Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Grigio di Torre Rosazza è un vino bianco fermo che interpreta fedelmente il carattere dei Friuli Colli Orientali. Ottenuto da uve Pinot Grigio, viene vinificato in vasche d’acciaio a temperatura controllata per preservare la freschezza e la precisione aromatica del frutto. In seguito a una sosta sui lieviti, il vino si presenta nel calice di un colore giallo paglierino arricchito da caldi riflessi dorati, mentre il profilo olfattivo rivela profumi floreali pronunciati intrecciati a nitide note di mela e pera matura. Al palato è secco, morbido e avvolgente, sostenuto da una delicata acidità che assicura equilibrio e un’elegante persistenza.
Da dove proviene
Le vigne sorgono sulle colline di Manzano, nella frazione di Oleis, disposte su ripidi terrazzamenti situati tra i 130 e i 170 metri di altitudine, dove la lavorazione è rigorosamente manuale. Il terreno è composto dalla tipica ponca friulana, una stratificazione sedimentaria di marne argillose e arenarie che garantisce un’ottima ritenzione idrica e regala alle uve una marcata impronta minerale. Il microclima locale gode della costante ventilazione della Bora e delle correnti dell’Adriatico, mentre le forti escursioni termiche giornaliere favoriscono la sintesi di aromi intensi, delineando un profilo varietale profondo e coerente.
Come viene prodotto
Allevate con sistema a Guyot per garantire rese contenute, le viti producono frutti di grande concentrazione. I grappoli sono sottoposti a una spremitura soffice con immediata separazione delle bucce, seguita da una vinificazione in bianco condotta in acciaio a temperatura controllata. Il vino svolge un affinamento sui lieviti di circa sei mesi, passaggio essenziale per accrescere il volume e la stabilità al palato. Il ciclo produttivo si conclude con un riposo in bottiglia di due mesi, dando vita a un sorso dinamico, armonioso e pienamente appagante.
Storia e curiosità
Originario della Francia come mutazione del Pinot Nero, questo vitigno trova la sua massima espressione tra i ripidi terrazzamenti friulani di Oleis di Manzano. Dal 1974, Torre Rosazza cura manualmente queste vigne coltivate su marna eocenica, dando vita a un Friuli Colli Orientali DOC dalla spiccata impronta minerale. Pluripremiata dalla critica e forte dei 92 punti James Suckling ottenuti per l’annata 2024, questa etichetta incanta con i suoi eleganti profumi floreali e note di pera matura. Una dedizione artigianale che assicura un sorso morbido e avvolgente, pura espressione del territorio.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1972
- Enologo: Enrico Raddi
- Bottiglie prodotte: 240.000
- Ettari: 74
Eleganza nobiliare. La storia di Torre Rosazza è legata agli Antonini, famiglia della nobiltà udinese, a partire dal 1600. Già proprietari della tenuta agricola, gli Antonini ristrutturarono la torre medioevale costruendo la villa padronale che da quel momento fu la loro casa in collina: Turris Rosacea.
Dopo gli Antonini, Torre Rosazza passò alla famiglia De Marchi. Ma sono state le due guerre a lasciare il segno sulla sua storia. Più di ogni altro evento. Dopo Caporetto, la tenuta finì sotto il controllo austriaco per rientrare in Italia alla fine della guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu teatro di scontri tra l’esercito di occupazione tedesco e la resistenza italiana. Scopri di più
| Nome | Torre Rosazza Pinot Grigio 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Colli Orientali del Friuli DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Grigio |
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Produttore | Torre Rosazza |
| Storia | e curiositàOriginario della Francia come mutazione del Pinot Nero, questo vitigno trova la sua massima espressione tra i ripidi terrazzamenti friulani di Oleis di Manzano. Dal 1974, Torre Rosazza cura manualmente queste vigne coltivate su marna eocenica, dando vita a un Friuli Colli Orientali DOC dalla spiccata impronta minerale. Pluripremiata dalla critica e forte dei 92 punti James Suckling ottenuti per l’annata 2024, questa etichetta incanta con i suoi eleganti profumi floreali e note di pera matura. Una dedizione artigianale che assicura un sorso morbido e avvolgente, pura espressione del territorio. |
| Ubicazione | Oleis di Manzano (Udine), Colli Orientali del Friuli, Friuli-Venezia Giulia, Italia |
| Clima | freddo |
| Composizione del terreno | Marne eoceniche (ponca: marne argillose alternate ad arenarie) |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4.500 piante per ettaro |
| Resa per ettaro | Circa 70 quintali per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Spremitura soffice con uve intere; vinificazione in bianco in vasche d’acciaio a temperatura controllata; sosta sui lieviti per circa 6 mesi in acciaio; affinamento 2 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Le uve intere vengono sottoposte a spremitura soffice; vinificazione in bianco con separazione immediata delle bucce dai mosti e fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio; sosta sui lieviti per circa 6 mesi in acciaio, quindi imbottigliamento e affinamento per 2 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | Sosta sui lieviti per circa 6 mesi in acciaio, seguita da affinamento di 2 mesi in bottiglia. |
| Acidità totale | 5.7 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

