Descrizione
Che tipo di vino è
Il Noelia Ricci Sangiovese Godenza è un vino rosso biologico che incarna il carattere della zona di Romagna Sangiovese Predappio. Prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, si presenta con un colore rubino trasparente e un profilo olfattivo dove si intrecciano note floreali, frutti di bosco e leggeri sentori tostati. Al palato è secco, sapido e sostenuto da tannini eleganti, con un finale balsamico che vira verso il pepe nero. L’impiego di lieviti indigeni e l’assenza di filtrazioni permettono di mantenere intatta la purezza aromatica del frutto.
Da dove proviene
Le uve nascono nella Vigna Godenza, situata a San Cristoforo di Predappio, dove i vigneti crescono tra i 300 e i 340 metri di altitudine. Questo microclima è ideale per preservare freschezza e precisione aromatica. Il suolo è composto da argille color ocra e marne calcaree, con un’importante componente di sabbia arenaria. Questa particolare geologia è fondamentale per definire il profilo organolettico del vino, conferendo una sapidità caratteristica che equilibra con armonia la sua struttura.
Come viene prodotto
La vendemmia avviene durante l’ultima settimana di settembre. In cantina, il processo inizia con una fermentazione spontanea e una macerazione sulle bucce di quarantacinque giorni in tini di acciaio a temperatura controllata. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina per dodici mesi in vasche di cemento crudo, seguiti da almeno dieci mesi di riposo in bottiglia. La scelta di evitare chiarifiche preserva la struttura materica del vino, garantendo un’espressione territoriale autentica e sincera.
Storia e curiosità
L’iconica scimmia in etichetta è il simbolo del Godenza, il vino più longevo di Noelia Ricci, e incarna il desiderio di tornare alle più pure tradizioni del Sangiovese di Predappio. È un rosso biologico profondamente legato al proprio territorio, capace di raccontare fedelmente le sfumature del crinale da cui ha origine. L’alta concentrazione di sabbia arenaria nel suolo di Vigna Godenza conferisce infatti a questo affascinante calice una sapidità spiccata e caratteristica.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
14 -16 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 2013
- Enologo: Paolo Salvi
- Bottiglie prodotte: 58.000
- Ettari: 9
Tutto è iniziato nel 2008 quando mia madre decise di rilevare dai suoi fratelli la Pandolfa, una dimora storica del XVII sec, appartenuta alla nostra famiglia dal 1941, che si estende per 140 ettari tra vigneti, seminativi e bosco.
Nel 2010 ho deciso di intraprendere questa nuova avventura, mosso da una sfida personale e di territorio, con l’idea di valorizzare il Sangiovese a Predappio, una zona con un’antica vocazione per questo vitigno, di cui si ha testimonianza già dal XIV sec., che nel tempo si era persa.
Volevo fare il Sangiovese come lo faceva il mio bisnonno, scarico di colore, che quando lo bevi – diceva lui – devi vedere attraverso il bicchiere, un vino che nascesse dal rispetto della naturale inclinazione del territorio.
Ho scelto di valorizzare solo vitigni autoctoni, Sangiovese prima e Trebbiano poi, nella parte più alta dell’azienda, vigneti circondati da antichi alberi frangivento, terreni poveri, che danno basse rese, argillosi ma leggeri per la presenza di sabbie color ocra e ricchissimi di minerali sulfurei, tra i 200 e i 340 m s.l.m., che guardano verso il mare. Scopri di più
| Nome | Noelia Ricci Sangiovese Godenza 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso biologico fermo |
| Classificazione | Romagna DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.0% in volume |
| Vitigni | 100% Sangiovese |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | Noelia Ricci |
| Storia | e curiositàL’iconica scimmia in etichetta è il simbolo del Godenza, il vino più longevo di Noelia Ricci, e incarna il desiderio di tornare alle più pure tradizioni del Sangiovese di Predappio. È un rosso biologico profondamente legato al proprio territorio, capace di raccontare fedelmente le sfumature del crinale da cui ha origine. L’alta concentrazione di sabbia arenaria nel suolo di Vigna Godenza conferisce infatti a questo affascinante calice una sapidità spiccata e caratteristica. |
| Ubicazione | Vigna Godenza, nell’area di San Cristoforo - Predappio, Forlì |
| Composizione del terreno | Argille color ocra e marne calcaree, con presenza di sabbia. |
| N. piante per ettaro | 4500 |
| Resa per ettaro | 5000 kg/ha |
| Vendemmia | Ultima settimana di settembre |
| Tecnica di produzione | Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerazione in tini di acciaio a temperatura controllata; nessuna chiarifica né filtrazione |
| Vinificazione | Fermentazione spontanea e macerazione in tini di acciaio a temperatura controllata, principalmente nelle prime fasi della fermentazione; contatto con le bucce per 45 giorni; segue la fermentazione malolattica; nessuna chiarifica né filtrazione. |
| Affinamento | 12 mesi in vasche di cemento crudo e minimo 10 mesi in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

