Descrizione
Che tipo di vino è
La Segreta Bianco di Planeta è un vino bianco biologico che esprime l’anima del territorio attraverso un armonioso blend di vitigni. L’unione tra Grecanico Dorato, lo Chardonnay, Fiano e Viognier dona un profilo secco e fragrante. Al naso emergono note nitide di pesca bianca, albicocca e agrumi di Sicilia, arricchite da sentori di melone bianco, frutta tropicale e delicati tocchi di fieno. Al palato si distingue per una struttura snella e bilanciata, sostenuta da una vivace acidità e da una scia salina che conduce verso un finale piacevolmente persistente.
Da dove proviene
Questo vino nasce dai vigneti di proprietà situati in Sicilia, che si estendono da Menfi fino all’Etna e Capo Milazzo. Le uve provengono principalmente dalle tenute di Dispensa, Gurra e Ulmo, coltivate ad altitudini comprese tra i 45 e i 210 metri sul livello del mare. La varietà microclimatica si riflette nei suoli gestiti in regime biologico, che variano da terreni calcarei e argillosi a tessiture medie ricche di ciottoli. Queste caratteristiche territoriali conferiscono al vino la naturale impronta sapida e la tensione gustativa che lo contraddistinguono.
Come viene prodotto
Le uve vengono raccolte con cura e subito refrigerate per preservare la freschezza e l’integrità aromatica. Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto viene chiarificato naturalmente tramite decantazione statica a basse temperature. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox per un periodo di dieci o dodici giorni. Il vino affina successivamente a contatto con le fecce fini attraverso agitazioni settimanali, una tecnica che ne arricchisce il volume al palato e stabilizza i profumi fruttati prima dell’assemblaggio finale.
Storia e curiosità
Nato dalla dedizione della famiglia Planeta, vignaioli da diciassette generazioni, La Segreta Bianco prende il nome dal bosco incontaminato che circonda le storiche vigne di Ulmo. Questo eccellente Sicilia DOC biologico esprime un legame profondo con il territorio, abbracciando le tenute che si estendono da Menfi fino all’Etna. L’elegante etichetta celebra la natura isolana, ispirandosi a un antico erbario illustrato dell’Ottocento opera di Giuseppe Riggio. Un omaggio che esalta le radici siciliane, unendo l’arte botanica a una viticoltura sostenibile.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1995
- Enologo: Alessio Planeta
- Bottiglie prodotte: 2.500.000
- Ettari: 371
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| Nome | Planeta La Segreta Bianco 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco biologico fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | 50% Grecanico Dorato, 30% Chardonnay, 10% Fiano, 10% Viognier |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Planeta |
| Storia | e curiositàNato dalla dedizione della famiglia Planeta, vignaioli da diciassette generazioni, La Segreta Bianco prende il nome dal bosco incontaminato che circonda le storiche vigne di Ulmo. Questo eccellente Sicilia DOC biologico esprime un legame profondo con il territorio, abbracciando le tenute che si estendono da Menfi fino all’Etna. L’elegante etichetta celebra la natura isolana, ispirandosi a un antico erbario illustrato dell’Ottocento opera di Giuseppe Riggio. Un omaggio che esalta le radici siciliane, unendo l’arte botanica a una viticoltura sostenibile. |
| Ubicazione | Sicilia (vigneti tra Menfi, Vittoria, Noto, Etna e Capo Milazzo) |
| Composizione del terreno | A Dispensa: terreno mediamente profondo, scheletro scarso quasi assente, mediamente calcareo, media fertilità; a Gurra: calcareo e molto argilloso; a Ulmo: terreno di tessitura media, da mediamente profondo a profondo con scheletro abbondante costituito da ciottoli, debolmente calcareo, con frazioni di terreni scuri e vegetali. |
| Sistema di allevamento | Spalliera con potatura a cordone speronato e Guyot |
| N. piante per ettaro | 4500-5050 |
| Resa per ettaro | Dispensa 90 quintali; Gurra 80 quintali; Ulmo 100 quintali |
| Vendemmia | 20 agosto - 30 settembre |
| Temperatura di fermentazione | 15 6 °C |
| Periodo di fermentazione | 10 2 giorni |
| Tecnica di produzione | Raccolta in piccoli carrelli e refrigerazione delle uve; diraspatura e pigiatura, pressatura soffice; decantazione statica del mosto; fermentazione in vasche di acciaio inox; affinamento su fecce fini con agitazioni settimanali (batonnage), poi assemblaggio e imbottigliamento |
| Vinificazione | Le uve sono state raccolte e posizionate in carrelli di piccole dimensioni, quindi refrigerate a circa 16 7 °C; in cantina diraspate e pigiate, poi sottoposte a pressatura soffice. Il mosto ha sostato in decantazione statica a 8-9 °C per 36 ore; la parte limpida è stata travasata e ha fermentato a 15 6 °C per 10 2 giorni in vasche di acciaio inox. Dopo la fermentazione il vino è rimasto sulle fecce fini con agitazioni settimanali, quindi è stato assemblato e imbottigliato. |
| Affinamento | In acciaio inox; sulle fecce fini con agitazioni settimanali (batonnage); affinamento in bottiglia 2–3 anni |
| Acidità totale | 5.85 |
| PH | 3.32 |
| Produzione annata | 2500000 bottiglie |
| Allergeni | Contiene solfiti |

