Descrizione
Che tipo di vino è
Cuvee Alain è un vino bianco fermo veneto prodotto da Orto di Venezia. Frutto di un ricercato blend di Malvasia e Vermentino, si presenta nel calice con una veste color giallo paglierino. Al naso regala nitidi aromi floreali, mentre il sorso risulta morbido e di notevole persistenza. Un profilo aromatico elegante che garantisce un’ottima evoluzione nel tempo, con una capacità di affinamento in cantina dai cinque ai dieci anni. Si abbina perfettamente a piatti di pesce magro, crostacei e formaggi selezionati, esprimendosi al meglio se servito a una temperatura di 12-14 °C.
Da dove proviene
Questo bianco nasce nella laguna di Venezia, precisamente sull’Isola di Sant’Erasmo. I vigneti beneficiano di microclimi insulari unici e di suoli le cui peculiarità si riflettono nella fragranza aromatica e nella pulizia del sorso. L’equilibrio idrico dei terreni è regolato da un sistema di drenaggio ancestrale dotato di chiuse a marea. Il progetto agricolo di Orto di Venezia è guidato da Michel Thoulouze, che si avvale della competenza tecnica degli agronomi Lydia e Claude Bourguignon e della preziosa consulenza di Alain Graillot.
Come viene prodotto
La viticoltura si concentra sul totale rispetto della salute del suolo, rinunciando ai diserbanti in favore di colture di copertura. Una caratteristica distintiva è l’impiego di viti a piede franco, piantate direttamente nel terreno lagunare senza alcun innesto su radici americane. La sapiente gestione agronomica e il ripristino delle chiuse a marea consentono una maturazione ottimale delle uve. La vinificazione mira a preservare la purezza varietale, restituendo una consistenza morbida e un profilo floreale che rappresentano la più fedele espressione del terroir d’origine.
Storia e curiosità
La Cuvée Alain 2021 nasce sull’isola di Sant’Erasmo, dove la famiglia Thoulouze ha ridato vita a una nobile tradizione vitivinicola, già apprezzata nel Settecento dai Dogi e da Casanova. Sotto la guida di esperti internazionali, la cantina coltiva Malvasia e Vermentino a piede franco, piantando le viti direttamente nel suolo lagunare senza innesti su radici americane né diserbanti. Questo approccio sostenibile recupera l’antico sistema di drenaggio con chiuse a marea e l’uso di colture di copertura, dando vita a un vino morbido che incarna l’essenza di Venezia.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Enologo: Lydia e Claude Bourguignon.
L’azienda di Michel Thoulouze oggi produce un vino chiamato "ORTO" che raccoglie tutte le migliori caratteristiche legate a questo speciale territorio ed è l’unico che si produce entro i confini della laguna di Venezia.
E’ stato rinnovato l’antico sistema di drenaggio raccogliendo l’acqua piovana entro i canali che passano tra i filari delle vigne e fluisce poi in laguna con la bassa marea attraverso sistemi idraulici di "chiuse". Prima di impiantare il vigneto i terreni sono stati preparati in successione con orzo, ravanello, avena e radice cinese secondo il metodo "duro su duro" cioè senza mai arare, seguendo le indicazioni di Claude Bourguignon, "mai un segno d’aratro, mai, naturalmente, concimi né diserbanti".
Il vino nasce da un "cultivar" di antichi vitigni italiani dove domina la malvasia istriana, questo per esaltare i sapori dei vini del passato.
Le viti sono state piantate direttamente nel terreno senza che le piante venissero innestate nelle radici di vite americana, sistema in uso in Europa dopo la grande epidemia di fillossera della fine del 19° secolo. Scopri di più
| Nome | Orto di Venezia Cuvee Alain 2021 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2021 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | Malvasia, Vermentino |
| Nazione | Italia |
| Regione | Veneto |
| Produttore | Orto di Venezia |
| Storia | e curiositàLa Cuvée Alain 2021 nasce sull’isola di Sant’Erasmo, dove la famiglia Thoulouze ha ridato vita a una nobile tradizione vitivinicola, già apprezzata nel Settecento dai Dogi e da Casanova. Sotto la guida di esperti internazionali, la cantina coltiva Malvasia e Vermentino a piede franco, piantando le viti direttamente nel suolo lagunare senza innesti su radici americane né diserbanti. Questo approccio sostenibile recupera l’antico sistema di drenaggio con chiuse a marea e l’uso di colture di copertura, dando vita a un vino morbido che incarna l’essenza di Venezia. |
| Ubicazione | Laguna di Venezia (Isola di Sant'Erasmo, Venezia, Italia) |
| Tecnica di produzione | Viti piantate direttamente nel terreno senza innesto su portainnesti americani; preparazione del suolo con colture di copertura e ripristino del sistema di drenaggio ancestrale con chiuse a marea |
| Vinificazione | Viti piantate direttamente nel terreno senza innesto su portainnesti americani; nessun diserbante; preparazione del suolo con colture di copertura (orzo, ravanello) e ripristino del sistema di drenaggio ancestrale con chiuse a marea. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

