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Serafini e Vidotto

Pinot Nero 2025

Rosso fermo

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12 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione IGT Veneto
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Area Veneto (Italia)
Vitigni 100% Pinot Nero
Affinamento di 3 mesi in bottiglia
  • Vitigno e annata: Pinot nero in purezza, vendemmia 2025, 13% vol, bottiglia da 0,75 l
  • Origine Montello: Nervesa della Battaglia (TV), suoli ricchi di ferretto, allevamento a Guyot
  • Profumo: sentori di lampone, mirtillo, fragolina di bosco e violetta, con note di tabacco dolce
  • Gusto e finale: sorso morbido e avvolgente, tannini delicati, aromi di ribes nero e vaniglia
  • Servizio e abbinamenti: decantare per 1 ora a 16 °C, ideale con salumi e formaggi di capra
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Pinot Nero firmato Serafini e Vidotto è un vino rosso fermo a Indicazione Geografica Tipica del Veneto, maturato in legno. Nel calice si presenta rosso rubino luminoso, regalando al naso sentori fruttati e floreali di lamponi, mirtilli, fragoline selvatiche, violetta, ciclamino, erbe aromatiche e tabacco dolce. Al palato è morbido e avvolgente, con tannini dolci e un finale persistente che richiama confettura di frutti di bosco, ribes nero e vaniglia.

Da dove proviene

Questo rosso nasce a Nervesa della Battaglia, sulle vocate colline del Montello, in Veneto. Le vigne affondano le radici nei caratteristici suoli in ferretto, una peculiare composizione terrosa che conferisce al vino una nitida precisione aromatica e una trama gustativa misurata. Le viti di Pinot Nero sono coltivate attraverso il sistema di allevamento Guyot, una scelta agronomica essenziale per assicurare un corretto equilibrio vegeto-produttivo. La notevole densità di impianto favorisce una maturazione omogenea, restituendo una chiara identità territoriale.

Come viene prodotto

La vendemmia si svolge tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, un tempismo cruciale per preservare la naturale freschezza e la fragranza dei grappoli. In cantina, la vinificazione è condotta con rigore per valorizzare le sfumature primarie del vitigno. Il percorso di maturazione prevede un iniziale passaggio in botti di legno, seguito da un fondamentale affinamento di tre mesi in bottiglia. Questo periodo di riposo permette di armonizzare il complesso profilo gustativo. Il processo produttivo assicura un risultato strutturato che esalta le note speziate e i delicati sentori varietali.

Storia e curiosità

Fondata a Nervesa della Battaglia nel 1986, la cantina familiare Serafini e Vidotto coltiva i vigneti sul Montello, vocato al Pinot Nero sin dai primi anni Novanta. Grazie all’allevamento a Guyot sui caratteristici suoli in ferretto, l’enologo Matteo Serafini dà vita a un vino dalla forte identità territoriale. Immesso sul mercato almeno tre anni dopo la vendemmia, questo rosso dalla spiccata finezza aromatica rappresenta un vero e proprio simbolo per l’azienda, apprezzato anche all’estero e costantemente premiato da autorevoli guide come Doctor Wine.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Fruttato e floreale, con note di lamponi maturi, mirtilli e fragoline selvatiche, sentori di violetta e ciclamino, erbe aromatiche e tabacco dolce

Colore

Colore

Rosso rubino

Gusto

Sapore

Avvolgente e morbido, caldo e suadente, con tannini dolci costanti. Finale ampio e persistente con note di confettura di piccoli frutti di bosco, ribes nero e vaniglia, con sfumature di tabacco dolce.

