Descrizione
Che tipo di vino è
Macchiona è un vino rosso emiliano vibrante e di grande carattere, realizzato da La Stoppa attraverso un blend di Barbera e Bonarda. Alla vista svela un colore rosso rubino dai brillanti riflessi porpora, che anticipano un profilo olfattivo intenso e marcatamente vinoso. Al naso emergono piacevoli aromi di frutta fresca, dominati da note di visciola e ciliegia. L’assaggio si rivela armonico, sorretto da una trama fresca ed equilibrata. Grazie alla sua natura fruttata, si accompagna perfettamente a salumi, primi piatti con sughi di carne, carni in umido, formaggi di varia stagionatura e pizze saporite.
Da dove proviene
Le radici di questo vino affondano nella Val Trebbiola, nel territorio di Piacenza. La cantina coltiva i vigneti su suoli argillosi e limosi, elementi che favoriscono un’espressione del frutto netta e riconoscibile. Le viti sono allevate a Guyot semplice e inserite in un ecosistema gestito secondo i principi dell’agricoltura naturale. Questo approccio prevede l’inerbimento spontaneo ed esclude l’uso di concimazioni chimiche o pesticidi, limitando gli interventi in vigna all’impiego di rame e zolfo. La conduzione agronomica permette di ottenere uve capaci di restituire tutta l’autenticità del territorio emiliano.
Come viene prodotto
Il processo di vinificazione segue un approccio essenziale, a partire da una fermentazione innescata esclusivamente da lieviti indigeni. La fase estrattiva si basa su una prolungata macerazione sulle bucce di trenta giorni, un passaggio decisivo per estrarre il colore e definire il complesso corredo aromatico. Successivamente, il vino matura per dodici mesi in botti di rovere di Slavonia, evolvendo lentamente senza oscurare l’identità varietale. Il percorso enologico si conclude con un riposo di almeno due anni prima della commercializzazione, periodo necessario per armonizzare al meglio tutte le componenti strutturali.
Storia e curiosità
Questo rosso prende il nome da un’antica casa colonica immersa tra i vigneti della storica tenuta La Stoppa, nella pittoresca Val Trebbiola. Gestita dalla famiglia Pantaleoni dal 1973, la cantina segue un rigoroso approccio di agricoltura naturale. Il mosto viene sottoposto a una macerazione sulle bucce di trenta giorni, attivata esclusivamente da lieviti indigeni. L’autentica identità emiliana di questo calice si consolida grazie alla lenta maturazione in botti di rovere di Slavonia e a un lungo e paziente riposo in bottiglia prima della messa in commercio.
Note di degustazione
Perlage
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
16 - 18 °C
Longevità:
10 - 15 anni
Tempo di decantazione:
1 ora
- Anno di avviamento: 1973
- Enologo: Giulio Armani
- Bottiglie prodotte: 160.000
- Ettari: 30
Nella seconda metà del XIX secolo, l’Avvocato Giancarlo Ageno scoprì la vocazione vitivinicola di questo luogo e avviò la produzione di vini dai nomi significativi e curiosi come Bordò, Bordò bianco, Pinò. Nel 1973 La Stoppa fu acquistata dalla famiglia Pantaleoni e, dalla metà degli anni Novanta, Elena Pantaleoni conduce l’azienda. Elena, affiancata da Giulio Armani, ha focalizzato il lavoro sulla vigna, gestita secondo il metodo biologico certificato da Suolo e Salute. Scopri di più
| Nome | La Stoppa Macchiona 2018 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | VdT |
| Annata | 2018 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 13.5% in volume |
| Vitigni | 50% Barbera, 50% Bonarda |
| Nazione | Italia |
| Regione | Emilia-Romagna |
| Produttore | La Stoppa |
| Storia | e curiositàQuesto rosso prende il nome da un’antica casa colonica immersa tra i vigneti della storica tenuta La Stoppa, nella pittoresca Val Trebbiola. Gestita dalla famiglia Pantaleoni dal 1973, la cantina segue un rigoroso approccio di agricoltura naturale. Il mosto viene sottoposto a una macerazione sulle bucce di trenta giorni, attivata esclusivamente da lieviti indigeni. L’autentica identità emiliana di questo calice si consolida grazie alla lenta maturazione in botti di rovere di Slavonia e a un lungo e paziente riposo in bottiglia prima della messa in commercio. |
| Ubicazione | Val Trebbiola, Piacenza |
| Composizione del terreno | Argilloso limoso |
| Sistema di allevamento | Guyot semplice |
| N. piante per ettaro | 4.000 - 6.000 |
| Periodo di fermentazione | 30 giorni |
| Tecnica di produzione | Agricoltura naturale (inerbimento spontaneo, nessuna concimazione, diserbo o pesticidi; trattamenti solo con rame e zolfo); macerazione sulle bucce per 30 giorni con soli lieviti indigeni; affinamento 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e almeno 2 anni in bottiglia. |
| Vinificazione | Macerazione sulle bucce per 30 giorni utilizzando solo lieviti indigeni. |
| Affinamento | 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e almeno 2 anni in bottiglia prima della messa in vendita |
| Allergeni | Contiene solfiti |

