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Poggio di Sotto

Brunello di Montalcino 2019

Rosso biologico fermo

Bio e sostenibili
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Denominazione DOCG Brunello di Montalcino
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Area Toscana (Italia)
Vitigni 100% Sangiovese
Affinamento Dopo la svinatura il vino affina in tini di acciaio inox e tini di legno di rovere in ambiente termocondizionato fino a dicembre/gennaio, svolgendo la fermentazione malolattica; quindi matura in botti di rovere da 25–30 hl per circa quattro anni (circa 40 mesi) e prosegue l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi prima della commercializzazione, con imbottigliamento senza filtrazione né trattamenti o aggiunte.
Altre annate 2018 , 2021
  • Annata e uva: 2019, Sangiovese in purezza da Castelnuovo dell’Abate
  • Vinificazione naturale: fermentazione spontanea con lieviti autoctoni, vino non filtrato
  • Affinamento prolungato: 40 mesi in grandi botti di rovere seguiti da 12 mesi in bottiglia
  • Profilo degustativo: lampone e ciliegia, sentori di erbe e spezie; tannini setosi, persistenza lunga
  • Valutazioni: 98 punti Parker e Falstaff; 96 punti Suckling e Vinous (annata 2019)
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Descrizione

Che tipo di vino è

Il Brunello di Montalcino di Poggio di Sotto è un vino rosso biologico toscano che rappresenta la pura espressione del vitigno Sangiovese. Si presenta con un colore rubino profondo arricchito da sfumature granate, mentre al naso rivela un bouquet complesso di lampone, ciliegia, erbe selvatiche, zenzero e note balsamiche. Al palato esprime una struttura robusta, bilanciata da un’acidità vibrante e da tannini setosi che ne definiscono il carattere profondo. Il sorso si distingue per una grande finezza, chiudendo con un finale persistente e pulito, ideale in abbinamento alla classica bistecca alla fiorentina, alla selvaggina o a formaggi stagionati.

Da dove proviene

Le uve vengono coltivate a Castelnuovo dell’Abate, nel cuore della valle del fiume Orcia. I vigneti sono situati tra i 190 e i 450 metri di altitudine sui pendii del Monte Amiata, un antico vulcano spento. Questa zona beneficia di un microclima ventilato, caratterizzato da correnti calde diurne e notti fresche, condizioni ottimali per la lenta maturazione del Sangiovese. I terreni poveri, composti prevalentemente da marne e galestro, sono ricchi di frammenti rocciosi che assorbono il calore durante il giorno per rilasciarlo la notte, favorendo il drenaggio idrico e donando al vino un’elegante trama minerale.

Come viene prodotto

La produzione segue una filosofia agricola naturale, a partire dalla raccolta manuale con una rigorosa cernita dei grappoli. In cantina si svolge la fermentazione spontanea grazie all’azione dei lieviti indigeni, all’interno di vasche di acciaio e tini di rovere. Una prolungata macerazione sulle bucce, supportata da costanti rimontaggi, permette di estrarre colore e complessità aromatica. L’affinamento prosegue per circa quaranta mesi in grandi botti di rovere, seguiti da un lungo periodo di riposo in bottiglia. Il vino viene infine imbottigliato senza alcuna filtrazione, così da preservarne l’identità più autentica.

Storia e curiosità

Fondata nel 1989, la cantina Poggio di Sotto firma un Brunello di Montalcino 2019 magistrale, nato sotto la guida degli enologi Federico Staderini e Luca Marrone. Questa annata, prodotta in un’edizione limitata di 45.000 bottiglie, brilla con 98 punti Robert Parker, premiando una filosofia profondamente artigianale. Le fermentazioni spontanee e il rigoroso affinamento di 40 mesi in grandi botti di rovere si concludono senza alcuna filtrazione o aggiunta. Il risultato è un gioiello toscano, capace di evolvere in cantina con straordinaria eleganza per 15-25 anni.

Premi

  • 2019

    5

    Guida della Fondazione Italiana Sommelier (FIS). Da oltre 10 anni, questa guida dei vini è una delle più prestigiose d'italia.

  • 2019

    97

    /100

    Decanter è una rivista di vino e lifestyle, pubblicata in circa 90 paesi su base mensile. La rivista include notizie di settore, guide d'epoca e consigli su vino e alcolici.

  • 2019

    3

    Questa guida è altamente rispettata e fornisce la più approfondita valutazione dei vini italiani. Ha una lunga tradizione e si basa su degustazioni bendate effettuate da oltre 100 esperti.

  • 2019

    96

    /100

    James Suckling è un influente giornalista americano critico di vino che ha lavorato per 30 anni su Wine Spectator. Nel 2010 ha abbandonato la rivista per iniziare il proprio sito web e guida (JamesSuckling.com). E' specializzato nei vini italiani e di Bordeaux.

