce dalla continua osservazione, dall’attesa paziente, dal rispetto per il ciclo naturale delle nostre piante. Conosciamo ogni vigna e ne seguiamo il percorso vegetativo unico e diverso, rispettandolo.
È parte della nostra filosofia e del nostro approccio, perché ciò che rende grande il nostro vino è anche il totale rispetto verso il territorio. Lavoriamo cercando di ridurre al minimo gli interventi sui vigneti, utilizziamo le risorse naturali in maniera accorta. Scopri di più
| Nome | Vietti Derthona Timorasso Boscogrosso 2022 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2022 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Vietti |
| Storia | e curiositàIl Vietti Derthona Timorasso Boscogrosso 2022 esalta la purezza delle uve Timorasso di Monleale. Questo elegante bianco biologico dei Colli Tortonesi DOC nasce da una fermentazione condotta tra ceramica, legno e acciaio, seguita da un affinamento di dieci mesi sulle fecce fini che regala un sorso secco e armonioso. Insignito di 93 punti da Decanter, vanta un potenziale di invecchiamento fino a dieci anni, durante i quali evolve verso complessi sentori minerali e note di idrocarburo. Un’eccellenza piemontese dalla profonda sapidità e lunga persistenza. |
| Ubicazione | Comune di Monleale |
| Clima | Esposizione sud-est e sud-ovest |
| Composizione del terreno | Terreno calcareo-argilloso |
| Periodo di fermentazione | Circa 4 settimane |
| Tecnica di produzione | Fermentazione di circa 4 settimane in parte in ceramica, in parte in tini di legno e in parte in acciaio; affinamento per 10 mesi negli stessi contenitori di fermentazione con permanenza sulle fecce fini fino all’estate successiva |
| Vinificazione | Fermentazione di circa 4 settimane effettuata in parte in ceramica, in parte in tini di legno e in parte in acciaio; fermentazione malolattica non svolta; affinamento per 10 mesi complessivi negli stessi contenitori di fermentazione, con permanenza sulle fecce fini fino all’estate successiva. |
| Affinamento | per 10 mesi complessivi negli stessi contenitori di fermentazione, con permanenza sulle fecce fini fino all’estate successiva. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