Servire a:

14 -16 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Giovani

Produttore
Serafini e Vidotto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1986
  • Enologo: Matteo Serafini
  • Bottiglie prodotte: 220.000
  • Ettari: 23
Era il 1985: la prima volta che abbiamo visto queste colline. C’erano pochi vigneti, ma c’era l’ispirazione che solo un luogo bello sa dare. Le colline, il bosco, la valle, le rive; fare gli agricoltori in un luogo così, capace di emozionare, ci è sembrato da subito strepitoso. Un paesaggio che siamo sempre orgogliosi di mostrare e che curiamo e proteggiamo da più di 36 anni. Siamo Serafini e Vidotto dal primo giorno, dalla vendemmia dell’86. Sempre con la stessa tenacia e idea del vino: finezza, pulizia, identità e carattere. Queste sono parole che possono dire tutti, ma che solo i pochi dotati di passione e pazienza possono applicare.

Un futuro tracciato dall’inizio, assicurato dalla presenza della nuova generazione. A partire da Matteo Serafini, cresciuto con noi tra vigne e cantina, formatosi come enologo tra esperienze all’estero e nelle scuole di Conegliano e San Michele all’Adige. Insomma, le migliori premesse per dire che siamo in una botte, non di ferro, ma di ottimo rovere.

Si può dire che siamo un gruppo da sempre, visto che ci chiamiamo Serafini e Vidotto. Oggi quel gruppo è cresciuto (in tutti i sensi), con un equilibrio e un affiatamento naturali. A partire da Massimo, Kati e poi via via tutti gli altri, chi è entrato nella nostra famiglia ha trovato il suo posto. Il luogo ed il clima che si è creato, poi, hanno fatto sì che negli anni nessuno se ne andasse. Segno che condividiamo la stessa passione e tenacia. Perché è bello vivere tra questa natura, godere ogni giorno di un paesaggio spettacolare, ma il vero valore del nostro vino è nel lavoro delle persone.

Tutti fanno qualità. Noi ci impegniamo anche a viverla. Abbiamo sempre pensato che il progetto riguardasse la nostra vita. Dovevamo innanzitutto fare quello che ci piaceva, senza compromessi. È la stessa idea che oggi c’è in ogni vino Serafini e Vidotto. L’ambizione di appagare la nostra idea di qualità. Per noi stessi, per il prodotto, per tutti quelli che possono gioire delle nostre continue attenzioni.
Scopri di più

Perfetto per l'aperitivo o per un barbecue tra amici, questo rosso veneto si sposa elegantemente con salumi e formaggi caprini. Esprime una straordinaria intensità se accostato a un saporito vitello brasato o a delle succulente costolette d'agnello. Per esaltarne ogni sfumatura, si consiglia di decantarlo un'ora prima di servirlo a 16 °C in un calice per rossi giovani.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Antipasti
Formaggio stagionato
Formaggio caprino
Agnello
Vitello
Salumi

Nome Serafini e Vidotto Pinot Nero 2025
Tipologia Rosso fermo
Classificazione Veneto IGT
Annata 2025
Formato 0,75 l
Grado alcolico 13.0% in volume
Vitigni 100% Pinot Nero
Nazione Italia
Regione Veneto
Produttore Serafini e Vidotto
Storia e curiositàFondata a Nervesa della Battaglia nel 1986, la cantina familiare Serafini e Vidotto coltiva i vigneti sul Montello, vocato al Pinot Nero sin dai primi anni Novanta. Grazie all’allevamento a Guyot sui caratteristici suoli in ferretto, l’enologo Matteo Serafini dà vita a un vino dalla forte identità territoriale. Immesso sul mercato almeno tre anni dopo la vendemmia, questo rosso dalla spiccata finezza aromatica rappresenta un vero e proprio simbolo per l’azienda, apprezzato anche all’estero e costantemente premiato da autorevoli guide come Doctor Wine.
Ubicazione Montello - Nervesa della Battaglia (TV)
Composizione del terreno Ferretto
Sistema di allevamento Guyot
N. piante per ettaro 6300
Vendemmia Fine agosto / primi settembre
Tecnica di produzione Affinamento di 3 mesi in bottiglia
Vinificazione Vendemmia a fine agosto/primi settembre; affinamento di 3 mesi in bottiglia.
Affinamento di 3 mesi in bottiglia
Allergeni Contiene solfiti