  • 2019

    98

    /100

    La prestigiosa guida internazionale sui vini del famoso Robert Parker, il più esperto e affidabile degustatore al mondo.

  • 2019

    3

    Una delle più prestigiose guide vini d'Italia.

  • 2019

    96

    /100

    Vinous è la guida online di Antonio Galloni, uno dei piu' importanti conoscitori di vino del mondo.

  • 2019

    4

    Guida della Associazione Italiana Sommelier (AIS).

  • 2019

    94

    /100

    Wine spectator è la più influente guida sul vino in internet.

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Note di degustazione

Profumo

Profumo

Intenso, complesso, con sottofondo etereo e speziato.

Colore

Colore

Rosso rubino intenso con riflessi granato

Gusto

Sapore

Ricco e pieno ma brillante; lampone e ciliegia con note di frutti di bosco, erbe, spezie fini e cenni balsamici; tannini setosi e struttura robusta ma equilibrata; acidità succosa, mineralità, grande finezza ed eleganza; finale lungo e persistente, pulito e leggermente affumicato.

Servire a:

18 - 20 °C

Longevità:

15 - 25 anni

Tempo di decantazione:

1 ora

Vini Rossi Corposi e Molto Maturi

Produttore
Poggio di Sotto
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1989
  • Enologo: Federico Staderini, Luca Marrone
  • Bottiglie prodotte: 45.000
  • Ettari: 20
Poggio di Sotto è nata dopo anni di ricerche sui migliori terreni di Montalcino per il Sangiovese, sulle esposizioni a Sud e sul microclima più idoneo per un'equilibrata e perfetta maturazione dei grappoli, perché il grande Brunello è un vino raro, prezioso, difficile e nasce dalla perfetta armonia di infiniti elementi. Scopri di più

Questo nobile Brunello esalta magistralmente i sapori della classica bistecca alla fiorentina, della selvaggina e di pregiati formaggi stagionati. Per apprezzarne appieno l'eleganza, si consiglia di decantarlo per almeno un'ora e di servirlo a una temperatura di 16–18°C. Straordinariamente longevo, può evolvere in cantina per 15–25 anni.

Carne
Selvaggina
Formaggi
Pasta
Formaggio stagionato
Maiale
Manzo

Nome Poggio di Sotto Brunello di Montalcino 2019
Tipologia Rosso biologico fermo
Classificazione Brunello di Montalcino DOCG
Annata 2019
Formato 0,75 l
Grado alcolico 14.0% in volume
Vitigni 100% Sangiovese
Nazione Italia
Regione Toscana
Produttore Poggio di Sotto
Storia e curiositàFondata nel 1989, la cantina Poggio di Sotto firma un Brunello di Montalcino 2019 magistrale, nato sotto la guida degli enologi Federico Staderini e Luca Marrone. Questa annata, prodotta in un’edizione limitata di 45.000 bottiglie, brilla con 98 punti Robert Parker, premiando una filosofia profondamente artigianale. Le fermentazioni spontanee e il rigoroso affinamento di 40 mesi in grandi botti di rovere si concludono senza alcuna filtrazione o aggiunta. Il risultato è un gioiello toscano, capace di evolvere in cantina con straordinaria eleganza per 15-25 anni.
Ubicazione Castelnuovo dell'Abate, valle del fiume Orcia, sud-est di Montalcino
Composizione del terreno Terreni sciolti, ricchi di scheletro e poveri; prevale il Galestro. Buon equilibrio idrico: non permettono il ristagno d’acqua in profondità e, grazie a grandi frammenti rocciosi, assorbono calore di giorno e lo rilasciano nelle ore più fresche.
Sistema di allevamento Guyot
N. piante per ettaro Circa 3.000–4.200
Resa per ettaro 30–35 quintali per ettaro (3.000–3.500 kg/ha)
Vendemmia Settembre/Ottobre
Periodo di fermentazione Circa 20 giorni
Tecnica di produzione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; macerazione con rimontaggi e talvolta délestage; affinamento in grandi botti di rovere; imbottigliamento senza filtrazione né trattamenti o aggiunte
Vinificazione Fermentazione spontanea con lieviti indigeni; fermentazione e macerazione in tini d’acciaio e anche in tini di rovere, macerazione di circa 20 giorni con rimontaggi periodici e talvolta delestage; affinamento in grandi botti di rovere (25–30 hl) per circa 40 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia; imbottigliato senza filtrazione né trattamenti o aggiunte.
Affinamento Dopo la svinatura il vino affina in tini di acciaio inox e tini di legno di rovere in ambiente termocondizionato fino a dicembre/gennaio, svolgendo la fermentazione malolattica; quindi matura in botti di rovere da 25–30 hl per circa quattro anni (circa 40 mesi) e prosegue l’affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi prima della commercializzazione, con imbottigliamento senza filtrazione né trattamenti o aggiunte.
Acidità totale 5.5
Zuccheri residui 1.1
Produzione annata 45000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti