Descrizione
Che tipo di vino è
Il Filari di Timorasso di Luigi Boveri è un bianco fermo che esprime l’essenza delle uve Timorasso coltivate in Piemonte. Prodotto nel territorio dei Colli Tortonesi, si presenta alla vista con un colore giallo dorato intenso e cristallino. Al naso sprigiona un profumo intenso e persistente, arricchito da note di ananas, pompelmo e fiori gialli, con eleganti sfumature minerali. Al palato rivela un gusto pieno ed elegante, sostenuto da un grande equilibrio gustativo e da una notevole intensità, caratteristiche che lo rendono ideale per un’evoluzione nel tempo.
Da dove proviene
Questo vino ha origine nel cuore dei Colli Tortonesi, in Piemonte. I vigneti, allevati a Guyot, sono situati a un’altitudine di trecento metri con un’ottimale esposizione a sud. Radicate in suoli marnoso-calcarei, le piante beneficiano di condizioni pedoclimatiche eccellenti. L’insieme di questi fattori geografici e agronomici conferisce al vino una decisa intensità aromatica e una componente minerale percepibile, riflettendo il meticoloso lavoro agricolo svolto dalla cantina Luigi Boveri.
Come viene prodotto
La vinificazione inizia con una pressatura soffice e il successivo illimpidimento del mosto, che fermenta a temperatura controllata. Il processo prosegue con un affinamento in autoclave per dodici mesi, durante i quali viene effettuato un regolare bâtonnage, tecnica essenziale per accrescere la struttura e il volume al palato. Successivamente, il vino affronta un ulteriore affinamento di altri dodici mesi, che ne stabilizza la consistenza e permette di raggiungere la sua distintiva persistenza gustativa ed eleganza.
Storia e curiosità
Nato nel 1998 dall’esperienza di Luigi Boveri, il Filari di Timorasso celebra l’eccellenza vinicola dei Colli Tortonesi. Le viti prosperano a 300 metri di altitudine su suoli marnoso-calcarei esposti a sud, garantendo uve di altissima qualità. Dopo una pressatura soffice, il mosto limpido fermenta a una temperatura controllata di 18-20 °C. Il meticoloso affinamento con bâtonnage in autoclave per 12 mesi, seguito da un anno di riposo in bottiglia, dona a questo vino DOC una struttura piena ed elegante, con un grande equilibrio e un’intensità che evolve nel tempo.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
12 - 14 °C
Longevità:
05 - 10 anni
- Anno di avviamento: 1992
- Enologo: Luigi Boveri
- Bottiglie prodotte: 80.000
- Ettari: 30
Trent’anni d’esperienza, coraggio e fatica per una famiglia del vino che, assieme ad altri produttori pionieri, ha fatto la storia dei Colli Tortonesi.
Fino agli anni ‘90 la gestione avveniva in modo tradizionale, è con l’arrivo di Luigi, che il metodo e la produzione vengono completamente rivoluzionate. dal 1992 infatti, Luigi Boveri, nipote del fondatore, con l’aiuto della moglie Germana decide di indirizzare la produzione esclusivamente verso la viticultura abbandonando la coltivazione dei cereali e del foraggio.
"Da quegli anni è cominciata l’enologia che piace a me, quella dei vignaioli. Non il vino del "contadino", malfatto, non solo quello industriale. Iniziava una nuova Era, quella del vino fatto da un ‘artigiano delle terra".
Seguiamo la produzione avvalendoci di aggiornamenti costanti e di tutte quelle innovazioni tecnologiche che ci permettono di trasformare le uve in vini pregiati di gran classe. Dal 1999 siamo presenti su tutte le guide italiane, ponendoci al vertice per la produzione di vini ad alto livello in tutta la Comunità Collinare Colli Tortonesi. Scopri di più
| Nome | Luigi Boveri Filari di Timorasso 2023 |
|---|---|
| Tipologia | Bianco fermo |
| Classificazione | Colli Tortonesi DOC |
| Annata | 2023 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Timorasso |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | Boveri Luigi |
| Storia | e curiositàNato nel 1998 dall’esperienza di Luigi Boveri, il Filari di Timorasso celebra l’eccellenza vinicola dei Colli Tortonesi. Le viti prosperano a 300 metri di altitudine su suoli marnoso-calcarei esposti a sud, garantendo uve di altissima qualità. Dopo una pressatura soffice, il mosto limpido fermenta a una temperatura controllata di 18-20 °C. Il meticoloso affinamento con bâtonnage in autoclave per 12 mesi, seguito da un anno di riposo in bottiglia, dona a questo vino DOC una struttura piena ed elegante, con un grande equilibrio e un’intensità che evolve nel tempo. |
| Ubicazione | Colli Tortonesi, Piemonte |
| Composizione del terreno | Marnoso e calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| N. piante per ettaro | 4700 |
| Resa per ettaro | 50 quintali per ettaro |
| Temperatura di fermentazione | 18–20 °C |
| Tecnica di produzione | Vinificazione con pressatura soffice, illimpidimento e fermentazione del mosto limpido a 18–20 °C; affinamento in autoclave per circa 12 mesi con batonnage; 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Vinificazione | Pressatura soffice, illimpidimento e fermentazione del mosto limpido a 18–20 °C; affinamento in autoclave per circa 12 mesi con bâtonnage; imbottigliato un anno dopo la vendemmia; 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Affinamento | in autoclave per circa 12 mesi con bâtonnage; imbottigliato un anno dopo la vendemmia; 12 mesi di affinamento in bottiglia. |
| Allergeni | Contiene solfiti |

