Descrizione
Che tipo di vino è
Bric Amel è un vino bianco fermo piemontese, espressione autentica delle Langhe. Nasce da un armonioso blend che unisce uve Arneis, Sauvignon Blanc e lo Chardonnay. Nel calice mostra un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli. Al naso regala nitide note di pesca e albicocca, intrecciate a sentori di mandorla, acacia e biancospino. Al palato rivela un gusto pieno e fragrante, sostenuto da una delicata mineralità e da una piacevole freschezza. Il sorso è scorrevole e leggero, con un finale dalla persistenza gradevole.
Da dove proviene
Questo vino nasce in Piemonte, nel territorio di Barolo. Il nome scelto da Marchesi di Barolo richiama il termine "Bric", che nel dialetto locale indica la sommità delle colline delle Langhe. In queste posizioni elevate, i vigneti affondano le radici in terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime. Questa particolare geologia garantisce una struttura solida e un’immediata intensità aromatica. Il sistema di allevamento Guyot valorizza le uve bianche, mentre il terroir conferisce al calice una precisa impronta sapida.
Come viene prodotto
La produzione inizia con la raccolta di uve mature e integre. Dopo la diraspatura e una pigiatura delicata, le varietà vengono subito assemblate per armonizzarne i sentori. Il mosto si ottiene tramite una pressatura soffice, seguita dalla fermentazione a bassa temperatura in vasche d’acciaio, scelta tecnica che preserva la pulizia del bouquet. Il processo si conclude con un prolungato affinamento sui lieviti, svolto a temperatura controllata. Questo passaggio integra la naturale freschezza, definendo l’equilibrio gustativo finale.
Storia e curiosità
Fondata nel 1806, la cantina Marchesi di Barolo vanta sei generazioni di pura tradizione vitivinicola. Il nome è un omaggio al "Bric", termine che in dialetto locale indica la sommità delle colline. Qui, i terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime, accolgono perfettamente i vitigni a bacca bianca. Questo terroir unico conferisce al vino una struttura importante e un’immediata espressione aromatica, esaltando appieno l’eleganza vivace di questa DOC piemontese.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
08 - 10 °C
Longevità:
03 - 05 anni
- Anno di avviamento: 1800
- Enologo: Marco Marsili
- Bottiglie prodotte: 1.500.000
- Ettari: 105
Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.
Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti. Scopri di più
| Nome | Marchesi di Barolo Langhe Sauvignon Bianco Bric Amel 2024 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Langhe DOC |
| Annata | 2024 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 12.5% in volume |
| Vitigni | Arneis, Chardonnay, Sauvignon |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Marchesi di Barolo |
| Storia | e curiositàFondata nel 1806, la cantina Marchesi di Barolo vanta sei generazioni di pura tradizione vitivinicola. Il nome è un omaggio al "Bric", termine che in dialetto locale indica la sommità delle colline. Qui, i terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime, accolgono perfettamente i vitigni a bacca bianca. Questo terroir unico conferisce al vino una struttura importante e un’immediata espressione aromatica, esaltando appieno l’eleganza vivace di questa DOC piemontese. |
| Ubicazione | Barolo (Cuneo), Piemonte |
| Composizione del terreno | Terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Temperatura di fermentazione | Bassa temperatura |
| Tecnica di produzione | Fermentazione a bassa temperatura in vasche d’acciaio a temperatura controllata; affinamento sui propri lieviti |
| Vinificazione | Le uve, giunte a maturazione, sono state raccolte e immediatamente portate in cantina integre, pigiate e diraspate delicatamente e assemblate per garantire una precoce armonizzazione. Successivamente è stata effettuata una pressatura soffice. Il mosto è stato fatto fermentare a bassa temperatura in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino è stato conservato a temperatura controllata sui propri lieviti di fermentazione per esprimere al meglio le proprie caratteristiche e armonizzarsi. |
| Affinamento | Conservato a temperatura controllata sui propri lieviti di fermentazione. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

