Descrizione
Che tipo di vino è
Lo Sciala di Surrau è un bianco fermo della Sardegna che esalta l’essenza del Vermentino di Gallura Superiore. Prodotto con uve Vermentino vinificate in acciaio, si distingue per un colore giallo paglierino dai luminosi riflessi verdolini e un profilo olfattivo intenso, caratterizzato da note di frutta esotica, agrumi e fiori bianchi, con richiami di mandorla e delicate sfumature vegetali. Al palato regala un sorso strutturato ma fresco, con una piacevole morbidezza avvolgente. Il finale è segnato da una marcata sapidità minerale e una persistenza salina, rendendolo ideale in abbinamento a frutti di mare crudi e preparazioni a base di pesce.
Da dove proviene
I vigneti crescono in Sardegna, nel cuore della suggestiva Valle di Surrau ad Arzachena. Allevate a Guyot, le viti affondano le radici in terreni nati dalla disgregazione del granito, situati tra i 100 e i 150 metri di altitudine. Questa composizione sabbioso-limosa, ricca di scheletro e povera di materia organica, definisce l’identità profonda del vino. La scelta di non intervenire eccessivamente sul terreno assicura un ottimale equilibrio idrico e nutrizionale, limitando il vigore delle piante a favore di una naturale concentrazione e di una decisa impronta territoriale.
Come viene prodotto
Dopo la raccolta manuale e una meticolosa selezione, le uve subiscono una breve macerazione a freddo sulle bucce. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio a temperatura controllata, preceduta da una pressatura soffice. Il vino affina poi in acciaio per circa sei mesi a contatto con le fecce fini; la pratica del bâtonnage periodico dona volume e una struttura più complessa. Un periodo di riposo finale armonizza perfettamente tutte le componenti, esaltando l’eleganza aromatica che contraddistingue questa etichetta firmata Surrau.
Storia e curiosità
Nato dall’intuizione dei fratelli Demuro, lo Sciala rappresenta l’anima autentica della Sardegna. Questa pregiata etichetta di Vigne Surrau valorizza una parcella particolarmente vocata nella Valle di Surrau, ad Arzachena. Attraverso rigorose pratiche agricole sostenibili, l’azienda trasforma uve d’eccellenza in un Vermentino di Gallura Superiore dal fascino inconfondibile. L’evoluzione qualitativa della cantina si percepisce in ogni calice, dove la pura essenza dei suoli granitici si traduce in un sorso avvolgente, minerale e di straordinaria eleganza.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 2001
- Enologo: Mariolino Siddi
- Bottiglie prodotte: 600.000
- Ettari: 70
La nostra Cantina è un luogo trasparente e caldo, dove accompagniamo i nostri ospiti in un’esperienza indimenticabile, accogliendoli con dedizione, offrendo loro qualcosa di più di un semplice assaggio.
Il rispetto per l’ambiente è parte integrante della nostra missione, con una promozione costante di pratiche agricole sostenibili per preservare la bellezza del nostro territorio per le generazioni future. Scopri di più
| Nome | Surrau Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Vermentino di Gallura DOCG |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sardegna |
| Produttore | Vigne Surrau |
| Storia | e curiositàNato dall’intuizione dei fratelli Demuro, lo Sciala rappresenta l’anima autentica della Sardegna. Questa pregiata etichetta di Vigne Surrau valorizza una parcella particolarmente vocata nella Valle di Surrau, ad Arzachena. Attraverso rigorose pratiche agricole sostenibili, l’azienda trasforma uve d’eccellenza in un Vermentino di Gallura Superiore dal fascino inconfondibile. L’evoluzione qualitativa della cantina si percepisce in ogni calice, dove la pura essenza dei suoli granitici si traduce in un sorso avvolgente, minerale e di straordinaria eleganza. |
| Ubicazione | Località Chilvagghja, Arzachena (OT), Gallura, Sardegna, Italia |
| Composizione del terreno | Suolo poco profondo derivato dalla disgregazione del granito, a tessitura sabbioso-limosa, ricco di materiale scheletrico grossolano e naturalmente povero di sostanza organica. |
| Vendemmia | Seconda decade di settembre |
| Temperatura di fermentazione | Circa 16–18 °C |
| Tecnica di produzione | Breve macerazione sulle bucce (a freddo), pressatura soffice a basse temperature, fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e affinamento in acciaio inox sulle fecce fini con bâtonnage, seguito da riposo in bottiglia |
| Vinificazione | Breve macerazione sulle bucce (a freddo), pressatura soffice a basse temperature, fermentazione alcolica in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (circa 16–18 °C), affinamento per circa 6 mesi in acciaio sulle fecce fini con bâtonnage e successivo riposo in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Affinamento | in acciaio inox per circa 6 mesi a contatto con le fecce fini con bâtonnage, seguito da riposo in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Acidità totale | 5.5 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

