Descrizione
Che tipo di vino è
Il Pinot Nero firmato Serafini e Vidotto è un vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica del Veneto, maturato in legno. Nel calice si presenta rosso rubino luminoso, regalando al naso sentori fruttati e floreali di lamponi, mirtilli, fragoline selvatiche, violetta, ciclamino, erbe aromatiche e tabacco dolce. Al palato è morbido e avvolgente, con tannini dolci e un finale persistente che richiama confettura di frutti di bosco, ribes nero e vaniglia.
Da dove proviene
Questo rosso nasce a Nervesa della Battaglia, sulle vocate colline del Montello, in Veneto. Le vigne affondano le radici nei caratteristici suoli in ferretto, una peculiare composizione terrosa che conferisce al vino una nitida precisione aromatica e una trama gustativa misurata. Le viti di Pinot Nero sono coltivate attraverso il sistema di allevamento Guyot, una scelta agronomica essenziale per assicurare un corretto equilibrio vegeto-produttivo. La notevole densità di impianto favorisce una maturazione omogenea, restituendo una chiara identità territoriale.
Come viene prodotto
La vendemmia si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, un tempismo cruciale per preservare la naturale freschezza e la fragranza dei grappoli. In cantina, la vinificazione è condotta con rigore per valorizzare le sfumature primarie del vitigno. Il percorso di maturazione prevede un iniziale passaggio in botti di legno, seguito da un fondamentale affinamento di tre mesi in bottiglia. Questo periodo di riposo permette di armonizzare il complesso profilo gustativo. Il processo produttivo assicura un risultato strutturato che esalta le note speziate e i delicati sentori varietali.
Storia e curiosità
Fondata a Nervesa della Battaglia nel 1986, la cantina familiare Serafini e Vidotto coltiva i vigneti sul Montello, vocato al Pinot Nero sin dai primi anni Novanta. Grazie all’allevamento a Guyot sui caratteristici suoli in ferretto, l’enologo Matteo Serafini dà vita a un vino dalla forte identità territoriale. Immesso sul mercato almeno tre anni dopo la vendemmia, questo rosso dalla spiccata finezza aromatica rappresenta un vero e proprio simbolo per l’azienda, apprezzato anche all’estero e costantemente premiato da autorevoli guide come Doctor Wine.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
05 - 10 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1986
- Enologo: Matteo Serafini
- Bottiglie prodotte: 220.000
- Ettari: 23
Un futuro tracciato dall’inizio, assicurato dalla presenza della nuova generazione. A partire da Matteo Serafini, cresciuto con noi tra vigne e cantina, formatosi come enologo tra esperienze all’estero e nelle scuole di Conegliano e San Michele all’Adige. Insomma, le migliori premesse per dire che siamo in una botte, non di ferro, ma di ottimo rovere.
Si può dire che siamo un gruppo da sempre, visto che ci chiamiamo Serafini e Vidotto. Oggi quel gruppo è cresciuto (in tutti i sensi), con un equilibrio e un affiatamento naturali. A partire da Massimo, Kati e poi via via tutti gli altri, chi è entrato nella nostra famiglia ha trovato il suo posto. Il luogo ed il clima che si è creato, poi, hanno fatto sì che negli anni nessuno se ne andasse. Segno che condividiamo la stessa passione e tenacia. Perché è bello vivere tra questa natura, godere ogni giorno di un paesaggio spettacolare, ma il vero valore del nostro vino è nel lavoro delle persone.
Tutti fanno qualità. Noi ci impegniamo anche a viverla. Abbiamo sempre pensato che il progetto riguardasse la nostra vita. Dovevamo innanzitutto fare quello che ci piaceva, senza compromessi. È la stessa idea che oggi c’è in ogni vino Serafini e Vidotto. L’ambizione di appagare la nostra idea di qualità. Per noi stessi, per il prodotto, per tutti quelli che possono gioire delle nostre continue attenzioni. Scopri di più
| Nome | Serafini e Vidotto Pinot Nero 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Veneto IGT |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Pinot Nero |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Serafini e Vidotto |
| Storia | e curiositàFondata a Nervesa della Battaglia nel 1986, la cantina familiare Serafini e Vidotto coltiva i vigneti sul Montello, vocato al Pinot Nero sin dai primi anni Novanta. Grazie all’allevamento a Guyot sui caratteristici suoli in ferretto, l’enologo Matteo Serafini dà vita a un vino dalla forte identità territoriale. Immesso sul mercato almeno tre anni dopo la vendemmia, questo rosso dalla spiccata finezza aromatica rappresenta un vero e proprio simbolo per l’azienda, apprezzato anche all’estero e costantemente premiato da autorevoli guide come Doctor Wine. |
| Ubicazione | Montello - Nervesa della Battaglia (TV) |
| Composizione del terreno | Ferretto |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 6300 |
| Vendemmia | Fine agosto / primi settembre |
| Tecnica di produzione | Affinamento di 3 mesi in bottiglia |
| Vinificazione | Vendemmia a fine agosto/primi settembre; affinamento di 3 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | di 3 mesi in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

