Descrizione
La Spinetta Barbaresco Gallina rappresenta la storia di una famiglia che aveva come sogno nel cassetto la realizzazione di una grande cantina per la produzione di vini rossi piemontesi. Il sogno si è realizzato e oggi La Spinetta produce il Barbaresco Gallina DOCG. I vigneti sono localizzati in località Gallina, Neive. Essi hanno un'età compresa tra i 35-45 anni. L'esposizione è a sud con un'altitudine di 270 metri. Il microclima è ideale per la produzione di vini rossi da invecchiamento. I suoli sono di natura calcarea e il sistema di allevamento è a Guyot. Il vitigno utilizzato per la produzione del Barbaresco è il Nebbiolo 100%. La varietà ha qui trovato condizioni ideale per buona vigoria e sviluppo. Si pensa che il suo nome sia dovuto alle nebbie mattutine che soprattutto in autunno avvolgono i grappoli. La vendemmia comincia in un periodo compreso tra inizio e metà ottobre quando si ritiene che la maturazione delle uve sia ideale per iniziare la vinificazione. Le uve vengono raccolte manualmente in cassette e giunte in cantina subiscono un processo di pressatura soffice al fine di tutelare le caratteristiche organolettiche. Il processo di macerazione e fermentazione dura circa 7-8 giorni e viene condotto in rotofermentatori a temperatura controllata. Successivamente il vino viene posto in barriques di legno di quercia fino a completamento della malolattica. Quindi, si procede con l'immissione del vino in barriques nuove per circa 22 mesi. Alla fine di questo periodo viene lasciato riposare in vasche d'acciaio per circa 3 mesi prima di essere imbottigliato. L'affinamento in vetro prosegue per altri 12 mesi.
Note di degustazione
Profumo
Colore
Sapore
Servire a:
18 - 20 °C
Longevità:
15 - 25 anni
Tempo di decantazione:
2 ore
- Anno di avviamento: 1977
- Enologo: Giorgio Rivetti, Andrea Rivetti
- Bottiglie prodotte: 500.000
- Ettari: 100
Presto arriva l’urgenza di cimentarsi nella lavorazione di uve a bacca rossa, e da questa necessità nasce la Barbera Cà di Pian nel 1982. Attraverso il confronto con amici produttori e la condivisione di nuove idee e nuovi approcci in vigna e cantina, nel 1989 vede la luce il Pin, un vino dal respiro internazionale ma profondamente legato al territorio. L’esperienza maturata attraverso la produzione del Pin si rivela un prezioso strumento quando i fratelli Rivetti si approcciano al Barbaresco. Il primo nasce nel 1995 dal vigneto Gallina, al quale segue Starderi nel 1996 e Valeirano nel 1997.
Spinti dalla voglia di mettersi in gioco e dal desiderio di confrontarsi con i grandi produttori piemontesi, i fratelli Rivetti prendono una decisione ambiziosa e acquisiscono alcuni ettari a Grinzane Cavour. Giorgio Rivetti è riuscito ad intuire l’enorme potenziale di quella zona, nella quale ritrova sintetizzate le caratteristiche che contraddistinguono i Cru più prestigiosi. Nel 2001 i fratelli Carlo, Bruno e Giorgio volgono lo sguardo alla Toscana dando vita a Casanova della Spinetta, spinti dalla voglia di misurarsi con territori e vitigni diversi. Nonostante la tendenza fosse di lavorare principalmente con vitigni internazionali, i Rivetti anche qui si impegnano a rispettare il legame tra l’uva, in questo caso il Sangiovese, e il suo territorio d’origine.
Mossi da una profonda passione per lo Champagne e dalla volontà di mettersi nuovamente in gioco, nel 2011 i Rivetti acquisiscono la cantina Contratto, storica casa spumantiera piemontese. La filosofia de La Spinetta viene applicata alla produzione del metodo classico: vengono immediatamente acquistati nuovi vigneti e Contratto non tarda a diventare un punto di riferimento all’interno della denominazione dell’Alta Langa. L’ultima avventura de La Spinetta inizia nel 2018 con l’acquisto di alcuni ettari nei Colli Tortonesi, in Piemonte, dedicati alla produzione del Timorasso; i fratelli Rivetti credono fermamente nell’enorme potenziale di questa uva a bacca bianca, certi che questo incredibile vitigno autoctono piemontese si possa misurare con i più grandi vini bianchi del mondo. Scopri di più
| Nome | La Spinetta Barbaresco Gallina Vursu 2006 |
|---|---|
| Tipologia | Rosso green fermo |
| Classificazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2006 |
| Formato | 0,75 l |
| Grado alcolico | 14.5% in volume |
| Vitigni | 100% Nebbiolo |
| Nazione | Italia |
| Regione | Piemonte |
| Produttore | La Spinetta |
| Ubicazione | Gallina, Neive |
| Clima | Altitudine: 270 m. s.l.m. Esposizione: sud. |
| Composizione del terreno | Calcareo |
| Sistema di allevamento | Guyot |
| Vendemmia | Da inizio a metà ottobre. |
| Vinificazione | Fermentazione alcolica per 7-8 giorni in rotofermentatori con il controllo della temperatura, fermentazione malolattica in barriques. |
| Affinamento | In barriques di rovere francese per 22 mesi dopo l’affinamento il vino viene trasferito in vasche d’acciaio dove rimane per 3 mesi prima dell’imbottigliamento, ulteriori 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. |
| Acidità totale | 5.0 |
| PH | 3.6 |
| Allergeni | Contiene solfiti |

