Descrizione
Che tipo di vino è
Il Brunello di Montalcino di Poggio di Sotto è un vino rosso fermo biologico che incarna l’essenza più autentica del Sangiovese coltivato in Toscana. Si presenta rosso rubino profondo con riflessi granato. Al palato si rivela vigoroso e robusto, sostenuto da una trama tannica armonica che assicura un equilibrio gustativo eccellente. Il profilo aromatico è ampio e complesso, caratterizzato da note eteree e speziate di notevole eleganza. Si abbina perfettamente a succulente carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da dove proviene
Le radici di questo Brunello di Montalcino affondano nel territorio di Castelnuovo dell’Abate, un’area d’elezione situata nella splendida cornice della Toscana. I vigneti crescono su terreni esposti a sud, beneficiando di un microclima ideale che favorisce la piena maturazione dei grappoli. I suoli poveri e rocciosi, ricchi di galestro, possiedono la capacità di trattenere il calore solare per rilasciarlo gradualmente durante le ore notturne. Questa particolare conformazione geologica garantisce un drenaggio naturale ottimale, spingendo l’apparato radicale a cercare nutrimento in profondità e conferendo al vino la sua tipica e elevata struttura.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio con una rigorosa vendemmia manuale, seguita da un’attenta cernita dei grappoli. La diraspatura e la pigiatura preparano il mosto per una fermentazione spontanea attivata esclusivamente da lieviti indigeni, che avviene in tini di acciaio e di rovere. Durante i circa venti giorni di macerazione, frequenti rimontaggi e délestage assicurano un’estrazione ottimale del colore e delle componenti polifenoliche. Dopo la fermentazione malolattica, il vino inizia un lungo percorso di maturazione in botti di rovere per circa quattro anni. L’opera si conclude senza alcuna filtrazione, scelta che permette di preservare intatta la straordinaria ricchezza organolettica del vino prima del riposo finale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1989 a Castelnuovo dell’Abate, la tenuta Poggio di Sotto celebra la sua trentesima vendemmia con questo Brunello di Montalcino DOCG. Questo Sangiovese biologico nasce da terreni esposti a sud, caratterizzati da un microclima ideale. La vendemmia manuale e la fermentazione spontanea con lieviti indigeni esaltano la purezza della produzione. Affinato per quattro anni in botti di rovere e imbottigliato senza filtrazione, il vino riposa per almeno un anno in bottiglia prima di regalare un sorso di autentica eccellenza.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1989
- Enologo: Federico Staderini, Luca Marrone
- Bottiglie prodotte: 45.000
- Ettari: 20
| Nome | Poggio di Sotto Brunello di Montalcino 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Brunello di Montalcino DOCG |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Produttore | Poggio di Sotto |
| Storia | e curiositàFondata nel 1989 a Castelnuovo dell’Abate, la tenuta Poggio di Sotto celebra la sua trentesima vendemmia con questo Brunello di Montalcino DOCG. Questo Sangiovese biologico nasce da terreni esposti a sud, caratterizzati da un microclima ideale. La vendemmia manuale e la fermentazione spontanea con lieviti indigeni esaltano la purezza della produzione. Affinato per quattro anni in botti di rovere e imbottigliato senza filtrazione, il vino riposa per almeno un anno in bottiglia prima di regalare un sorso di autentica eccellenza. |
| Ubicazione | Castelnuovo dell'Abate (Siena) |
| Composizione del terreno | Terreni sciolti e poveri, ricchi di scheletro, con prevalenza di galestro e notevoli frammenti rocciosi; buon equilibrio idrico con assenza di ristagni d’acqua in profondità. |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice |
| N. piante per ettaro | Circa 3.000–4.200 |
| Vendemmia | Settembre/Ottobre |
| Periodo di fermentazione | Circa 20 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale; fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione di circa 20 giorni; affinamento in botti di rovere da 25–30 hl per circa quattro anni; imbottigliato senza filtrazione |
| Vinificazione | Vendemmia manuale con uve raccolte in cassette forate e doppia selezione; diraspatura e pigiatura; fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tini di acciaio e anche di rovere con macerazione di circa 20 giorni, rimontaggi periodici e talvolta delestage; fermentazione malolattica durante la maturazione; affinamento prima in tini di acciaio inox e di rovere fino a dicembre/gennaio, poi in botti di rovere da 25–30 hl per circa quattro anni con travasi e colmature; imbottigliamento senza filtrazione e senza aggiunte, seguito da affinamento in bottiglia di almeno un anno. |
| Affinamento | Dopo la svinatura il vino matura in tini di acciaio inox e tini di rovere fino a dicembre/gennaio, poi viene trasferito in botti di rovere da 25–30 hl per circa quattro anni; imbottigliato senza filtrazione, con affinamento in bottiglia di almeno un anno. |
| Produzione annata | 45000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

