Descrizione
Che tipo di vino è
Il Barolo Vigna Rionda Riserva di Oddero è un rosso piemontese a denominazione di origine controllata e garantita dal profilo rigoroso, prodotto esclusivamente con uve Nebbiolo, il cui affinamento in botti di rovere austriaco per quasi quaranta mesi ne scolpisce la struttura austera, garantendo una straordinaria longevità. Alla vista si presenta di un colore rubino granato intenso e limpido. Il profilo olfattivo è stratificato, con note di mora e rosa arricchite da accenti balsamici di tabacco, liquirizia, china e calcare bagnato. Al palato, questo Barolo Riserva rivela un sorso ampio e minerale, sostenuto da una vivace freschezza e da una trama tannica importante ma levigata, concludendo con un finale lungo e asciutto.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano nel celebre cru Vigna Rionda, situato a Serralunga d’Alba. I filari si estendono sulla sommità della collina, a circa trecentosessanta metri di altitudine, dove l’esposizione totale a sud garantisce una maturazione ottimale dei grappoli. Le vigne, con un’età che raggiunge i cinquant’anni, assicurano rese molto basse, favorendo un’eccezionale concentrazione e un perfetto equilibrio gustativo. Oddero coltiva questo storico vigneto preservandone l’identità territoriale e destinando al mercato una produzione estremamente limitata.
Come viene prodotto
Il processo produttivo ha inizio a ottobre con una rigorosa raccolta manuale e una meticolosa selezione dei grappoli. In cantina, dopo la diraspatura e la pigiatura, la fermentazione prosegue per quasi un mese con rimontaggi quotidiani per estrarre con dolcezza le componenti nobili dalle bucce. Terminata la fermentazione malolattica, il vino affronta un lungo riposo in botti di rovere austriaco che ne consolida l’architettura. La successiva conservazione a temperatura controllata permette un’evoluzione armonica, ideale per esaltare il carattere del Nebbiolo, perfetto in abbinamento a selvaggina e formaggi stagionati.
Storia e curiosità
Questo vino incarna la dedizione della famiglia Oddero, radicata in Piemonte fin dal XVIII secolo. Le pregiate uve provengono dalla rinomata Vigna Rionda a Serralunga d’Alba, situata a 360 metri di altitudine con un’ideale esposizione a sud. Ottenuto da viti storiche risalenti al 1972, questo eccezionale Barolo Riserva rappresenta un’autentica rarità enologica. Grazie a una produzione limitata di circa tremila bottiglie l’anno, vanta una longevità straordinaria, prestandosi magnificamente a degustazioni verticali che ne svelano l’elegante evoluzione.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Mariacristina Oddero, Luca Veglio
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 36
La storia contemporanea dell’azienda si lega inestricabilmente a quella di Giacomo Oddero, nato nel 1926, nipote del primo Giacomo di famiglia, da cui ereditò il nome. È sotto la guida di Giacomo che Poderi e Cantine Oddero assumono l’attuale configurazione produttiva, ampliando l’estensione dei vigneti, il numero di bottiglie prodotte e sostenendo una politica di qualità che oggi è riconosciuta a livello internazionale.
L’eredità di Giacomo Oddero è oggi raccolta e portata avanti dalla figlia Mariacristina, entrata in azienda verso la fine degli anni ’90, e dai nipoti Isabella e Pietro, che rappresentano la settima generazione di una famiglia con oltre un secolo e mezzo di tradizione vitivinicola. Scopri di più
| Nome | Oddero Barolo Vignarionda Riserva 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Barolo DOCG |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Oddero |
| Storia | e curiositàQuesto vino incarna la dedizione della famiglia Oddero, radicata in Piemonte fin dal XVIII secolo. Le pregiate uve provengono dalla rinomata Vigna Rionda a Serralunga d’Alba, situata a 360 metri di altitudine con un’ideale esposizione a sud. Ottenuto da viti storiche risalenti al 1972, questo eccezionale Barolo Riserva rappresenta un’autentica rarità enologica. Grazie a una produzione limitata di circa tremila bottiglie l’anno, vanta una longevità straordinaria, prestandosi magnificamente a degustazioni verticali che ne svelano l’elegante evoluzione. |
| Ubicazione | Serralunga d'Alba |
| Clima | Altitudine: 360 m. s.l.m., sulla cima della collina. |
| Resa per ettaro | 50 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Seconda settimana di ottobre |
| Periodo di fermentazione | 25–28 giorni |
| Tecnica di produzione | Vendemmia manuale in cassette da 18 kg con selezione dei grappoli; diraspatura e pigiatura, fermentazione alcolica in fermentini da 50 hl con rimontaggi giornalieri e bagnatura del cappello per 25–28 giorni, seguita da fermentazione malolattica; affinamento per circa 40 mesi in botti di rovere austriaco e successiva conservazione in cantina a temperatura controllata. |
| Vinificazione | Uve pigiate e trasferite in fermentini da 50 hl per la fermentazione alcolica con rimontaggi giornalieri e bagnatura del cappello per circa 25–28 giorni; svinatura, fermentazione malolattica a seguire, travaso e affinamento in botti di rovere austriaco per circa 40 mesi; dopo l’imbottigliamento, conservazione in cantina a temperatura controllata (circa 15 °C, 70% umidità). |
| Affinamento | Svinatura, fermentazione malolattica a seguire, travaso e permanenza in botti di rovere austriaco per circa 40 mesi; dopo l’imbottigliamento, conservazione in cantina a temperatura controllata (circa 15 °C con il 70% di umidità). |
| Allergeni | Contiene solfiti |

