Descrizione
Che tipo di vino è
Il Bianco Faye di Pojer e Sandri è un vino bianco fermo del Trentino-Alto Adige. Questo strutturato blend che unisce lo Chardonnay e il Pinot Bianco nasce nel territorio di Vigneti delle Dolomiti. Al palato esprime un profilo secco e di notevole spessore, caratterizzato da un bouquet ampio e nitido. L’analisi olfattiva rivela aromi di vaniglia, pasta di mandorle, nocciola, fieno e muschio, accompagnati da una profonda sfumatura minerale di pietra focaia. Lo stile elegante e avvolgente deriva da un’attenta maturazione sulle fecce fini.
Da dove proviene
Le uve provengono dal comune di Faedo, tra le località di Cosleri, Pianezzi e Palai. I vigneti occupano pendii esposti a sud e sud-ovest, a un’altitudine compresa tra i 300 e i 700 metri, beneficiando costantemente della ventilazione dell’Ora del Garda. I suoli limoso-calcarei, profondi circa un metro, poggiano su un substrato marnoso dove la roccia vulcanica incontra formazioni dolomitiche. Questa specifica combinazione geologica e climatica conferisce al sorso una marcata definizione gustativa e un carattere asciutto.
Come viene prodotto
I filari sono allevati a pergoletta trentina aperta, favorendo un’ottimale gestione delle rese. La vinificazione prevede la fermentazione in piccole botti di rovere, dove il mosto sosta per circa sei mesi a contatto con i propri lieviti sfruttando un peculiare effetto a clessidra. Dopo un passaggio in acciaio e un periodo di affinamento finale, il vino si presenta di un giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli. Grazie alla sua struttura importante, rappresenta l’abbinamento ideale con carni bianche e valorizza al meglio il pesce arrosto.
Storia e curiosità
Tra le curiosità del Bianco Faye spicca l’innovativa tecnica di maturazione sui lieviti con un singolare effetto a clessidra in piccoli fusti di rovere. Nato dalla passione di Pojer e Sandri, i suoi vigneti beneficiano dell’esclusiva influenza dell’Ora del Garda, vento proveniente dal vicino grande lago. Questo approccio unico, unito al rispetto per il territorio, ha permesso al vino di distinguersi ottenendo l’importante riconoscimento di 91 punti da Vinous.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1975
- Enologo: Mario Pojer
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 33
Faedo 1998: Iniziamo già a mostrare la nostra sete di innovazione: siamo fra i primi a livello nazionale a commerciare lo Chardonnay, fino ad allora praticamente sconosciuto.
Faedo 2002: Brevettiamo la vinificazione in riduzione e pressa con recupero d’azoto, che riduce drasticamente l’uso di solfiti. Successivamente iniziamo a lavare le uve attraverso la jacuzzi dell’uva.
L’arrivo di Marianna, Matteo, Fiamma, Elisa e Federico ha portato ulteriore linfa ed energia a questo sogno in cui passione ed innovazione sono la chiave di volta.
Faedo 2013: Nasce il progetto Zero Infinito: Zero trattamenti chimici in campagna, Zero solforosa, Zero lieviti commerciali, Zero chiarificanti, Zero filtrazioni, Zero antiossidanti. Scopri di più
| Nome | Pojer e Sandri Bianco Faye 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Vigneti delle Dolomiti IGT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Chardonnay, Pinot Bianco |
| Nazione | Italia |
| Regione | Trentino Alto Adige |
| Produttore | Pojer e Sandri |
| Storia | e curiositàTra le curiosità del Bianco Faye spicca l’innovativa tecnica di maturazione sui lieviti con un singolare effetto a clessidra in piccoli fusti di rovere. Nato dalla passione di Pojer e Sandri, i suoi vigneti beneficiano dell’esclusiva influenza dell’Ora del Garda, vento proveniente dal vicino grande lago. Questo approccio unico, unito al rispetto per il territorio, ha permesso al vino di distinguersi ottenendo l’importante riconoscimento di 91 punti da Vinous. |
| Ubicazione | Faedo (località Cosleri, Pianezzi e Palai), Trentino-Alto Adige, Italia |
| Clima | Posizioni ventilate per l’influenza dell’Ora del Garda (vento del vicino grande lago) |
| Composizione del terreno | Faedo si trova tra la formazione permiana della piattaforma porfirica (roccia vulcanica) e i depositi werfeniani di arenarie, siltiti, marne, calcari e dolomie. Il terreno ha una profondità variabile da 30 a 100 cm, è di tipo limoso-calcareo e poggia su un conglomerato marnoso. |
| Sistema di allevamento | Pergoletta trentina aperta |
| N. piante per ettaro | 6500 |
| Resa per ettaro | 80–90 quintali per ettaro |
| Periodo di fermentazione | Circa 6 mesi |
| Tecnica di produzione | Fermentazione e affinamento in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto con i propri lieviti, con effetto a clessidra; ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio |
| Vinificazione | Fermentazione e invecchiamento in piccoli fusti di rovere per circa 6 mesi a contatto del proprio lievito, con l’effetto della "clessidra"; ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio. |
| Affinamento | Fermentazione e maturazione per circa 6 mesi in piccoli fusti di rovere a contatto con i propri lieviti (effetto a clessidra); ulteriore affinamento in acciaio e in bottiglia per un paio d’anni prima della messa in commercio. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

