Descrizione
Che tipo di vino è
Il Soave Classico Fittà di Suavia è un vino bianco fermo biologico che esalta la Garganega nella denominazione Soave Classico in Veneto. L’assenza della fermentazione malolattica garantisce un profilo teso, caratterizzato da una spiccata freschezza minerale. Il bouquet è affilato, definito da intense note fumé, sfumature sulfuree e chiari richiami agrumati. Al palato si rivela lungo, unendo sentori di frutta matura e mandorla in una chiusura sapida e persistente, ideale per accompagnare carpacci di mare, pollame grigliato e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Questo vino nasce nel cru di Fittà, in Veneto, da un singolo vigneto collinare situato a 255 metri di altitudine. Le pendenze ospitano vecchie piante di Garganega coltivate in rigoroso regime biologico. Il suo carattere nitido deriva dai suoli di origine vulcanica, composti da basalti alterati e da una decisa componente argillosa. Questo substrato profondo, unito alle viti storiche piantate negli anni Quaranta, favorisce una maturazione lenta. Il risultato è una concentrazione aromatica naturale che esprime una fedele identità territoriale.
Come viene prodotto
Dopo la vendemmia manuale a metà ottobre, il mosto fermenta a temperatura controllata per quattordici giorni, una tecnica mirata a preservare la fragranza del frutto. Il sorso acquisisce spessore grazie a un affinamento di dodici mesi sulle fecce fini in acciaio. In seguito a una singola filtrazione a membrana, il vino riposa altri ventiquattro mesi prima della commercializzazione. Questi precisi tempi di cantina assicurano una notevole capacità di invecchiamento, permettendo un’elegante evoluzione del profilo organolettico per oltre un decennio.
Storia e curiosità
Nel cru di Fittà, Suavia valorizza la Garganega attraverso viti storiche di ottant’anni, un patrimonio custodito dalla famiglia Tessari sin dal 1800. Gestita da tre sorelle, la cantina produce esclusivamente pregiati vini bianchi, unendo la viticoltura biologica a profondi studi geologici nell’ambito del progetto "I Luoghi". Questa dedizione esalta i complessi suoli vulcanici basaltici, donando al calice un’anima minerale e autentica. Con una produzione di sole 10.000 bottiglie, questo Soave Classico rappresenta un raro e prezioso omaggio alla grande vocazione enologica veneta.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1982
- Enologo: Valentina Tessari
- Bottiglie prodotte: 200.000
- Ettari: 30
La nostra famiglia vive e coltiva la terra dal 1800 a Fittà: piccolo borgo contadino incastonato come fosse una pietra preziosa sulle colline del Soave Classico. La storia di Suavia però comincia più tardi, nel 1982, quando papà Giovanni e mamma Rosetta, consapevoli delle grandi potenzialità del loro territorio, decidono di mettersi in proprio e dire la loro, pigiare la loro uva, fare il loro vino.
Oggi noi tre sorelle, Meri, Valentina ed Alessandra, portiamo avanti la tradizione di famiglia e conduciamo l’azienda lavorando sempre qui a Fittà dove tutto è cominciato. Scopri di più
| Nome | Suavia Soave Classico Fittà 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Soave DOC |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 100% Garganega |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Suavia |
| Storia | e curiositàNel cru di Fittà, Suavia valorizza la Garganega attraverso viti storiche di ottant’anni, un patrimonio custodito dalla famiglia Tessari sin dal 1800. Gestita da tre sorelle, la cantina produce esclusivamente pregiati vini bianchi, unendo la viticoltura biologica a profondi studi geologici nell’ambito del progetto "I Luoghi". Questa dedizione esalta i complessi suoli vulcanici basaltici, donando al calice un’anima minerale e autentica. Con una produzione di sole 10.000 bottiglie, questo Soave Classico rappresenta un raro e prezioso omaggio alla grande vocazione enologica veneta. |
| Ubicazione | Fittà (Soave Classico), Veneto, Italia |
| Composizione del terreno | Origine vulcanica con substrato di vulcaniti basaltiche fortemente alterate |
| Vendemmia | Metà ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 15–18 °C |
| Periodo di fermentazione | 14 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata (15–18 °C) per 14 giorni; affinamento 12 mesi sulle fecce fini in vasche d’acciaio; singola filtrazione a membrana; affinamento in bottiglia per 24 mesi; senza fermentazione malolattica |
| Vinificazione | Vendemmia manuale a metà ottobre. Fermentazione alcolica in vasche d’acciaio a temperatura controllata (15–18 °C) per 14 giorni; fermentazione malolattica non svolta. Affinamento 12 mesi sulle fecce fini in acciaio; singola filtrazione a membrana prima dell’imbottigliamento; affinamento in bottiglia per 24 mesi prima della commercializzazione. |
| Affinamento | Affinato 12 mesi a contatto con le fecce fini in vasche d’acciaio e ulteriori 24 mesi di affinamento in bottiglia (totale 3 anni) |
| Produzione annata | 10000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

