Descrizione
Rosso fermo dalla Toscana, 14% vol, prodotto da Salvioni - La Cerbaiola. Un Rosso di Montalcino DOC che nasce dalla passione della famiglia Salvioni, proprietaria da oltre un secolo di una nota farmacia, acquistata dai Biondi. Aromi intensamente speziati e fumé si aprono a tratti più morbidi di ciliegia matura, mirtillo, grafite, tè nero e cipria. Sorso teso, calibrato, avvolgente e caldo, sostenuto da un tannino setoso e protagonista nel finale di un’ottima progressione. I vigneti sono situati ad un'altitudine di circa 420/440 mt slm sono esposti a sud/est rispetto alla collina di Montalcino e sono ben ventilati e con un ottimo microclima. Un vino che incarna l'eleganza del Sangiovese, ideale per accompagnare carni rosse e formaggi stagionati.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1985
- Enologo: Attilio Pagli
- Bottiglie prodotte: 10.000
- Ettari: 4
La differente natura geologica dei suoli corrisponde ad altrettante variabili espressive nelle uve portate a maturazione. Il rapporto consolidato tra Giulio e Attilio Pagli, enologo aziendale, garantisce continuità alla qualità della produzione: «se non merita il Brunello, faccio solo il Rosso»; così si esprime schiettamente Giulio, rivelando un’attenzione quasi maniacale sulla qualità delle uve. Del resto, solo da uve perfettamente maturate è possibile produrre un grande vino, capace di raggiungere l’eccellenza in ogni anno della sua commercializzazione.
L’equilibrio e il perfetto bilanciamento dei vini deriva da una rara miscela di freschezza (siamo a 420 sul livello del mare), esposizione al sole mattutino (sud-est), matrice argillosa dei terreni e densità d’impianto non esagerata, per permettere alla piante di avere molto spazio a disposizione, favorendo la circolazione dell’aria.
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| Nome | Salvioni La Cerbaiola Rosso di Montalcino 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Rosso di Montalcino DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Salvioni - La Cerbaiola |
| Ubicazione | I vigneti sono situati ad un'altitudine di circa 420/440 mt slm sono esposti a sud/est rispetto alla collina di Montalcino e sono ben ventilati e con un ottimo microclima |
| Composizione del terreno | Il terreno é galestroso e, insieme all'altitudine, rende i vini morbidi e ben bilanciati in acidità. |
| Tecnica di produzione | La diversa età di impianto le vigne determina caratteristiche differenti tra di loro a partire dalla densità dei ceppi per ettaro che, nella vigna più vecchia, è di 3000 ceppi/ha con un sesto d'impianto di 3 mt mentre nella vigna più giovane si ha una densità di 5000 ceppi /ha con un sesto di 2,50 mt. Il sistema di allevamento usato è il cordone speronato semplice negli impianti più giovani e doppio dove la distanza tra le piante è maggiore. Durante la potatura viene lasciata solo una gemma e da qui ne deriva una notevole riduzione delle quantità del frutto, dopo la pulitura verde e le successive fasi di fioritura e allegagione dell'uva operiamo un'ulteriore potatura chiamata "vendemmia verde" durante la quale viene effettuato un primo ma essenziale diradamento per far si che ogni tralcio lasciato porti a maturazione un solo grappolo. Da queste operazioni ne deriva un'attenzione quasi maniacale alla qualità di ogni grappolo che fa sì che non ci sia mai un'abbondante quantità di uva ma ci si concentri su una notevole qualità della stessa. Ulteriori ripassi in vigna, anche nel periodo della maturazione, garantiscono un controllo sulla qualità di ogni grappolo tale da arrivare alla vendemmia con scarse quantità ma con altissima qualità. La vendemmia solitamente inizia a fine settembre - primi giorni di ottobre. La maturità delle uve viene controllata con frequenti analisi. |
| Vinificazione | La vinificazione avviene nella cantina dell'azienda posta accanto alle vigne in tini d'acciaio inox da 40/35 ettolitri e dura solitamente 28/30 giorni in relazione all'annata. La fermentazione avviene in modo spontaneo nei giorni successivi alla vendemmia in locali che non hanno climatizzazione e per questo si determina la necessità di intervenire sulle alte temperature con frequenti rimontaggi nell'arco della giornata e spesso con il délestage che permette di far freddare il vino che bolle in altre cisterne. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino pulito rimane in acciaio per altri mesi nei quali in modo del tutto normale svolge la fermentazione malolattica al termine della quale dopo il travaso viene messo in botte. Per la maturazione del vino l'azienda ha da sempre usato botti grandi da 18/22 ettolitri di rovere di Slavonia di media tostatura. Ad oggi le botti si trovano divise in due cantine: una direttamente in azienda in cui si trovano le botti più vecchie e l'altra situata nel centro storico del paese sotto alla casa di famiglia dove si trovano le botti più nuove e dove solitamente vengono effettuate le degustazioni delle annate con i clienti. Il Rosso di Montalcino rimane circa 12 mesi in botte ed esce sul mercato il secondo anno dopo la vendemmia dopo aver fatto un pò di affinamento in bottiglia. |
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