Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2

La Spinetta

Chardonnay Lidia 2022

Bianco biologico fermo

Bio e sostenibili
Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 2
Prezzo di listino €57,00
Prezzo di listino €57,00 Prezzo scontato
In offerta Esaurito

Acquisti a multipli: aggiungi più bottiglie al carrello con un solo click

€171,00

3 bottiglie

€342,00

6 bottiglie

Disponibilità immediata
Denominazione DOC Piemonte Chardonnay
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Area Piemonte (Italia)
Vitigni 100% Chardonnay
Affinamento 18 mesi in botti di rovere francese usate, seguiti da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia
  • Stile e certificazione: vino bianco fermo biologico Piemonte DOC, 12,5% vol
  • Vigneti: Chardonnay in purezza proveniente da Mango (Piemonte) a circa 500 metri di altitudine
  • Aromi: sentori di mela, pera, ananas, miele, mandorla, agrumi e fiori bianchi
  • Affinamento: fermentazione in legno francese usato; 18 mesi in botte e 6 mesi in bottiglia
  • Produzione e abbinamenti: circa 5.000 bottiglie, servire a 10-12 °C con pesce e formaggi
Visualizza dettagli completi

Descrizione

Che tipo di vino è

La Spinetta Chardonnay Lidia è un vino bianco fermo biologico ottenuto dalla vinificazione de lo Chardonnay. Espressione autentica del territorio piemontese, mostra un profilo gustativo complesso ed equilibrato. Al naso regala sentori di mela, pera, ananas, miele e mandorla. Il palato rivela una spiccata freschezza minerale, arricchita da vivaci note di agrumi e fiori bianchi che anticipano una decisa sapidità. La struttura elegante culmina in un finale lungo e cremoso, rendendo il calice ideale per affrontare un’affascinante evoluzione nel tempo.

Da dove proviene

Le uve nascono in vigneti situati a Mango, in Piemonte, a circa cinquecento metri di altitudine. Questa posizione collinare definisce uno stile caratterizzato da pulizia aromatica, slancio vibrante e una chiara impronta minerale. La produzione limitata valorizza appieno il legame con il luogo di origine. Il progetto prende vita grazie alla dedizione di La Spinetta, realtà da sempre focalizzata sulla cura del suolo attraverso un rigoroso approccio biologico e sostenibile.

Come viene prodotto

La fermentazione alcolica si svolge in botti di rovere francese usate. Il vino matura poi per diciotto mesi nel legno e affina ulteriori sei mesi in bottiglia, passaggi chiave per consolidarne la definizione gustativa. L’attenta lavorazione preserva una tensione acida ben calibrata, mantenendo intatta l’energia del frutto. Servito alla temperatura di 10-12 °C, esalta piatti a base di pesce, formaggi, pollame e ricette vegetariane. Il suo sorso pieno accompagna magistralmente anche preparazioni strutturate, valorizzando sapori intensi come il fegato di coniglio o un classico risotto al Parmigiano.

Storia e curiosità

Fondata nel 1977, la tenuta La Spinetta produce il Lidia Chardonnay valorizzando i vigneti situati a cinquecento metri d’altitudine a Mango. Sotto la guida di Giorgio e Andrea Rivetti, il vino matura per diciotto mesi in botti di rovere francese usate, completando poi l’affinamento in bottiglia. Questa ricercata produzione biologica e sostenibile, orgogliosamente limitata a sole cinquemila bottiglie, offre un Piemonte DOC esclusivo che coniuga la storia della cantina a un profondo rispetto per il territorio.

Note di degustazione

Profumo

Profumo

Sentori di mela tagliata, miele e pera cotta

Colore

Colore

Giallo paglierino con riflessi verdognoli

Gusto

Sapore

Al palato è minerale e di meravigliosa freschezza, con note di agrumi e fiori bianchi e una marcata sapidità; finale molto pulito, lungo e cremoso.

Servire a:

10 - 12 °C

Longevità:

05 - 10 anni

Vini Bianchi Giovani e Freschi

Produttore
La Spinetta
Da questa cantina
  • Anno di avviamento: 1977
  • Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
  • Bottiglie prodotte: 500.000
  • Ettari: 100
Tutto nasce nei primi anni ’60 da Giuseppe, detto Pin, e Lidia Rivetti, esperti agricoltori che si dedicano al lavoro in campagna con grande conoscenza delle tradizioni ma con uno sguardo rivolto al futuro. Nel 1977 i fratelli Rivetti, supportati sempre dai loro genitori, iniziano la prima produzione di Moscato, Bricco Quaglia e Biancospino, che sono i primi moscati in Italia prodotti da un singolo vigneto.

Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.

Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.

Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo.
Scopri di più

La freschezza minerale di questo bianco esalta piatti di pesce, formaggi, pollame e ricette vegetariane. Il suo finale lungo e cremoso si sposa perfettamente con preparazioni strutturate, come il fegato di coniglio alle cipolle o il risotto al Parmigiano. Servito alla temperatura di 10-12 °C, rivela un equilibrio impeccabile, ideale per valorizzare ogni abbinamento a tavola.

Selvaggina
Pesce
Formaggi
Pollame
Vegetariano

Nome La Spinetta Chardonnay Lidia 2022
Tipologia Bianco biologico fermo
Classificazione Piemonte DOC
Annata 2022
Formato 0,75 l
Grado alcolico 12.5% in volume
Vitigni 100% Chardonnay
Nazione Italia
Regione Piemonte
Produttore La Spinetta
Storia e curiositàFondata nel 1977, la tenuta La Spinetta produce il Lidia Chardonnay valorizzando i vigneti situati a cinquecento metri d’altitudine a Mango. Sotto la guida di Giorgio e Andrea Rivetti, il vino matura per diciotto mesi in botti di rovere francese usate, completando poi l’affinamento in bottiglia. Questa ricercata produzione biologica e sostenibile, orgogliosamente limitata a sole cinquemila bottiglie, offre un Piemonte DOC esclusivo che coniuga la storia della cantina a un profondo rispetto per il territorio.
Ubicazione Comune di Mango
Tecnica di produzione Fermentazione alcolica in botti di rovere francese usate (di secondo passaggio)
Vinificazione Fermentazione alcolica in botti di rovere francese usate (di secondo passaggio), seguita da affinamento per circa 18 mesi in botte e da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia.
Affinamento 18 mesi in botti di rovere francese usate, seguiti da circa 6 mesi di affinamento in bottiglia
Acidità totale 6.5
PH 3.3
Produzione annata 5000 bottiglie
Allergeni Contiene solfiti