Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vigneto Manachiara di Tenute Silvio Nardi è un Brunello di Montalcino dalla struttura imponente, espressione autentica del territorio toscano. Ottenuto da una rigorosa selezione di uve Sangiovese, rivela un profilo secco e profondo, caratterizzato da aromi intensi di frutta rossa matura e delicate note floreali. L’impatto gustativo è pieno e deciso, arricchito da una speziatura fine che richiama il tabacco e la vaniglia. La notevole persistenza si unisce a tannini avvolgenti e a un’acidità bilanciata, regalando un sorso appagante e armonioso.
Da dove proviene
Questo Brunello di Montalcino nasce nel vigneto Manachiara, situato sul versante orientale della tenuta a circa trecento metri di altitudine. Rappresenta l’appezzamento più antico di Tenute Silvio Nardi, dove viti di oltre quarant’anni sono allevate a cordone speronato con un’esposizione a sud-est. Le radici affondano in suoli sabbiosi, ricchi di quarzo e argille plioceniche, che contribuiscono a donare al vino la sua spiccata intensità. Queste particolari condizioni pedoclimatiche favoriscono una maturazione ottimale delle uve, gettando le basi per una struttura complessa.
Come viene prodotto
La vendemmia manuale garantisce una raccolta attenta dei grappoli migliori. Dopo la diraspatura, il mosto affronta una prolungata fermentazione e macerazione a temperatura controllata, fase essenziale per estrarre colore e corpo. L’evoluzione del vino avviene in due fasi: prima riposa in piccole botti di rovere francese, per poi passare in grandi botti di rovere di Slavonia, concludendo il percorso con un lungo affinamento prima dell’immissione in commercio. Questa lavorazione rigorosa ne esalta la naturale vocazione al lungo invecchiamento.
Storia e curiosità
Le Tenute Silvio Nardi celebrano l’eccellenza enologica con il Brunello di Montalcino DOCG del Vigneto Manachiara, il più antico dell’azienda. Questo affascinante rosso nasce da viti di oltre quarant’anni coltivate sul versante est ed esprime una struttura formidabile. Prodotto fin dal 1995 esclusivamente nelle annate migliori, si presenta oggi con la straordinaria annata 2016, una tiratura limitata di sole seimila preziose bottiglie. Un capolavoro di eleganza e potenza, consacrato da punteggi altissimi e dal plauso unanime dei critici internazionali.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1954
- Enologo: Mario Pisanu, Davide Crastus
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 80
Nel 1958, quando ancora non esisteva nemmeno il Consorzio del Brunello e Montalcino non era che un piccolo paese ancora sconosciuto, dalle cantine di Casale del Bosco uscì la prima bottiglia di Brunello. Oggi possiamo dire a ragione che Silvio Nardi fu il primo "forestiero" ad investire a Montalcino.
Nel 1962 viene acquistata la Tenuta di Manachiara, con 40 ettari di vigneto, nei pressi di Castelnuovo dell’Abate e a 25 km da Casale del Bosco. Le vigne di Manachiara danno nome oggi all’omonimo prezioso cru di Brunello dell’azienda.
Nel 1967 Silvio Nardi è tra i fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Nel 1990 Emilia Nardi, la figlia minore di Silvio, subentra nella direzione dell'azienda. Introduce radicali cambiamenti nel processo di produzione del vino e di conduzione aziendale. Intraprende un processo di ristrutturazione sia dei vigneti che della cantina scegliendo di affiancare alla tradizione la ricerca scientifica.
Scopri di più
| Nome | Silvio Nardi Brunello di Montalcino Manachiara 2016 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2016 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 15.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Tenute Silvio Nardi |
| Storia | e curiositàLe Tenute Silvio Nardi celebrano l’eccellenza enologica con il Brunello di Montalcino DOCG del Vigneto Manachiara, il più antico dell’azienda. Questo affascinante rosso nasce da viti di oltre quarant’anni coltivate sul versante est ed esprime una struttura formidabile. Prodotto fin dal 1995 esclusivamente nelle annate migliori, si presenta oggi con la straordinaria annata 2016, una tiratura limitata di sole seimila preziose bottiglie. Un capolavoro di eleganza e potenza, consacrato da punteggi altissimi e dal plauso unanime dei critici internazionali. |
| Ubicazione | Montalcino (SI) |
| Composizione del terreno | Suoli sabbiosi ricchi di quarzo con argille plioceniche |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Vendemmia | Manuale in cassetta dalla terza settimana di settembre alla prima metà di ottobre |
| Temperatura di fermentazione | 28–30 °C |
| Periodo di fermentazione | Almeno 22 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in cassette; diraspatura totale, fermentazione e macerazione a temperatura controllata (28–30 °C) |
| Vinificazione | Diraspatura totale; fermentazione e macerazione per almeno 22 giorni a temperatura controllata di 28–30 °C. |
| Affinamento | Invecchiato 12 mesi in barrique di rovere francese (Allier), seguiti da 18 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia; successivo affinamento in bottiglia per oltre un anno. |
| Acidità totale | 2.5 |
| Zuccheri residui | 1.0 |
| Produzione annata | 6000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

