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Marchesi di Barolo

Langhe Sauvignon Bianco Bric Amel 2024

Bianco fermo

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Denominazione DOC Langhe Bianco
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni Arneis, Chardonnay, Sauvignon
Affinamento Conservato a temperatura controllata sui propri lieviti di fermentazione.
  • Denominazione e annata: Langhe DOC, vino bianco fermo 2024, 0,75 l, 12,5% vol
  • Uvaggio: Assemblaggio di Arneis, Chardonnay e Sauvignon Blanc dal profilo raffinato
  • Profumo: Sentori di pesca e albicocca con sfumature di mandorla, acacia e biancospino
  • Vinificazione: Fermentazione a temperatura controllata in acciaio, affinamento sui lieviti
  • Abbinamenti e servizio: Si accompagna a piatti di pesce e sushi; temperatura di servizio 8–10 °C
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Descrizione

Che tipo di vino è

Bric Amel è un vino bianco fermo piemontese, espressione autentica delle Langhe. Nasce da un armonioso blend che unisce uve Arneis, Sauvignon Blanc e lo Chardonnay. Nel calice mostra un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli. Al naso regala nitide note di pesca e albicocca, intrecciate a sentori di mandorla, acacia e biancospino. Al palato rivela un gusto pieno e fragrante, sostenuto da una delicata mineralità e da una piacevole freschezza. Il sorso è scorrevole e leggero, con un finale dalla persistenza gradevole.

Da dove proviene

Questo vino nasce in Piemonte, nel territorio di Barolo. Il nome scelto da Marchesi di Barolo richiama il termine "Bric", che nel dialetto locale indica la sommità delle colline delle Langhe. In queste posizioni elevate, i vigneti affondano le radici in terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime. Questa particolare geologia garantisce una struttura solida e un’immediata intensità aromatica. Il sistema di allevamento Guyot valorizza le uve bianche, mentre il terroir conferisce al calice una precisa impronta sapida.

Come viene prodotto

La produzione inizia con la raccolta di uve mature e integre. Dopo la diraspatura e una pigiatura delicata, le varietà vengono subito assemblate per armonizzarne i sentori. Il mosto si ottiene tramite una pressatura soffice, seguita dalla fermentazione a bassa temperatura in vasche d’acciaio, scelta tecnica che preserva la pulizia del bouquet. Il processo si conclude con un prolungato affinamento sui lieviti, svolto a temperatura controllata. Questo passaggio integra la naturale freschezza, definendo l’equilibrio gustativo finale.

Storia e curiosità

Fondata nel 1806, la cantina Marchesi di Barolo vanta sei generazioni di pura tradizione vitivinicola. Il nome è un omaggio al "Bric", termine che in dialetto locale indica la sommità delle colline. Qui, i terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime, accolgono perfettamente i vitigni a bacca bianca. Questo terroir unico conferisce al vino una struttura importante e un’immediata espressione aromatica, esaltando appieno l’eleganza vivace di questa DOC piemontese.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Note fruttate di pesca e albicocca con sentori di mandorla, acacia e biancospino

Colore

Colore

Giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Pieno e fresco, con sapidità e fragranza; delicatamente minerale, scorre leggero sul palato con finale persistente.

Servire a:

08 - 10 °C

Longevità:

03 - 05 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
Marchesi di Barolo
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1800
  • Enologo: Marco Marsili
  • Bottiglie prodotte: 1.500.000
  • Ettari: 105
Coltiviamo vigneti a Barolo, nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato nicese. Vinifichiamo e affiniamo nelle antiche cantine dei Marchesi di Barolo dove accogliamo gli appassionati che desiderano assaporare la storia, i profumi e le espressioni di questo vino leggendario, il Barolo: il Re dei Vini, il Vino dei Re.

Oggi con Ernesto e Anna, e i figli Valentina e Davide, siamo arrivati alla sesta generazione della nostra famiglia come produttori di vino.

Le cantine dove oggi affiniamo i nostri vini sono le stesse dove nacque il vino Barolo, per intuizione della Marchesa Giulia Falletti Colbert. Dopo costanti e minuziosi restauri, le cinque "Botti della Marchesa", ormai pluricentenari, sono oggi ancora perfettamente integre ed efficienti.
Scopri di più

Questo Langhe Bianco DOC 2024 esalta con eleganza piatti di pesce e sushi. L'unione di Arneis, Chardonnay e Sauvignon Blanc regala un sorso fresco e sapido, caratterizzato da una vivace mineralità. Note di pesca, mandorla e acacia avvolgono il palato, rendendolo ideale per accompagnare primi piatti, portate vegetariane e formaggi a pasta morbida.

Pesce
Crostacei
Pasta
Antipasti
Formaggio a pasta molle
Sushi
Vegetariano

Nome Marchesi di Barolo Langhe Sauvignon Bianco Bric Amel 2024
Tipologia Bianco fermo
Classificazione Langhe DOC
Annata 2024
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni Arneis, Chardonnay, Sauvignon
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore Marchesi di Barolo
Storia e curiositàFondata nel 1806, la cantina Marchesi di Barolo vanta sei generazioni di pura tradizione vitivinicola. Il nome è un omaggio al "Bric", termine che in dialetto locale indica la sommità delle colline. Qui, i terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime, accolgono perfettamente i vitigni a bacca bianca. Questo terroir unico conferisce al vino una struttura importante e un’immediata espressione aromatica, esaltando appieno l’eleganza vivace di questa DOC piemontese.
Ubicazione Barolo (Cuneo), Piemonte
Composizione del terreno Terreni calcarei, ricchi di sabbie quarzose e argille finissime
Sistema di allevamento Guyot
Temperatura di fermentazione Bassa temperatura
Tecnica di produzione Fermentazione a bassa temperatura in vasche d’acciaio a temperatura controllata; affinamento sui propri lieviti
Vinificazione Le uve, giunte a maturazione, sono state raccolte e immediatamente portate in cantina integre, pigiate e diraspate delicatamente e assemblate per garantire una precoce armonizzazione. Successivamente è stata effettuata una pressatura soffice. Il mosto è stato fatto fermentare a bassa temperatura in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino è stato conservato a temperatura controllata sui propri lieviti di fermentazione per esprimere al meglio le proprie caratteristiche e armonizzarsi.
Affinamento Conservato a temperatura controllata sui propri lieviti di fermentazione.
Allergeni Contiene solfiti