Descrizione
Che tipo di vino è
Il Taurasi Radici Riserva è un rosso di grande struttura firmato Mastroberardino, espressione dell’Aglianico. Nel calice rivela un profilo aromatico fine e articolato, dominato da aromi di ciliegia amara, prugna e frutti di bosco, intrecciati a sentori di tabacco e note balsamiche. Al palato risulta avvolgente e concentrato, supportato da tannini fermi e vellutati che ne garantiscono una lunga persistenza. Il finale chiude con affascinanti richiami di pepe nero, liquirizia e cioccolato fondente, definendo un rosso da invecchiamento capace di evolvere magistralmente nel tempo. Questo vino rappresenta una pura espressione del terroir campano, ideale per accompagnare carni rosse stufate e selvaggina.
Da dove proviene
Nasce a Montemarano, nel cuore dell’Irpinia. I vigneti si trovano a 550 metri di altitudine, con esposizione a sud-est. Le radici delle viti affondano in un caratteristico suolo argilloso-calcareo contraddistinto da una forte presenza di scheletro pietroso. Questa particolare conformazione geologica, unita alle lente maturazioni montane, conferisce alle uve una perfetta sintesi tra concentrazione fenolica, marcata sapidità e un’eccellente freschezza equilibrata, elementi fondamentali per la longevità di questo grande vino rosso.
Come viene prodotto
La raccolta manuale avviene nella prima decade di novembre. In cantina avviene una classica vinificazione in rosso, caratterizzata da una macerazione a temperatura controllata sulle bucce di circa otto o nove giorni. Dopo la fermentazione alcolica in acciaio, la fermentazione malolattica si svolge interamente in legno. Il percorso di maturazione prosegue per trenta mesi in un sapiente uso di barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia. Il ciclo produttivo si conclude con un lunghissimo affinamento finale di almeno tre anni, periodo necessario per sviluppare l’iconica complessità e il carattere austero che contraddistinguono questo rosso.
Storia e curiosità
Nato nel 1986 da un attento studio dei terreni irpini, il Taurasi Radici Riserva rappresenta la massima espressione dell’Aglianico. Questa prestigiosa etichetta suggella l’eredità vitivinicola della famiglia Mastroberardino, che dal 1878 e attraverso dieci generazioni custodisce l’eccellenza enologica campana. Sintesi perfetta tra vocazione territoriale e una tradizione di oltre due secoli, l’eccezionale annata 2017 ha conquistato la critica mondiale, ottenendo riconoscimenti autorevoli da firme illustri come James Suckling, Decanter e Veronelli.
Premi
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1878
- Enologo: Massimo Di Renzo
- Bottiglie prodotte: 1.700.000
- Ettari: 260
Dieci generazioni, da allora, hanno condotto le attività di famiglia, tra alterne vicende, come sempre accade nelle storie delle imprese familiari di più antica origine. Scopri di più
| Nome | Mastroberardino Taurasi Radici Riserva 2017 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso fermo |
| Classificazione | Taurasi DOCG |
| Annata | 2017 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 100% Aglianico |
| Nazione | Italia |
| Regione | Campania |
| Produttore | Mastroberardino |
| Storia | e curiositàNato nel 1986 da un attento studio dei terreni irpini, il Taurasi Radici Riserva rappresenta la massima espressione dell’Aglianico. Questa prestigiosa etichetta suggella l’eredità vitivinicola della famiglia Mastroberardino, che dal 1878 e attraverso dieci generazioni custodisce l’eccellenza enologica campana. Sintesi perfetta tra vocazione territoriale e una tradizione di oltre due secoli, l’eccezionale annata 2017 ha conquistato la critica mondiale, ottenendo riconoscimenti autorevoli da firme illustri come James Suckling, Decanter e Veronelli. |
| Ubicazione | Montemarano (AV) |
| Composizione del terreno | Argilloso-calcareo con forte presenza di scheletro pietroso |
| Sistema di allevamento | Spalliera con potatura a cordone speronato |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 45 quintali per ettaro |
| Vendemmia | Prima decade di novembre |
| Tecnica di produzione | Vinificazione classica in rosso con macerazione sulle bucce a temperatura controllata; fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox; fermentazione malolattica in botti di rovere; affinamento in barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia, seguito da affinamento in bottiglia |
| Vinificazione | classica in rosso con macerazione sulle bucce a temperatura controllata (8–9 giorni); fermentazione alcolica in serbatoi di acciaio inox; fermentazione malolattica in botti di rovere; affinamento per circa 30 mesi in barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia, seguito da almeno 36 mesi in bottiglia. |
| Affinamento | in barrique di rovere francese e botti di rovere di Slavonia per circa 30 mesi, seguito da almeno 36 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

