Descrizione
Che tipo di vino è
Il Santa Barbara Stefano Antonucci Verdicchio Castelli di Jesi Pignocco è un vino bianco fermo prodotto da Santa Barbara esclusivamente con uve Verdicchio. Fedele espressione del Verdicchio dei Castelli di Jesi nelle Marche, si distingue per un profilo aromatico netto e lineare. Al naso regala chiari sentori di biancospino, accompagnati da sfumature di pesca e mela. Al palato si rivela fresco e piacevolmente sapido, con un’acidità equilibrata che accompagna la degustazione verso un persistente finale ammandorlato.
Da dove proviene
I vigneti si estendono sulle colline delle Marche, precisamente nell’area di Barbara, a un’altitudine compresa tra i 230 e i 250 metri sul livello del mare. L’esposizione a sud-est favorisce una maturazione omogenea dei grappoli, mentre i suoli tufaceo-sabbiosi conferiscono al calice una riconoscibile vena minerale. L’influenza del mare contribuisce a mantenere il microclima ideale per le viti. Il nome scelto per l’etichetta omaggia un imponente pino dalla chioma rotondeggiante, storico punto di riferimento che domina un’altura circondata dai filari della tenuta.
Come viene prodotto
La lavorazione inizia con un’attenta raccolta manuale dei grappoli, seguita dalla pressatura e dalla sfecciatura del mosto per garantire una base limpida. La fermentazione alcolica si protrae per circa due settimane in serbatoi di acciaio inox, a temperatura controllata e con l’impiego di lieviti selezionati. Questa tecnica di vinificazione esclude l’uso di botti, con l’obiettivo di preservare l’integrità aromatica del frutto. Il percorso si conclude con un periodo di sosta in cantina e un affinamento in bottiglia, essenziali per raggiungere il perfetto equilibrio gustativo.
Storia e curiosità
Il nome rende omaggio a un grande pino dalla chioma rotonda, ribattezzato Pignocco dagli abitanti di Barbara, che svetta sui vigneti marchigiani. La cantina Santa Barbara, situata in un antico monastero a breve distanza dall’Adriatico, coltiva queste uve su suoli tufaceo-sabbiosi esposti a sud-est. Questa perfetta sinergia tra natura e tradizione dona al Verdicchio una vibrante freschezza. L’eccellenza dell’etichetta è confermata da prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 90 punti assegnati da Luca Maroni e le autorevoli valutazioni di Gambero Rosso e Bibenda.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1984
- Enologo: Pierluigi Lorenzetti
- Bottiglie prodotte: 950.000
- Ettari: 45
La nostra azienda dista 25 km dal Mare Adriatico ed è situata sulle colline che dividono i fiumi Misa e Nevola. Qui lavora un team di professionisti che ogni giorno, in cantina e nei vigneti, si adopera con passione, impegno e un pizzico di creatività affinché le nostre uve mantengano intatta la bellezza e la qualità dei nostri territori. Scopri di più
| Nome | Santa Barbara Stefano Antonucci Verdicchio Castelli di Jesi Pignocco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Verdicchio Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Marche |
| Produttore | Santa Barbara |
| Storia | e curiositàIl nome rende omaggio a un grande pino dalla chioma rotonda, ribattezzato Pignocco dagli abitanti di Barbara, che svetta sui vigneti marchigiani. La cantina Santa Barbara, situata in un antico monastero a breve distanza dall’Adriatico, coltiva queste uve su suoli tufaceo-sabbiosi esposti a sud-est. Questa perfetta sinergia tra natura e tradizione dona al Verdicchio una vibrante freschezza. L’eccellenza dell’etichetta è confermata da prestigiosi riconoscimenti, tra cui i 90 punti assegnati da Luca Maroni e le autorevoli valutazioni di Gambero Rosso e Bibenda. |
| Ubicazione | Colline di Barbara (AN), Marche, Italia |
| Clima | Altitudine: 230-250 m. s.l.m. Esposizione: Sud/est. |
| Composizione del terreno | Tufaceo sabbioso |
| Sistema di allevamento | Controspalliera capovolta |
| Periodo di fermentazione | Circa 2 settimane |
| Tecnica di produzione | Vinificazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati; raccolta manuale delle uve, pressatura e sfecciatura del mosto; maturazione in cantina e successivo affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati; uve raccolte a mano, pressatura e sfecciatura del mosto; fermentazione per circa due settimane; maturazione in cantina e successivo affinamento in bottiglia |
| Affinamento | Maturazione in cantina seguita da affinamento in bottiglia |
| Allergeni | Contiene solfiti |

