Descrizione
Che tipo di vino è
Il Vignaverde di Marco De Bartoli è un bianco che cattura l’anima fragrante del Grillo. Prodotto nella denominazione Sicilia e affinato in acciaio, si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Il bouquet svela intensi aromi di pesca e frutta secca, accompagnati da nitidi sentori agrumati e minerali. Al palato è sapido ed equilibrato, sostenuto da una vibrante acidità e caratterizzato da un finale persistente di pompelmo rosa con una piacevole e leggera nota amarognola.
Da dove proviene
Questo vino nasce a Marsala, tra i filari della storica Contrada Samperi. Qui le viti di Grillo affondano le radici in un terreno calcareo e sabbioso pianeggiante, coltivate con il sistema a controspalliera Guyot. Questa specifica combinazione pedoclimatica conferisce all’uva un’impronta sapida distintiva. La gestione agronomica meticolosa esalta l’energia del territorio, assicurando uve dalla spiccata mineralità.
Come viene prodotto
La produzione inizia ad agosto con la selezione manuale dei grappoli. Dopo una pressatura soffice, il mosto decanta naturalmente a freddo per quarantotto ore. Solo la parte più limpida fermenta con lieviti indigeni in vasche d’acciaio a temperatura controllata. L’affinamento dura sei mesi in acciaio a contatto con le fecce fini: un riposo sui lieviti che dona struttura al sorso, preservandone intatta la tensione agrumata.
Storia e curiosità
Le viti da cui nasce questo progetto hanno origine nel 1996 all’interno della tenuta Samperi a Marsala. Il vino è concepito come un esperimento annuo, guidato dal terroir, con l’intento di produrre l’espressione più giovane, fresca e vibrante del vitigno Grillo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
10 - 12 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1980
- Enologo: Renato e Sebastiano De Bartoli
- Bottiglie prodotte: 250.000
- Ettari: 25
Marco De Bartoli ha i segni guasconi della volontà di vincere su tutti i fronti e ha vinto, con la tenace, caparbia convinzione di essere nel giusto, e per dimostrarlo parla molto come si usa in Sicilia, non per raccontarsi, ma per permettermi di bere: è lì la sua prova più grande.
Oggi ha famiglia di cui è fiero: Renato e Sebastiano, figli, son quasi grandi e Josephine, l’ultima nata, porta il nome della nonna di origine francese. Scopri di più
| Nome | Marco De Bartoli Vignaverde Grillo 2025 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco green fermo |
| Classificazione | Sicilia DOC |
| Annata | 2025 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.0% in volume |
| Vitigni | 100% Grillo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Produttore | Marco De Bartoli |
| Storia | e curiositàLe viti da cui nasce questo progetto hanno origine nel 1996 all’interno della tenuta Samperi a Marsala. Il vino è concepito come un esperimento annuo, guidato dal terroir, con l’intento di produrre l’espressione più giovane, fresca e vibrante del vitigno Grillo. |
| Ubicazione | Contrada Samperi, Marsala (TP) |
| Composizione del terreno | Terreno calcareo, di medio impasto, tendente al sabbioso, pianeggiante. |
| Sistema di allevamento | Controspalliera Guyot |
| N. piante per ettaro | 3500 |
| Resa per ettaro | 60 quintali per ettaro |
| Vendemmia | A partire dalla seconda decade di agosto |
| Temperatura di fermentazione | A temperatura controllata |
| Tecnica di produzione | Selezione manuale dei grappoli, pressatura soffice, decantazione naturale a freddo del mosto per 48 ore; fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni; affinamento 6 mesi sui propri lieviti in acciaio |
| Vinificazione | Rigorosa selezione manuale dei grappoli, pressatura soffice, decantazione naturale a freddo del mosto per 48 ore; fermentazione della parte limpida con lieviti indigeni in vasche d’acciaio a temperatura controllata. |
| Affinamento | 6 mesi sui propri lieviti in vasche d’acciaio |
| Acidità totale | 6.39 |
| PH | 2.9 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

